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E’ assodato quanto il corpo venga influenzato dalla nostra mente a dai nostri pensieri che spesso si traducono in atteggiamenti posturali sbagliati. 


Da un lato è la dimostrazione di una forte correlazione tra corpo e psiche, dall’altro questo concetto si rivela in qualche modo sorprendente. La postura corretta prevede una condizione di simmetria del corpo sia statica che dinamica, corrispondente alla situazione ideale che permette il benessere.

Lo squilibrio del sistema posturale provoca delle sollecitazioni anormali sulle strutture anatomiche con conseguente patologia dolorosa, degenerativa e infiammatoria. Uno squilibrio posturale inoltre provoca con il trascorrere del tempo nella persona un comportamento ansioso a volte depressivo, in quanto la struttura del corpo si avvia lentamente ad un atteggiamento di chiusura sia fisica che mentale.

Se pensiamo quindi al futuro stando seduti con la schiena dritta, avremo di sicuro una visione molto più ottimistica di ciò che ci aspetta. Alcuni anni fa la relazione tra mente e corpo era vista con grande scetticismo dalla medicina ufficiale. Oggi sappiamo con certezza che una postura disarmonica può essere correlata ad una ampia gamma di disturbi di varia gravità. 

Tutto ciò è stato provato scientificamente da uno studio di Richard Petty, professore di Psicologia presso la Ohio State University, che ha coinvolto in un esperimento 71 studenti. Questi ultimi dovevano immaginare il loro futuro lavorativo e dovevano scrivere a questo proposito tre pensieri positivi e tre negativi, assumendo una posizione da seduti con la schiena dritta o ricurva.

Ne è emerso che coloro che tenevano la schiena dritta avevano pensieri più positivi rispetto agli altri. La nostra mente è influenzata dalla posizione del corpo e a sua volta questo meccanismo determina anche il modo in cui gli altri ci considerano in base ad un processo di reciproche influenze.

Si è dunque dimostrato come le due entità, mente e corpo, siano in continua e stretta interazione tra loro. La mente influenza il corpo, ma è vero anche il percorso inverso e tutto questo in virtù di complessi meccanismi ormonali e nervosi. Queste osservazioni dovrebbero incoraggiare soprattutto gli individui più insicuri, che, pensando ad un miglioramento e ad un rafforzamento della propria personalità, dovrebbero prendere in seria considerazione anche un eventuale cambiamento da apportare alla posture assunte, per dare impulso anche ai loro pensieri. Da ciò potrebbero infatti trarre quella forza di cui spesso si sentono privi. La postura è l’emozione che prende forma nello spazio


Corpo, cervello ed emozioni lavorano in continua sintonia e sinergia, sia strutturale che chimica.
Non dimentichiamo mai che il nostro cervello è il massimo contenitore di ciò che proviamo e sentiamo. La migliore conservazione del nostro organismo avviene se la nostra mente lavora in sinergia con le nostre emozioni e sensazioni. 
Il nostro cervello continuamente riceve informazioni dall’esterno e accresce le stesse all’interno delle sue funzioni.

La connessione corpo-mente-emozioni quindi è il modo in cui il nostro corpo si dispone nell’ambiente circostante in base ai sentimenti, alle situazioni. Questa capacità espressiva si chiama POSTURA. 

Essa ci dice molto del nostro stato interiore, della nostra salute. Muovere correttamente e armonicamente il nostro corpo può diventare una tecnica motivazionale. Diventando più consapevoli della propria postura e dei significati personali che può avere quel dato atteggiamento, e scegliendo consapevolmente in quale direzione andare, si può deliberatamente influenzare il pensiero e le emozioni.

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