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Il ragù di corte è una ricetta tipica veneta, precisamente padovana. E’ un ragù bianco, fatto con la carne dei tre principali animali da cortile (o corte appunto): gallina, anatra e faraona.
Il ragù di corte è un’alternativa veloce e leggera al classico ragù bolognese, ed è ottimo in tutte le stagioni.

Ingredienti per 4 persone:
– 300 gr di bigoli (meglio se freschi)
– 80 gr di ragù di gallina/pollo
– 80 gr di ragù di anatra
– 80 gr di ragù di faraona
– 200 ml di brodo vegetale
– mezzo bicchiere di vino bianco
– una carota
– un quarto di cipolla rossa
– un cucchiaio di extravergine d’oliva Hispellum Terre Rosse
– sale e pepe

Procedimento:

Si preparara per prima cosa il soffritto per il ragù. Tagliate quindi la carota e la cipolla a tocchetti sottili, e fatele andare nell’olio a fuoco medio per qualche minuto. Aggiungete quindi la carne, tutta finemente tritata, e appena la padella avrà ripreso temperatura sfumate col vino bianco.
Fate cuocere per un’oretta, a fiamma media, allungando con il brodo vegetale di tanto in tanto per evitare che la carne si secchi. Salate quando la cottura del ragù di corte sarà finita.
Cuocete i bigoli in abbondante acqua salata, scolateli leggermente al dente e saltateli nel ragù a fiamma viva per qualche istante.
A piacere spolverate con del prezzemolo.

Servite subito.

Consigli:
Un buon macellaio vi preparerà i tre macinati senza problemi. Se così non fosse, il mio consiglio è sempre di cambiare macellaio: io non compro mai la carne nei supermercati, mi affido ai piccoli macellai che si riforniscono da produttori locali e sono disponibili ad aiutarmi nel trovare tagli o preparati particolari. Potete comunque sminuzzare voi al coltello, in tocchetti piccoli e regolari, tutte e tre le carni senza problemi.

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