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Da diversi giorni siamo anestetizzati dalle notizie sulla veloce diffusione dell’influenza COVID-19 nota come Coronavirus 2019.

TV e giornali ci assillano con le norme comportamentali per non essere contagiati o per ridurre la propagazione del virus ma non sono gli unici consigli da seguire per evitare di ammalarsi.
Visto che nessuno si degna di spiegare meglio le cose, cerchiamo di farlo qua.

Prima di tutto perché è necessario calmare il panico che ormai aleggia in ognuno di noi. La paura sta peggiorando drasticamente la nostra qualità di vita e rischia, tramite il blocco dei consumi, di affossare l’economia mondiale (e quindi anche le nostre attività lavorative) dei prossimi anni.

Oltre ai consigli che ha già dato il ministero, vediamo cosa fare.
Iniziamo con una premessa “filosofica” ma molto razionale e realistica: la malattia (in genere) non è cattiva, ti avvisa che stai sbagliando cammino. Ascolta il tuo corpo ed impara a guarire con il tuo spirito, non c’è altra medicina che la tua stessa natura non possa darti. 

Ora passiamo ad esaminare un altro aspetto importantissimo. Dove vivono i virus ed i batteri? I virus ed i batteri si comportano come noi. Cercano una casa dove si viva bene.Ciò significa che se il nostro stato di salute è buono, non diamo molte possibilità a questi microrganismi di nutrirsi, riprodursi ed attaccare il nostro organismo.

Quindi una adeguata alimentazione fa la differenza. Ricordiamoci sempre che “noi siamo quello che mangiamo”. E se mangiamo male, abbiamo molte tossine che peggiorano lo stato di salute ed il nostro organismo è più debole.

Quindi cosa mangiare?

Occorre introdurre nel regime alimentare degli elementi nutritivi che aumentino le difese immunitarie dell’organismo cioè alimenti ricchi di vitamine (in particolare della vitamina C), il ferro e lo zinco, che stimolano la produzione di anticorpi e contrastano i virus ed i batteri, portatori dell’influenza.
In pratica, ecco cosa è consigliato mangiare per aiutare il nostro organismo ad aumentare le sue difese immunitarie e prevenire così che virus e batteri trovino terreno fertile. 

Immancabili sono gli agrumi, arance, mandarini, pompelmi, che sono tra gli alimenti più ricchi di vitamina C ma anche nelle verdure fresche, nei kiwi, fegato, rene, latte, uova, pesce e tanti altri alimenti.

La vitamina C aiuta il sistema immunitario e favorisce l’assorbimento del ferro, che a sua volta potenzia le difese contro raffreddore, tosse e mal di gola. Utili sono anche il ribes e l’uva, che fornisce energia ed è utile nei momenti in cui il corpo è debilitato e può essere più facilmente preda di virus e batteri. 
Sulle nostre tavole, non dovrebbero mai mancare nemmeno le carote, perché contengono i carotenoidi, che svolgono una funzione di mantenimento delle difese immunitarie.

E a stimolare proprio le difese immunitarie ci pensano anche i batteri della flora intestinale, microrganismi favoriti dalle sostanze presenti nei carciofi e nei porri. 
Nei momenti di affaticamento, mangiare la lattuga è una buona soluzione perché contiene vitamine, soprattutto la A e la C, e sali minerali, che il corpo utilizza come ricostituenti. 


Un alleato naturale, anche se non da tutti amato, per prevenire l’influenza è la cipolla: è ricca di flavonoidi che contrastano l’azione dei batteri.Contiene l’acido acetilsalicilico, uno dei principi attivi dell’aspirina, ovvero la curcuma, una spezia che ha tante proprietà, tra cui quella di prevenire i sintomi tipici del raffreddamento.

Un altro alleato e’ l’aglio. L’aglio tra le innumerevoli caratteristiche benefiche, è un prebiotico, contenente oligosaccaridi e fruttani, sostanze che stimolano la proliferazione della flora batterica intestinale “buona”.
Test clinici hanno dimostrato che l’aglio ha effetto positivo sia nella prevenzione che nella durata e severità dei sintomi influenzali e delle infezioni del primo tratto respiratorio.

E non dimentichiamoci degli alimenti ricchi di vitamina D e di stare al sole che consente al corpo di produrla.

Numerosi studi specifici hanno dimostrato che la vitamina D può proteggere l’apparato respiratorio, ridurne le infezioni (raffreddori) e il bisogno di antibiotici.

Oltre a quanto sopra sarebbe opportuno prediligere i seguenti alimenti:
• la frutta fresca matura;
• i succhi di frutta “fatti in casa” e subito bevuti;
• gli ortaggi e legumi crudi oppure cotti a basse temperature (max 70 °C);
• il grano, i farinacei, la farina ed il pane integrale;
• i dolci fatti in casa;
• la frutta oleaginosa;
• le olive, le mandorle, i pinoli, le noci, i semi di girasole, le nocciole, le noci di cocco e la soia;
• il burro freschissimo di giornata;
• i formaggi NON fermentati;
• la crema del latte;
• le uova di giornata.
• il latte fresco appena munto,
• il burro;
• le uova non di giornata;
• il miele;
• lo zucchero di canna;
• il vino (in piccole quantità giornaliere);
• l’olio di arachidi;
• le verdure scottate in acqua bollente.

