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I dati di QuintilesIMS mostrano un consumo maggiore in Francia e Spagna

 

Milano, 31 maggio 2017 – Benché diversi organi di stampa abbiano riportato un aumento nel consumo di prodotti con effetto ipnotico e sedativo a base di benzodiazepine, i dati dimostrano il contrario: nel primo trimestre 2017, infatti, le vendite in Italia di questi prodotti acquistabili solo con ricetta medica sono stabili in termini di unità (+0,1%) rispetto al primo trimestre 2016.

 

I consumi negli ultimi 10 anni appaiono anzi in diminuzione: secondo i dati di QuintilesIMS Italia, società leader globale nell’offerta integrata di informazioni e tecnologia per il mondo della salute, le vendite attraverso il canale farmacia sono passate infatti da 73 dosi giornaliere ogni 1000 abitanti nel 2006 a 69 nel 2016, per una spesa media totale di circa 363 milioni all’anno.

 

A livello europeo, i consumi in Italia di ansiolitici e ipnotici appaiono simili, e in alcuni casi inferiori, rispetto ad altri Paesi: per quanto riguarda la terapia ansiolitica, ad esempio, la media di consumi in Italia è di 54 unità giornaliere per 1000 abitanti, consumo decisamente più alto in Francia (83 unità) e Spagna (117 unità).

Cambia invece la prospettiva se si guarda ai mercati del Nord Europa, ad esempio, Germania (10 unità) e Gran Bretagna (17 unità), dove i consumi pro capite risultano significativamente inferiori perché la comunità scientifica ha diffuso linee guida restrittive definendo un approccio terapeutico diverso rispetto a quello del nostro Paese.


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