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Crollata anche una scuola a Città del Messico. Il presidente Enrique Pena Nieto ha dichiarato l’emergenza nazionale

Un terremoto di magnitudo 7.1 ha colpito il sud del Messico martedì 19 settembre 2017 alle 13:14 ora locale (20:14 in Italia), causando la morte di almeno 200 persone, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Reuters.

La protezione civile messicana aveva parlato di almeno 248 morti, poi ha rivisto il bilancio al ribasso dicendo che le vittime sono 217. Il bilancio delle vittime è ancora provvisorio, intanto il presidente Enrique Peña Nieto ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale.

“La priorità ora è recuperare i sopravvissuti rimasti sotto le macerie”, ha detto il presidente messicano.

Il sisma è avvenuto il giorno dell’anniversario del terribile terremoto di magnitudo 8.0 che colpì il paese il 19 settembre del 1985, causando la morte di almeno 5mila persone.

Fonte: The Post Internazionale
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