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 Le utility europee hanno rendimenti delle cedole molto elevati. Ecco rating e target price degli analisti di Rbc capital markets

1) Centrica. Il rendimento della cedola sale rispettivamente dal 7 al 7,2%. Rating neutrale  e prezzo obiettivo 210 pence, del 26,7% superiore alla quotazione attuale, dopo la revisione al ribasso, da parte degli analisti, delle stime sull’utile per azione. Il titolo, tratta 12 l’utile 2017 e 10,8 quello del 2018.

2) Endesa. Il dividend yield è 6,8% nel 2017 e 7,3% nel 2018. Rating underperform  e target price di 20 euro, del 2,5 % superiore alle quotazioni attuali, perchè non ci sono elementi che in questa fase possono trainare al rialzo il prezzo. ll titolo viene scambiato 14,4 volte l’utile 2017 e 14,2 quello del 2018.

3) Enagas. Il rendimento della cedola è 6,1% nel 2017 e 6,4% nel 2018. Rating neutrale  e target price 25,50 euro, contro una quotazione attuale di 24 (+6%). Dopo anni difficili la situazione economica è migliorata, ma il titolo  è correttamente valutato, viene scambiato 12,2 volte l’utile 2017 e 13,4 quello del 2018.

4) Iberdrola. Il dividend yield è 4,7% nel 2017 e 5% nel 2018. Rating neutrale  e target price 7,25 euro, che implica un potenziale di crescita dalle quotazioni attuali del 7%. Il gruppo iberico ai prezzi attuali è correttamente valutato, il p/e scende da 17 a 14,2.

5) Snam . Il rendimento della cedola è 4,9% nel 2017 e 5,2% nel 2018. Rating outperform  e target price 4,75 euro, del 7,8% superiore alle quotazioni attuali. Rispetto a Terna  vanta multipli borsistici più attraenti,  tratta 13 volte l’utile 2017 e 2018.

6) Enel . Il dividend yield è stimato 4,3% nel 2017 e 5,4% nel 2018. Rating neutrale e prezzo obiettivo 5,50 euro, in linea con le quotazioni attuali. Ai multipli attuali è correttamente valutato, il p/e passa  da 14,6 a 12,5.

7) Engie . Il rendimento della cedola è stimato 4,8% sia nel 2017 che nel 2018. Rating outperform  e prezzo obiettivo 16,50 euro, che implica un potenziale di rialzo dalle quotazioni attuali del 13%. Il gruppo tratta a sconto rispetto alla media storica e ai concorrenti del settore. Il p/e sale da 14 del 2017 a 14,9 nel 2018.

 

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