Société Générale, buy e sell in Europa

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Sui listini europei gli analisti di Société Générale hanno individuato
i titoli che, a loro parere, meritano di più e quelli invece sopravvalutati
rispetto ai fondamentali.

Da comprare:

1) ECG. Il target price della società
francese specializzata nei servizi petroliferi è 2,77 euro, che implica un
total return (performance più rendimento della cedola) a 12 mesi dell’86,5%, in
vista di risultati migliori delle attese che saranno comunicati il 15 maggio
prossimo. Non distribuisce il dividendo. Da inizio anno il titolo, che
capitalizza un miliardo di euro, è salito del 28,5%.

2) Inditex. Il rating del
gigante del fast fashion è buy (comprare) con target price 33 euro (total
return a 12 mesi del 25,8%), perché il suo modello di business è molto
competitivo, visto che offre una rara combinazione di crescita e cash. In
dividend yield è 3% nell’esercizio 2019 e 3,4% nel 2020. Da gennaio il titolo,
che capitalizza 83,6 miliardi di euro, è salito del 20%.

3) Carrefour . Il prezzo
obiettivo del gruppo della gdo francese è 25 euro, che corrisponde a un ritorno
totale a 12 mesi del 46%, con rating buy (comprare), visto che gli analisti si
aspettano quest’anno una ripresa della redditività. Il rendimento della cedola
è 2,9% nel 2019 e 3,2% nel 2020. Da inizio 2019 il titolo, che capitalizza 13,8
miliardi di euro, è salito del 17%.

4) Eni . Target price di
18,5 euro, del 21% superiore alle quotazioni recenti, per il colosso
petrolifero, che presenterà il piano strategico a quattro anni (2019-22) il
prossimo 15 marzo. Secondo gli analisti dopo le azioni di semplificazione e
centralizzazione delle attività che ha realizzato dal 2014, nei prossimi
esercizi sarà in grado di essere ancora più generoso con gli azionisti di
minoranza. Da gennaio il titolo, che capitalizza 55 miliardi di euro, è salito
dell’11%.

Da vendere:

1) JCDecaux. Sulla società dei
media francese il rating è sell (vendere) con un prezzo obiettivo 18 euro, contro
una quotazione attuale di 26,58, perché nonostante la crescita dei ricavi
attesa quest’anno, la pressione sui margini reddituali è molto forte e non
giustifica i multipli attuali. Il titolo, che capitalizza 5,7 miliardi di euro,
è salito dell’8,4% da inizio anno. Il rendimento della cedola è 2,4%
nell’esercizio 2019 e 2,7% nel 2020.

2) Rio Tinto. Prezzo obiettivo
di 3.880 pence (-12,6% dalle quotazioni attuali) per il gruppo minerario Uk,
che è molto esposto al ribasso dei prezzi dei metalli. Il titolo, che
capitalizza 79,6 miliardi di sterline, negli ultimi 12 mesi è salito del 20%.
Il rendimento della cedola è 6,5% nell’esercizio 2019 e 4,7% nel 2020.

3) Vodafone. Prezzo obiettivo
di 130 pence, inferiore alla quotazione attuale di 136,8, per il colosso delle
tlc che, secondo gli analisti, è sopravvalutato rispetto ai competitor europei.
Il titolo, che capitalizza 42,7 miliardi di sterline, ha un rendimento della
cedola del 6% sia nell’esercizio 2019 che nel 2020. La performance a 12 mesi è
-34%.

4) LafargeHolcim. Prezzo obiettivo di 34
euro (contro una quotazione attuale di 42,62 euro) per il gruppo delle
costruzioni che, nonostante l’aumento atteso dei ricavi risente di forti
pressioni sulla redditività. Il dividend yield del titolo, che capitalizza 25
miliardi di euro, è 2% negli esercizi 2019 e 2020.

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