ATTENTI A QUEI DUE: GRILLO&RENZI

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di Gianni Lannes

Hanno la spudoratezza di chiamarla addirittura “democrazia”, ma invece è la dittatura delle banane. Due gruppi di potere eterodiretti, anzi telecomandati dall’estero,  e uno quello dei grullini che vanta addiritura un padrone pluripregiudicato. Quale altro scambio di favori si profila all’orizzonte dopo l’appoggio renziano al diplomato Di Maio per sedersi sulla poltrona di vice presidente della Camera? Fingono di accapigliarsi ma poi sono pappa e ciccia. La capovolta grullina sui vaccini obbligatori di massa ai minori è una prova inequivocabile. Ora stanno approntando addirittura una terza legge elettorale incostituzionale, dopo l’Italicum e il Porcellum. La grande coalizione scalda i motori. Niente preferenze:  i listini saranno bloccati in barba al pronunciamenti della Consulta (sentenza 1/2014). A quanto pare gli elettori non hanno diritto di scegliere i candidati, come stabiliscono le regole elementari della democrazia.  La Corte Costituzionale, dunque, era già intervenuta, ritenendo “illegittimo impedire all’elettore di esprimere almeno una preferenza per i candidati, al fine di determinarne l’elezione”.  Al di là delle incoerenze dei pentastelluti, un alto partito cooptato fin dagli albori dal potere a stelle e strisce,, di cui prima o poi gli italidioti si renderanno conto, qui è in gioco la legge elettorale, non della organizzazione interna antidemocratica di un partito come tanti altri, utile a dividere il popolo italiano, e ad incanalare la protesta civile in uno sterile vicolo cieco. Lo zio Sam li ringrazia.

riferimenti:

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=grillo

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=renzi

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