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(fonte: Istituto Superiore di Sanità)

di Gianni Lannes

Almeno i numeri non mentono spudoratamente come tutte le autorità nazionali ed internazionali. Ogni giorno va in onda il bollettino di guerra in Italia e nel resto del mondo. I numeri toccano l’emotività primordiale degli esseri umani, ma spesso non corrispondono alla realtà dei fatti, come nel caso documentato ufficialmente dell’ultimo agente virale a corona. Per seguitare ad iniettare la paura nel corpo sciale, è fondamentale far credere che i morti provocati dal Sars CoV-2 siano tantissimi. Il trucco – alimentato dai mass media con una disinformazione pilotata – è alla radice. Prendiamo l’emblematico caso italiano, dove l’altro giorno – senza alcun rispetto umano – hanno addirittura annoverato come vittima Covid-19, una bambina di 5 anni ( a Vipiteno), in realtà deceduta a causa di alcune gravi patologie pregresse. A tutt’oggi (4 aprile 2020), l’Istituto Superiore di Sanità non ha ancora stabilito la causa di morte per ogni singolo paziente trapassato, inserito però arbitrariamente nella lista delle vittime provocate dalla malattia Covid-19. 

Infatti, nell’ultimo bollettino della Protezione Civile, diramato ieri è riportato testualmente:
«I deceduti sono 14.681, ma questo numero potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso». 

Eppure il ministero della Salute, capeggiato da tal ministro Speranza, ecco cosa pubblica in primo piano sul portale online ministeriale:

(fonte: Ministero della Salute)
(fonte: Organizzazione Mondiale della Sanità)
  

Insomma, gli stessi dati italiani sono stati trasferiti senza una verifica dalle autorità tricolori all’Organizzazione Mondiale della Sanità, in tempo reale, gettando in un unico calderone, tutti i decessi attribuiti senza una sola prova scientifica al nuovo coronavirus. In tal modo, viene alimentato il panico nella popolazione, in modo da giustificare l’imposizione arbitraria, incostituzionale e senza alcun fondamento scientifico e sanitario, di misure sempre più restrittive della libertà civile.

(4 aprile 2020)

 Indovinate un pò chi raccoglie i dati a livello mondiale e li rielabora ad uso e consumo di un nuovo ordine globale? Ma la John Hopkins University, vale a dire chi ha contribuito unitamente alla Gates Foundation, a lanciare questa operazione planetaria.

Almeno per l’Italia, ma sicuramente il riscontro statistico vale anche per il resto del mondo colpito da questa falsa pandemia (come quella orchestrata sempre dall’OMS nel 2009), basta esaminare attentamente i dati ufficiali dell’ISTAT sulla mortalità, per rendersi conto del grande imbroglio, gonfiato ad arte. E poi che chi alimenta l’allame sociale, come Walter Ricciardi (consulente del ministro Speranza e rappresentane italiano dell’OMS), che seguita a spararle sempre più grosse, alla stregua del televirologo Burioni.

 

Ecco le prove ufficiali inequivocabili. Da gennaio a novembre dell’anno 2019 in Italia sono stati registrati ben 590.449 decessi, con una media mensile di 53.677 decessi, ed una media giornaliera di 1.767 decessi. Nel trimestre gennaio-marzo 2019 sono stati contati ben 185.967 decessi in Italia. Altro che coronavirus: la menzogna istituzionale è la protagonista assoluta di questa situazione. C’è un giudice almeno a Berlino?

LOMBARDIA
Da gennaio a novembre 2019 sono morte 92.936 persone; media mensile 8.448 decessi, media giornaliera 278 decessi. Da gennaio a marzo 2019 sono morte 29.593 persone.
EMILIA-ROMAGNA
Da gennaio a novembre 2019 sono morte 46.517 persone;, media mensile 4.228 decessi, media giornaliera 139 decessi. Da gennaio a marzo 2019 sono morte 14.502 persone.
VENETO
Da gennaio a novembre 2019 sono morte 45.217 persone; media mensile 4.110 decessi, media giornaliera 135 decessi.
Da gennaio a marzo 2019 sono morte 13.934 persone.
FRIULI VENEZIA GIULIA
Da gennaio a novembre 2019 sono morte 13.119 persone; media mensile 1.192 decessi, media giornaliera 39 decessi.
Da gennaio a marzo 2019 sono morte 4.040 persone.
LIGURIA
Da gennaio a novembre 2019 sono morte 19.818 persone; media mensile 1.801 decessi, media giornaliera 59 decessi. Da gennaio a marzo 2019 sono morte 6.028 persone.
PIEMONTE
Da gennaio a novembre 2019 sono morte 49.268 persone; media mensile 4.478 decessi, media giornaliera 147 decessi. Da gennaio a marzo 2019 sono morte 15.620 persone.
TRENTINO ALTO ADIGE
Da gennaio a novembre 2019 sono morte 10.578 persone; media mensile 978 decessi, media giornaliera 32 decessi. Da gennaio a marzo 2019 sono morte 2.640 persone.
LOMBARDIA-VENETO-EMILIA ROMAGNA
Da gennaio a novembre 2019 sono morte 184.670 persone solo in queste tre regioni del Nord Italia, vale a dire il 31,9 per cento del bilancio di mortalità nazionale.
Riferimenti:
https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Report-COVID-2019_2_aprile.pdf

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2020/04/nuovo-coronavirus-no-legionella-e.html

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2020/04/nuovo-coronavirus-no-infezioni.html

http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2020/04/coronavirus-in-italia-numeri-ufficiali.html

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=coronavirus

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=gates

http://www.governo.it/it/approfondimento/coronavirus/13968

https://www.ilmessaggero.it/pay/edicola/coronavirus_ricciardi_oms_quanti_italiani_infettati_anticorpi-5151135.html

https://www.ansa.it/trentino/notizie/2020/04/02/coronavirus-morta-bambina-di-5-anni-con-malattia-pregressa_24ed01d7-5f63-4610-8f56-365f64646b9c.html

https://www.altoadige.it/cronaca/coronavirus-una-bimba-di-5-anni-tra-le-otto-nuove-vittime-altoatesine-1.2307510

https://off-guardian.org/2020/03/24/12-experts-questioning-the-coronavirus-panic

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=ricciardi

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=burioni

https://www.libreidee.org/2020/03/virus-usa-e-vaccino-targato-bill-gates-litalia-fara-da-cavia/

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