A che ora far rientrare a casa i figli di 17 anni

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Nella crescita di un ragazzo o di una ragazza arriva una fase in cui si rivendica la propria autonomia, la possibilità di gestire da soli una parte della vita per dimostrare alla famiglia e al resto del mondo che si sta diventando grandi e che qualcosa è cambiato rispetto al periodo dell”infanzia. Uno dei primi segnali di questo cambiamento è la richiesta di uscire la sera per stare con gli amici, per divertirsi e staccare da una routine scandita da impegni soprattutto scolastici.

Quando arriva questo momento non tutti i genitori reagiscono nello stesso modo, la maggior parte di essi vive la situazione con ansia, ponendosi mille domande: con chi esce? Quali compagnie frequenta? Dove va? Se da un lato è giusto accettare questa fase della crescita, che è fondamentale nello sviluppo della personalità, dall’altro è importante fissare delle regole e fare in modo che vengano rispettate, perché gli adolescenti non sono ancora adulti e hanno bisogno di essere guidati. Tra le mille domande che un genitore si pone quando un figlio inizia ad uscire la sera c’è anche: a che ora far rientrare a casa un figlio quasi maggiorenne?

Se vostro figlio ha 17 anni, inizia ad essere già abbastanza grandicello per allungare un pochino i tempi di libera uscita. Innanzitutto bisogna distinguere se si tratta di un’uscita infrasettimanale o nel week-end. Nel primo caso è necessario considerare che al mattino seguente il ragazzo deve alzarsi per la scuola e per il suo benessere ha bisogno di almeno 8 ore di sonno, per cui sarebbe bene stabilire l’orario in cui far rientrare a casa intorno alle 23:00, massimo 23:30. Un’ottima soluzione potrebbe essere anticipare l’ora della cena, in modo da farlo uscire e far rientrare a casa prima.

Se invece si tratta di un’uscita nel fine settimana, allora l’orario per far rientrare a casa potrebbe essere fissato intorno a massimo l’1:00. Se dovesse succedere di rientrare a casa più tardi, non inscenate subito una tragedia la prima volta che accade, riprendetelo dicendogli che la prossima volta scatterà una punizione.

 Se la cosa si ripete allora è bene che la punizione scatti davvero. Non lasciate che le uscite infrasettimanali diventino un’abitudine, si può tollerare qualcuna durante la settimana, ma è meglio che esca nel week-end, il classico “sabato sera”. Un modo per assicurarvi che l’orario venga rispettato è offrirvi per andare a riprenderlo con la macchina; è meglio che lo facciate ogni tanto e non sempre, perché potrebbe sembrare che stabiliate un rapporto troppo morboso con vostro figlio e potreste farlo sentire a disagio con gli amici.

 

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