3 medici le confermano il danno ma nessuno lo mette per iscritto: hanno paura

Stampa / Print

Valentina:Prima di vaccinare si ha il dovere di informarsi in quanto genitori: lo dobbiamo ai nostri bambini”.

Di questa madre ce ne eravamo occupati nel 2018, era il mese di novembre quando pubblicammo il suo “grido” d’aiuto rivolto al Ministro della Salute Giulia Grillo: ovviamente inascoltato.

A distanza di quasi un anno la ritroviamo in un video che ha caricato nella sua pagina Facebook. Prova a raccontare la sua storia in pochi minuti e, ascoltando, non si può restare indifferenti.

Valentina, questo il suo nome, ha 35 anni ed è di Palermo:  Un vaccino ha rovinato la vita di uno dei miei figli, la mia e quella di tutta la mia famiglia”.

Poi racconta cosa è successo: “Già 12 ore dopo il vaccino MPR somministrato a 14 mesi, mio figlio ha cominciato a manifestare le prime reazioni avverse”.

Dice di essersi resa conto di quanto fosse grave quando, provando a chiamare il figlio, non si girava: “Non si muoveva, non parlava più”.

Ben 3 medici le avrebbero confermato il danno da reazione  ma nessuno era disposto a metterlo per iscritto: temevano una possibile radiazione dall’albo.

Dopo la diagnosi Valentina entra in depressione. Il marito si vede costretto a licenziarsi per seguire tutte le terapie del bambino.

“La nostra situazione economica è drastica – racconta – ma tanto non è mai colpa del vaccino e dunque, alle istituzioni non importa nulla”.

Verso la conclusione del video si rivolge a tutte quelle persone che non hanno alcun dubbio rispetto alle possibili reazioni avverse: “I danneggiati e i morti da vaccino esistono”:

L’appello di Valentina: “Informatevi”

Poi una frase che rende l’idea della situazione che sta vivendo: “Quando capita ad una persona della tua famiglia, la vita diventa un inferno dal quale vorresti uscire ma non puoi”.

In lacrime dice: “Avrei voluto incontrare qualcuno che mi avesse messo la pulce nell’orecchio; purtroppo indietro non si torna. Prima di vaccinare si ha il dovere di informarsi in quanto genitori: lo dobbiamo ai nostri bambini”.

Pubblicando la lettera nel 2018 nessuno si aspettava una risposta, sapevamo non sarebbe mai arrivata e lo stesso accadrà dopo la pubblicazione di questo video.

Siamo abituati a vedere le istituzioni confrontarsi su tanti temi tranne che sui vaccini. Verrebbe da chiedersi come mai ma qualche idea ce la siamo fatta. Evidentemente, per loro, i danneggiati continuano a essere invisibili.

Ringraziamo di cuore questa mamma che con la sua testimonianza aiuterà tante famiglie, ne siamo certi.Video di Valentina Alfano: https://www.facebook.com/valeepaolom

Posted by Lo Sai on Tuesday, June 4, 2019

L’articolo 3 medici le confermano il danno ma nessuno lo mette per iscritto: hanno paura proviene da IxR.

Fonte (source) – (go to source)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *