Di precariato si muore – da Non è lavoro, è sfruttamento (Marta Fana)

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Dal sito dell’editore Laterza, l’introduzione del libro di Marta Fana "Non è lavoro, è sfruttamento"

«Io non ho tradito, io mi sento tradito» sono le parole di un ragazzo, appena trentenne, che decide di abbandonarsi al suicidio denunciando una condizione di precarietà, un sentimento di estrema frustrazione. Non è l’urlo di chi si ferma al primo ostacolo, di chi capricciosamente non vede
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