VACCINI: GOVERNO ITALIANO LATITANTE!

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 di Gianni Lannes

Nella XVII legislatura (corrente) ammontano a 65 gli atti parlamentari (contando solo interrogazioni ed interpellanze) a cui il ministro Beatrice Lorenzin di Alternativa popolare (sotto l’ala di Alfano) ed il presidente del consiglio pro tempore Paolo Gentiloni non hanno dato risposta. I due politicanti hanno forse più di qualcosa da nascondere? Peraltro dall’11 gennaio 1996 (XII legislatura) nessun governo tricolore ha osato fornire spiegazioni e dunque rispondere nel merito dell’interrogazione a risposta scritta 4/07539, anche solo per smentire i dati scientifici riportati.

Non abbiamo l’anello al naso e non siamo il terzo mondo dell’Europa. L’Italia non è uno Stato di diritto, però vanta pure un popolo tra i più intelligenti, più evoluti e più creativi del mondo. La repressione provoca ribellione sacrosanta. Chiamatela omertà istituzionale, o se preferite mafiosità affaristica per favorire certe multinazionali del farmaco a danno della salute di neonati, bambini e adolescenti italiani che fungeranno da cavie a questa macroscopica sperimentazione decisa all’estero, se non arresteremo legalmente questo crimine contro l’umanità.

 

Una figura chiave in questa torbida burionata è quella di Raniero Guerra (detto Ranieri): il 29 settembre partecipa all’incontro di Washington con il ministro Lorenzin e il presidente dell’Aifa Sergio Pecorelli (rettore dell’università di Brescia, poi costretto a dimettersi per i suoi macroscopici conflitti di interesse). Mister Guerra (nomen omen?) il 30 settembre 2014, ovvero il giorno dopo la kermesse da Obama, viene promosso a direttore generale del cosiddetto  ministero della “salute”. Più recentemente (27 settembre 2016) Matteo Renzi a Verona partecipa ad un’iniziativa della famigerata GSK. In quest’inchiesta – la più semplice della mia carriera trentennale di giornalista investigativo – sono coinvolte anche alcune banche ed una serie di fondazioni ed associazioni foraggiate con denaro dell’ignaro contribuente.

 
L’Aifa stessa (il controllore) ha elargito  20 milioni di euro (soldoni pubblici) alla Glaxo Smith Kline e così via. Un altro personaggio dai molteplici conflitti di interessi è l’intoccabile (ancora per poco, sic!) Walter Ricciardi, a capo dell’istituto superiore di sanità.
  
