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di Gianni Lannes


Perché sacrificare i più indifesi che non hanno voce? Se bambini e adolescenti in salute dovranno essere forzatamente sottoposti ad un molteplice bombardamento di inoculazioni vaccinali per rallegrare gli affari delle multinazionali, allora per mera logica, l’obbligo vaccinale dovrà valere anche per tutti i componenti del governo tricolore che ha varato il 19 maggio scorso il decreto legge a partire dalla Lorenzin e da Gentiloni, dai medici favorevoli al tso vaccinale a cominciare da Burioni del San Raffaele, tanto per dare il buon esempio alla nazione, nonché per il personale della scuola: insegnanti, ausiliari, presidi, provveditori e così via. Troppo comodo vaccinare i bambini con il ricatto ed esentare gli adulti. Vaccinati o licenziati. 


Oppure vogliamo dimenticare paradossalmente gli insegnanti del nido di Milano, ammalati di morbillo, o dell’insegnante morta di meningite? E poi naturalmente obbligo anche per dottori, infermieri, operatori sanitari. Poi stiamo a vedere chi deciderà quali vaccini sono obbligatori ogni anno: De Lorenzo docet. A proposito: la famigerata Glaxo Smith Kline ha la sede principale in un paese, l’Inghilterra, dove nessun vaccino è obbligatorio, come in Germania e in altri 13 paesi europei. Ma l’Italia è per caso la discarica dell’unione europea, o un’altra colonia del terzo mondo? Non abbiamo però l’anello al naso ma civiltà da vendere a tutto il globo terrestre. Allora, libertà di scelta terapeutica e vaccinale.

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