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di Gianni Lannes


Bambini e adolescenti non sono numeri ma esseri umani, uccisi prima di tutto dall’indifferenza generale degli italidioti. Il dato ufficiale al 31 marzo 2017 è approssimato per difetto ma significativo: ai 27.995 piccoli fantasmi conteggiati dal commissario straordinario del governo, vanno aggiunti altri 5.170 irreperibili, spariti dai centri di accoglienza governativi. Il totale, appunto, fa per ora 33.165 desaparecidos. Si tratta di vite spezzate: dagli abusi sessuali all’espianto di organi e tessuti praticato impunemente in alcune cliniche private del nord Italia. Non a caso il belpaese non ha ratificato la Convenzione del Consiglio d’Europa sulla tratta degli organi umani. Quando si arriva a uccidere neonati, pargoli e fanciulle per abusarne e depredarli della vita, si è già da un pezzo nella fase avanzata della barbarie.


riferimenti:
Gianni Lannes, BAMBINI A PERDERE, Lpe, Cosenza, 2016.

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=4/05225&ramo=S&leg=17 

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