Follia maggiore, Alessandro Robecchi – incipit

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Da un certo punto in là non c’è più ritorno. E’ questo il punto da ragiungereF. KAFKA 

Ouverture 

 La macchina fa il suo rombo continuo e tranquillo, il buio le sfreccia intorno, l’autostrada è quasi sgombra, i camion scorrono via come i grani di un rosario, come i piattini di sushi sui nastri trasportatori al bancone. Autotreni quanti ne vuoi, all you can eat. È notte tardi, o mattina
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