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La decisione del Pentagono è stata presa nonostante le proteste della Turchia per sostenere l’offensiva per la liberazione della città di Raqqa

L’Unità di protezione popolare viene considerata un’estensione del Pkk. Credits: Reuters

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha deciso di fornire armi ai combattenti curdi in Siria nell’offensiva per la riconquista della città di Raqqa, ancora in mano al sedicente Stato islamico.

La decisione è stata comunicata dal Pentagono il 9 maggio e potrebbe aprire nuove tensioni tra Washington e Ankara che da sempre si oppone alla fazione curda delle Forze democratiche siriane. Le autorità turche considerano l’Unità di protezione popolare (Ypg) un’estensione del partito curdo Pkk.

“Siamo consapevoli delle preoccupazioni legate alla sicurezza della Turchia”, ha detto la portavoce del Pentagono Dana White. “Vogliamo però rassicurare il popolo e il governo turco che gli Stati Uniti si impegnano a prevenire ulteriori rischi per la sicurezza e a proteggere in nostro alleato nella Nato”, ha aggiunto.

Fonte: The Post Internazionale
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