Morgan Stanley, petroliferi che rendono fino al 6%

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Nel secondo trimestre 2019 il prezzo del petrolio è salito dell’8%, ma quello del gas e i margini di raffinazione sono scesi ulteriormente. Tenendo conto di questi andamenti, gli analisti di Morgan Stanley hanno rivisto rating e target price delle maggiori compagnie del settore, che in media hanno un dividend yield 2019 del 5,1%.

1) Bp. Target price di 620 pence, contro un prezzo attuale di 546 pence, per il colosso petrolifero che capitalizza 138,1 miliardi di dollari. Il titolo, che tratta 13,2 volte l’utile 2019 e 11,7 quello del 2020, ha un rendimento della cedola del 6,1% in entrambi gli esercizi. Il rating è outperform (performance superiore al mercato).

2) Chevron. Prezzo obiettivo di 146 dollari, superiore alla quotazione attuale di 125,4 dollari, per la compagnia Usa che capitalizza 240,5 miliardi di dollari. Il titolo, che è scambiato 19,7 volte l’utile 2019 e 2020, ha un dividend yield rispettivamente del 3,8% e del 4,1%. Il rating è positivo (outperform).

3) Eni . Target price di 14,6 euro, in linea con le quotazioni recenti, per la compagnia guidata da Claudio Descalzi, che capitalizza a piazza Affari 59,4 miliardi di dollari. Il titolo, che tratta 13,3 volte l’utile 2019 e 11,5 quello del 2020, ha un rendimento della cedola rispettivamente del 5,8% e del 6,1%. Il rating è negativo (underperform).

4) Exxon Mobil. Target price di 84 dollari, contro un prezzo attuale di 77,5 dollari, per il gigante petrolifero che capitalizza 328 miliardi di dollari. Il titolo, che tratta 27,7 volte l’utile 2019 e 22,2 quello del 2020, ha un dividend yield rispettivamente del 4,5% e del 4,6%. Il rating è neutrale (equalweight).

5) Royal Dutch Shell (A). Prezzo obiettivo di 2.490 pence, inferiore alla quotazione attuale di 2.605 pence, per il gruppo Uk che capitalizza 270,5 miliardi di dollari. Il titolo, che è scambiato 13,3 volte l’utile 2019 e 12 quello del 2020, ha un dividend yield del 5,8% in entrambi gli esercizi. Il rating è neutrale (equalweight).

6) Equinor. Target price di 215 corone, superiore al prezzo attuale di 171 corone, per la compagnia danese che capitalizza 66,2 miliardi di dollari. Il titolo, che tratta 13,4 volte l’utile 2019 e 11,3 quello del 2020, ha un rendimento della cedola rispettivamente del 5,3% e del 5,4%.

7) Total . Prezzo obiettivo di 55 euro, superiore alla quotazione attuale di 49,8 euro, per la colosso francese che sul listino di Parigi capitalizza 147,3 miliardi di dollari. Il titolo, che è scambiato 11,6 volte l’utile 2019 e 10,8 quello del 2020, ha un dividend yield rispettivamente del 5,4% e del 5,6%. Il rating è positivo (outperform). (Riproduzione riservata)

 

 

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