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Un po’ mi dispiace. Un po’ mi dispiace non essere più così presente fra queste pagine. Pagine che mi hanno resa felice, mi hanno entusiasmata e mi hanno in qualche modo aiutato nel mio percorso professionale. Ma gestire e far crescere un blog richiede costanza, stimoli nuovi e tempo, tanto tempo, forse troppo tempo. E al momento fra lavoro, casa e figlia ne ho veramente poco. Calcolando che cucino e fotografo quasi ogni giorno, per lavoro appunto, a volte mi manca proprio l’energia per sperimentare ricette nuove, cambiare set, smontare, rimontare tutto, assemblare, scattare e soprattutto scrivere!

Se mi guardo indietro la cosa un po’ mio spaventa ma mi regala anche un senso di nostalgica tenerezza. Il primo post su questo blog risale, udite udite, al 5 settembre 2007! Ben 13 anni fa! Quando il fenomeno dei blog di cucina iniziava ad esplodere anche in Italia.

Mi rivedo con la mia vecchia macchinetta digitale compatta a scattare foto, a casa dei mie, ad un piatto senza luci, senza props, senza sfondi. Ma quanto mi divertivo?


L’anno seguente è arrivata poi la mia prima reflex entry level e un set artigianale, e davvero molto imbarazzante, di luci. Luci giallognole che scaldavano talmente tanto i cibi da scioglierli, quindi niente dolci o creme da fotografare 😀 E passavo quasi ogni momento del mio tempo libero a leggere ricette, sfogliare riviste, guardare blog e siti di foto stock per trarre ispirazioni. Avevo (e ho ancora in parte) una collezione infinita di ricette che non sarebbero bastate 3 vite per provarle tutte. Erano tutte archiviate per portata e per stagionalità in 4 faldoni: primavera, estate, autunno e inverno. Maniacalmente ordinate. Così all’occorrenza sapevo dove cercare.

Oggi, ritorno dopo diversi mesi a pubblicare una ricetta, un dolce di quelli soffici che fanno bene al cuore. Perfetta per la colazione o la merenda di tutta la famiglia e ottima da preparare, in ogni periodo dell’anno, ma in particolar modo in questo dove le arance sono ancora gustose e succose. 

Ingredienti:
200 g di farina 00
50 g di fecola di patate
150 g di zucchero
2 arance non trattate
60 ml di olio di semi
3 uova
1 bustina di lievito vanigliato
50 g di mandorle a lamelle

Lavate le arance e grattugiate la scorza di una sola. Spremetene il succo di entrambe.
In una ciotola setacciate la farina, la fecola e il lievito.
Nella planetaria o in una seconda ciotola lavorate, con le fruste, le uova intere con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
Aggiungete a filo l’olio, continuando a lavorare.
Aggiungete ora il mix di farina e lievito aggiungendolo però in tre volte.
Infine aggiungete la scorza grattugiata e la spremuta.
Quando il composto risulterà omogeneo versatelo in uno stampo da plum cake rivestito da carta forno.
Adagiate sulla superficie le mandorle a lamelle e infornate a 170°C per circa 35 minuti, facendo sempre la prova stecchino per controllare la cottura all’interno del dolce.

Prova anche:
Plum cake sofficissimo al caffé
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