Stampa / Print

 

di Gianni Lannes
 
Dal 1870 al 1930 ben 20 milioni di persone, vale a dire la metà allora della popolaziomne italiana, fu costretta a fuggire dall’Italia, a causa prima dei Savoia e poi del fascismo. Non c’è una sola famiglia italiana che non abbia avuto almeno un migrante, soprattutto la gente del Sud. Oggi i postfascisti, i grullini, i benpensanti, i razzisti d’ogni ordine e grado sproloquiano a vanvera criminalizzando addirittura i minori, ma forse hanno dimenticato i fagotti o le valigie di cartone del passato nostrano. Una cosa è certa: non è in atto alcuna invasione del belpaese. Andiamo alla radice del fenomeno. I migranti fuggono dalla guerra, dal colonialismo occidentale, compreso quello italiano, dalla guerra ambientale in atto per meglio depredare le risorse naturali del terzo mondo, e così via. Il futuro è per chi include il genere umano ma non per chi alza muri e barriere fisiche e mentali. Non dimenticate: i bambini sono il sale di madre Terra.

Fonte(source) —LEGGI TUTTO(read more)—

About the author

Related Post

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicità, esclusivamente sulla base della disponibilità di materiale sugli argomenti trattati. Pertanto, non può considerarsi prodotto editoriale sottoposto alla disciplina di cui all'art. 1, comma III della Legge n. 62 del 7.03.2001 e leggi successive.