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“E ti prego scatta ancora quella foto 
che non ero ancora grande
non che non ci fosse il vuoto
ma chi sogna è un po’ incosciente
gli anni odorano di macchine da scrivere e rasoi…”
 
 ~

 Un salvagente bianco e giallo e una cuffietta da puffo, e io con quell’aria divertita e spensierata in mezzo al mare. Un po’ di nostalgia per quei tempi, per quei sorrisi puliti di chi pensieri non ne ha.
Sono di mio zio alcuni di questi scatti, li sviluppava in una piccola camera oscura, in un angolo che si era ricavato a casa;  peccato che questa passione abbia un tempo ormai al passato, il gusto era diverso: una dolcezza che ti resta in bocca ancora oggi. 
Le riconoscevo quelle stampe in mezzo a tante, avevano la superficie liscia e lucida come le cose che scivolano leggere e spesso erano tante immagini una vicina all’altra. Ce n’erano altre che invece avevo una grana un po’ puntinata, quasi rugosa, indossavano una patina di un tempo destinato a non ripetersi. Ancora oggi se apro la scatola di latta che le contiene, penso a quanto sia cambiato il nostro modo di ricordare. Oggi che facciamo talmente tante foto che forse non ce le ricordiamo nemmeno.
Piccoli passi accanto ad un gommone bianco e blu, che la voglia di esplorare già si faceva più viva, e non bastava più una piscinetta di plastica e quattro sassolini per viversi il mare, volevi vedere quanto era grande e profondo, per capire se avevi occhi e braccia sufficienti per nuotarlo tutto. 
E quanto era facile far volare le bolle di sapone? Magari oggi i sogni sono la stessa cosa, solo bolle un po’ più pesanti, che l’aria per farle volare deve essere ancora più forte e coraggiosa.
 

 

Appendo i miei ricordi, magari saranno simili ai vostri; le mollette colorate sono il segno che i colori importanti della vita non sbiadiscono mai, rimangono (con)gelati così come sono…
Come quando mi fecero assaggiare il gelato Malaga per la prima volta, che allora era un gusto da grandi, e potevi assaggiarne poco…però quel poco aveva un gusto speciale, e ancora mi piace allo stesso modo…
Gelato Malaga

Ingredienti:
250 ml di latte intero
250 ml di panna fresca 
4 tuorli
150 gr di zucchero semolato
80 gr di uvetta (da unire al termine della mantecatura)
1 tazzina di rum (circa 40/50 gr)
Preparazione: 
(un giorno prima di servire)
Mettete in ammollo le uvette nel rum. 
In un pentolino sbattete i tuorli e lo zucchero, fino ad ottenere un composto chiaro e ben montato. A parte portate ad ebollizione il latte, e versatelo poi a filo sui tuorli montati. Continuate a girare il composto con un frullatore elettrico a bassa velocità. Rimettete il pentolino sul fuoco medio e portate il composto ad una temperatura di circa 85°, non di più, continuando a girare. Togliete dal fuoco e fate raffreddare completamente. Per aiutare il raffreddamento potete immergere il pentolino in acqua fredda. Una volta raffreddato, unite la panna e il rum che avete usato per ammollare le uvette.
Lasciate il composto in frigorifero per almeno 5/6 ore. Versate il tutto nella gelatiera e seguite le istruzioni (di solito dai 30 ai 40 minuti), quasi al termine della mantecatura, aggiungete le uvette strizzate. Lasciate in freezer per tutta la notte o comunque per un tempo sufficiente a far sì che abbia una giusta consistenza per esssere servito.

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