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Caro Gianni Lannes poichè da alcuni anni vado in vacanza a Martinsicuro in Abruzzo, ho appreso da conoscenti in loco che il giorno 8 maggio è stata chiusa l’erogazione dell’acqua potabile per inquinamento, così in altri paesi del teramano….questo fatto mi ha provocato una grande tristezza perchè l’acqua e uno dei primi indispensabili beni della vita, e pertanto  mi sento fragile  e indifesa in balia di informazioni non chiare e precise, tanto da temere di non   andare più  in vacanza in questi luoghi verdi e una volta felici come i suoi abitanti,  definiti forti e gentili, dove troneggia con aria severa  il Gran Sasso violato  con i suoi laboratori di fisica nucleare….sulla strada definita  via dei parchi….dove la natura e soprattutto l’acqua di origine oligominerale dal sapore fresco e cristallino non c’è più, ma anche il mare dove portavo i miei figli piccoli con il profumo dell’anguria e dei fiori è sparito. ti devi bagnare in una specie di vasca arginata dai sassi scogliere  messi per proteggere la scarsa spiaggia grigiastra color asfalto  riportata con sabbia di  fiume  inquinato… Lannes puoi fare un servizio moderno e intelligente sull’Abruzzo riportando le persone e i luoghi al desiderio di riprendersi la loro terra e il loro mare, un tentativo alla ricerca della  dignità di essere cittadini abruzzesi, nella loro forza e gentilezza perdute… grazie Adriana Palleni del volontariato civile in difesa dell’ambiente e tutela della salute.

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