Banca CARIGE, IL PRIMO ESPROPRIO della dittatura

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Maurizio Blondet

Dopo  che il governo (del cambiamento) approva e applaude il commissariamento di Carige da parte non di Bankitalia,  ma delle BCE  – una prima assoluta, mai era accaduto ad altre banche  – si è toccato un nuovo e più infimo livello di servitù volontaria, di schiavitù uggiolante di piacere maso-anale ad essere  spogliati, che lascia muti davanti allo scandaloso porno-spettacolo.

Non ho voglia di spremermi troppo per descrivere la situazione.  Accontentatevi di twitter del resto ottimi nella loro concisione:

Tradotto : da oggi Bce, in Italia, può espropriare chi vuole … e manco rispondere ad un tribunale od alle leggi italiane Così forse nemmeno la Wehrmacht.

Siccome il provvedimento di commissariamento è Bce … un ricorso verrebbe fatto … <presso la Corte di Giustizia europea> … invocando non la Costituzione Italiana ma la <Convenzione europea dei diritti dell’uomo> Resa. Occupazione. Disastro

E’ stato il primo atto  del nuovo capo della vigilanza  della BCE, Erria, che sarebbe sbagliato chiamare “un italiano”.  Stranamente, ha mantenuto i capi di prima, adesso col titolo di “commissari” 

“E’ un fatto singolare, e credo abbastanza unico, che una amministrazione straordinaria si avvii confermando i vertici”(Milano Finanza)

Commissario straordinario di Banca Carige il presidente Pietro Modiano. Sposato con la vicepresidente del PD, on.   Barbara Pollastri

BANCA CARIGE, IL PRIMO ASSET BANCARIO COMMISSARIATO DIRETTAMENTE DALLA BCE ennesimo asset d’Italia che perdiamo. Grazie alla U€. Grazie agli €uroFolli!!

Dato che viaggiamo in campi giuridici inediti, inusitati e inesplorati, nessuno ha il coraggio di dire cosa sembri stia facendo la BCE con l’italiana Carige. Ma quale commissariamento? Ha i tratti dell’esproprio.

Banca #Carige è il primo esperimento di esproprio bancario ma lo chiamano commissariamento. Mirano a tutto il risparmio privato degli italiani, è troppo alto per essere tollerato. Per sottomettere bisogna prima impoverire.

E’ infattti solo l’inizio: dopo, tocca ai vostri risparmi.

Se governano “i mercati”, l’interesse dei privati coincide con “l’interesse generale” e i risparmiatori e correntisti finiscono in bail-in: espropriati.

“Regalare con dote” =  Ora Draghi può fare la dote con bailin o fondi pubblici … Eppoi regalarla a BNP o Credit  Agricole  o Santander … come meglio gli aggraderà

LucianoBarraCaraccio @LucianoBarraCar

Se governano “i mercati”, l’interesse dei privati coincide con “l’interesse generale” e i risparmiatori e correntisti finiscono in bail-in: espropriati.

A “Il Foglio”è sfuggita la verità: Mattarella “governa” . Non è un lapsus: il giornale neocon globalista di Ferrara ha aggiunto la bandieriana dell UE, della priggione dei popoli, sulla testata. E’ il segno del cambiamenbto: giù la maschera democratica, repressione, pugno d’acciaio. Per contro degli stranieri.

Naturalmente, con il consenso del popolo italiano, che tanto ama il governante MAttarella, così buono, così sensibile e di buon cuore:


Oggi su @laveritaweb
Okkio alle #fakenews. 2.5 milioni per #Mattarella? No: è la somma delle visualizzazioni di 53 tweet, le stesse persone contate 53 volte. Come se un programma tv che dura 60min e ha 1mln di spettatori dicesse di aver avuto 60milioni di visualizzazioni

In pratica, il Quirinale si riduce ad emanare fake news per adulare il nuovo Governante. Il falso, l’adulazione e  la menzogna sono uno dei segni dell’aggravarsi della dittatura totalitaria in nome della UE.

Marco Travaglio ha messo in fila le  adulazioni dei giornalisti del regime, che si superano l’uno l’altro per ingraziarsi il Potente  a leccate e slinguate indecenti.

“Sono due giorni che i signorini grandi firme esaltano, magnificano, turibolano il fantasmagorico share raccolto da Sergio Mattarella con la tradizionale omelia di San Silvestro”.

E passa in rassegna alcuni titoli dei giornaloni:

“Lui ‘ormai buca lo schermo’ (Repubblica)
“sbaraglia i numeri dei social’ con ‘sorriso disarmante’, praticamente un ‘capolavoro’ (Daniela Preziosi, il manifesto)”
“Perché è ‘l’unico vaccino contro l’isteria populista, il vero rivoluzionario custode della ragione’ (rag. Claudio Cerasa, il Foglio)”
“Ricorda il vecchio pudore, riporta alla luce il sorriso dolente della ragion di stato” ma anche “l’armonica semplicità” (Salvatore Merlo, il Foglio)”
“è sceso, con grande successo di pubblico e di critica, nella piazza virtuale dei social… ha innovato il mezzo e insieme ha rivoluzionato la scena e il senso di questo appuntamento rituale” perché ha messo nientemeno che “la sedia al centro dello studio… che significa il Quirinale come agorà e non come luogo verticale… Da italiano come gli altri… ha tracciato una Repubblica di Platone solidale” (Mario Ajello, il Messaggero).

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