Con il decreto fuorilegge (incostituzionale) 73 del 7 giugno 2017 che prevedono di convertire addirittura in legge il 27 giugno prossimo, le autorità non mostrano alcuna attenzione rispetto ai possibili effetti di somministrazione multiple in tempi ravvicinati ai minori.
Nessuno studio scientifico può affermare che inoculare un numero così elevato di vaccinazioni ad un bambino, iniziando a tre mesi di età, non provochi delle profonde alterazioni dell’equilibrio immunitario, con il rischio di sviluppare malattie importanti e persistenti per tutta la vita.
La Corte Costituzionale con la sentenza numero  258 del 20-23 giugno 1994 ha infatti affermato che: «È necessario porre in essere una complessa e articolata normativa di carattere tecnico che individui esami chimico-clinici idonei a prevedere e prevenire possibili complicanze da vaccinazione»; la circolare ministeriale del 7 aprile 1999 ha decretato che non si prevedono esami chimico-clinici da eseguire prima della somministrazione dei vaccini;  con la legge 25 febbraio 1992, n.  210, recante «Indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni, trasfusioni e somministrazione di emoderivati», il Parlamento, ammettendo una responsabilità pubblica, ha riconosciuto un sostegno economico a quei cittadini resi fisicamente o psichicamente menomati.          
In virtù della tanto sbandierata “trasparenza amministrativa”, l’inquilino pro tempore del Quirinale, tale Sergio Mattarella (cofirmatario del predetto decreto legge fuorilegge) renda di pubblico dominio i dati relativi all’andamento della copertura vaccinale dal 1997 ad oggi; poi faccia sapere al popolo italiano (sovrano) su quali dati scientifici sia stata stabilita la soglia del 95 per cento della copertura vaccinale. 
A Paolo Gentiloni in qualità di cittadino italiano chiedo e sono certo che non risponderà: quale sia la percentuale di pazienti effettivamente immunizzati o che comunque hanno un tasso anticorpale adeguato a renderli immuni dal contagio a seguito della vaccinazione per le seguenti patologie: pertosse, difterite, tetano, epatite B, poliomielite, haemophilus influenzae di tipo B e meningite da pneumococco? Se siano stati eseguiti studi sulle reazioni avverse ai vaccini e quali e come siano stai monitorati tali effetti e per quanti giorni successi all’inoculazione del vaccino? Quali siano i laboratori di ricerca che hanno eseguito tali studi, quali siano gli studi clinici indipendenti sulla sicurezza ed efficacia dei vaccini, e se essi siano sufficienti per formulare un giudizio obiettivo;  se siano disponibili dati scientifici sugli effetti a distanza di tempo delle numerose vaccinazioni oggi proposte ai bambini; se esistano ampi studi clinici che confrontino lo stato di salute di bambini vaccinati e non vaccinati, e quali; se siano eseguiti dalle strutture sanitarie competenti esami pre-vaccinali al fine di valutare lo stato di salute e l’eventuale immunizzazione già esistente rispetto alla vaccinazione richiesta, per tutti i pazienti ed in particolare per bambini e, nel caso siano previsti, quali siano; se i genitori o tutori legali dei bambini sottoposti a vaccinazione possano segnalare, in modo diretto, gli eventi avversi registrati dopo l’inoculazione del vaccino, in caso affermativo, quale sia la procedura prevista per tale tipologia di segnalazioni; quali siano e con quale frequenza si manifestino gli eventi avversi a seguito di vaccini esavalenti e meningite da pneumococco; quali siano le percentuali di casi di malattia in Italia derivati dal vaccino e non dal virus selvaggio dal 1997 ad oggi; dopo l’introduzione illegale del vaccino esavalente (2004) quanti casi di morbilità e mortalità siano stati registrati tra gli individui vaccinati e non per le seguenti patologie: pertosse; morbillo; tetano; poliomielite, epatite B, haemophilus influenzae di tipo B; meningite da pneumococco; se esistano delle statistiche di morbilità e mortalità per i singoli vaccini esavalenti e per il vaccino per la meningite da pneumococco di tipo B divise per singole regioni; quale sia l’esatta mappatura dei casi di contagio per i sei vaccini che compongono l’esavalente, più il vaccino per la meningite da pneumococco in Italia; quale sia il numero totale delle posizioni/pratiche di indennizzo ex legge numero 210 del 1992 per danni da vaccinazioni obbligatorie attualmente gestite dalla competente direzione ministeriale attraverso la banca dati NSIS; se la competente direzione ministeriale provveda alla catalogazione delle posizioni di indennizzo ex legge numero 210 del 1992 per danni da vaccinazioni obbligatorie anche in base alle patologie diagnosticate, in sede di verifica della Commissione medico-ospedaliera o in sede di ricorso ministeriale, al soggetto beneficiario dell’indennizzo e, in caso affermativo, se possa indicare quali esse siano e i relativi dati statistici;  quante domande di indennizzo ex legge numero 210 del 1992 per danni da vaccinazioni obbligatorie lo Stato abbia riconosciuto dall’entrata in vigore della legge ad oggi e per quale ammontare complessivo, quante siano state invece rigettate per mancato riscontro del nesso causale, e quante ancora siano al vaglio della competente direzione ministeriale; quali siano e a quanto ammontino le attuali posizioni di bilancio destinate agli indennizzi nonché ai risarcimenti dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie ex legge 210/1992?
 
riferimenti:  

Atti parlamentari senza risposta governativa nel corso della XVII legislatura (corrente):
2/01359, 2/01140, 3/03726, 3/01488, 3/00896, 3/03680, 3/03065,3700344, 3/01107, 3/01935,3/02345, 3/03373, 3/03686, 3/03489, 3/01970, 3/01485, 3/02699, 3/02483, 3/01837, 4/06990, 4/01535, 4/16468, 4/16443, 4/15804, 4/07057, 4/06709, 4/08020, 4/06720, 4/02688, 4/03099, 4/02356, 4/06176, 4/02533, 4/05239, 4/07428, 4/07105, 4/40400, 4/05840, 4/03079, 4/04755, 4/07032, 4/02937, 4/11403, 4/07211, 4/15875, 4/11593, 4/05542, 4/01943, 4/14802, 4/11106, 4/06491, 4/03832, 4/02406, 4/02524, 4/02657, 4/06370, 4/04966, 4/13622, 4/14586, 4/16880, 4/04241, 4/01357, 4/04279, 4/13938, 4/01188.

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