A seguire i seguenti alimenti ma in piccole quantità settimanali
• la carne cotta;
• i salumi;
• il latte bollito;
• il the;
• il caffè;
• le marmellate;
• il cioccolato;
• il pane bianco;
• tutti i formaggi fermentati.

Alimenti da evitare o da ridurre a piccole quantità mensili:
• le conserve alimentari;
• le margarine;
• tutte le pasticcerie ed i dolci fatti con farina raffinata e prodotti industriali;
• i liquori e gli alcolici;
• lo zucchero raffinato (bianco);
• pesce ma soprattutto carne (sia bianca che rossa). 

Un altro elemento fondamentale è il riposo.

E’ buona norma evitare di affaticarsi eccessivamente: sia nelle attività lavorative che nei lavori di casa riducendo anche l’attività sportiva.Il riposo, e di conseguenza il sonno, giocano un ruolo fondamentale per lo stato di salute e per il benessere. Dormire a sufficienza, avere un sonno di buona qualità e dormire nei momenti giusti serve per garantire la salute mentale, la salute fisica, la qualità della vita e la sicurezza propria e altrui.
Il sonno è fondamentale per lo stato di salute fisico, perché, ad esempio, è coinvolto nei meccanismi di guarigione e di riparazione del cuore e dei vasi sanguigni. Se la carenza di sonno è protratta, aumenta il rischio di patologie cardiache, patologie renali, ipertensione, diabete e ictus.
La carenza di sonno aumenta anche il rischio di obesità. 

Il sonno è fondamentale per una crescita e uno sviluppo sani. Durante il sonno profondo l’organismo rilascia l’ormone che stimola la crescita nei bambini e negli adolescenti. L’ormone della crescita serve inoltre a potenziare la massa muscolare e a riparare le cellule e i tessuti nei bambini, negli adolescenti e negli adulti.
Il sistema immunitario, per rimanere in buona salute, ha bisogno di un adeguato riposo. 

Ultima cosa importante: mantenere il buonumore.
Affrontare la giornata con il sorriso sulle labbra è sicuramente più facile che farlo da imbronciati. 

Le nuove frontiere della ricerca scientifica ci dicono che il buon umore è terapeutico, tiene lontane numerose malattie, aiuta a superare meglio e più rapidamente quelle che ci hanno colpito.
Negli ultimi anni diversi studi stanno dimostrando che il buon umore è direttamente coinvolto in numerosi processi di guarigione e nel rafforzamento delle difese naturali, al punto che in molti reparti ospedalieri si applicano sessioni di comicoterapia e si moltiplicano gli esperimenti, con risultati spesso sorprendenti: ridere stimola la produzione di endorfine e serotonina, aumenta l’attività dei linfociti killer che distruggono le cellule cancerose, migliora la circolazione, l’ossigenazione del sangue e l’irrorazione degli organi interni, neutralizza ansia e stress, alza il livello diautostima, aumenta la memoria e la capacità di comprensione.    

Il buon umore: combatte l’influenza. 
Un gruppo di ricerca dell’University of Wisconsin ha dimostrato invece che uno stato psicologico negativo è associato a una peggiore risposta al vaccino antinfluenzale. Infatti, i ricercatori hanno rilevato che le persone di buon umore avevano nel sangue una maggior quantità di anticorpi rispetto agli altri. Ulteriori studi confermano e spiegano che le emozioni piacevoli aumentano la secrezione di immunoglobulina A e diminuiscono la secrezione di cortisolo, l’ormone dello stress, nella saliva.

Alcuni anni fa un gruppo di ricercatori del Center of Neuro Immunology di Loma Linda, in California ha condotto uno studio per verificare se esistono dei comportamenti in grado di migliorare l’efficienza del sistema immunitario, la barriera naturale che protegge dalle malattie.

Il lavoro ha evidenziato come la somministrazione di un film umoristico, che induce il buon umore, contribuisce a incrementare sensibilmente i livelli di immunoglobine, dei leucociti e delle citochine, sostanze che il corpo utilizza per resistere alle infezioni e proteggerci dagli agenti tumorali.

Quindi è importante evitare di essere arrabbiati, evitare di rattristarsi inutilmente cercando di prediligere interessi che portano a sorridere, ad essere vivaci e felici. 

Molto probabilmente tutti entreremo a contatto col virus.

Molti non avranno sintomi, diversi avranno sintomi lievi, alcuni avranno problematiche più importanti e sicuramente, patologie pregresse o salute precaria, non aiuteranno.

Cerchiamo di prepararci al meglio anche con alimentazione, riposo ed umore.

Redazione di INFORMARMY

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