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Si tratta della prima volta dal 2011 che ribelli e civili siriani vengono fatti evacuare dalla capitale

Nei prossimi giorni continueranno le evacuazioni, operazioni che rientrano nell’applicazione del memorandum di Astana. Credit: Reuters

Per la prima volta dal 2011, i ribelli siriani hanno iniziato l’evacuazione, insieme ai civili, dalla zona di Barzeh, il quartiere ribelle alla periferia nordorientale di Damasco. La notizia è stata riportata dalla televisione di stato.

All’alba dell’8 maggio alcuni autobus sono entrati nell’area, da cui è prevista l’uscita di 1500 combattenti e dei loro familiari, in direzione della provincia di Idlib, nel nordovest del paese, una zona ancora quasi totalmente controllata dalle fazioni islamiste e dai ribelli.

Nei prossimi giorni continueranno le evacuazioni, operazioni che rientrano nell’applicazione del memorandum di Astana, l’accordo sulle zone cuscinetto sottoscritto da Russia, Iran e Turchia ed entrato in vigore il 6 maggio.

Un portavoce militare di un gruppo ribelle ha confermato l’inizio dell’operazione di evacuazione, ma ha sottolineato che la sua fazione non ha preso parte a nessuna negoziazione in merito al tema. Il governo avrebbe concluso l’accordo con una commissione di civili a Barzeh.

Le Nazioni Unite hanno criticato sia l’uso di tattiche d’assedio che precedono negoziati di questo tipo, sia l’evacuazione stessa.

Negli ultimi mesi, la zona di Barzeh è stata colpita da intensi combattimenti.

Fonte: The Post Internazionale
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