Stampa / Print

di Gianni Lannes
TAP e IGI-POSEIDON: due gasdotti uno accanto all’altro nella stessa regione e nella medesima provincia di Lecce. L’ennesima imposizione dellaCommissione europea, trapassata grazie al tacito favore del governo tricolore e di quello locale. Carta canta, ma la gente di Puglia non deve sapere nulla, se non a misfatto compiuto. Oggi, addirittura, quel faccia bronzea di Vendola soffia sul fuoco della protesta popolare. Peggio di un paradosso vivente: una vergogna, ma al contempo una speculazione politica.
GASDOTTO IGI-POSEIDON: L’APPRODO AD OTRANTO
«La Presidenza della regione Puglia con nota prot. 13260 del 28/10/2010 con allegata la delibera di Giunta n. 1085 del 26 aprile 2010, ha favorevolmente espresso sul progetto così come modificato, l’intesa con lo Stato»: è quanto si legge nel decreto del ministero dello sviluppo economico datato 2 maggio 2011.
La deliberazione numero 1085 del 26 aprile 2010 con cui la Giunta Regionale Pugliese ha espresso parere favorevole per il progetto Igi-Poseidon, approvata all’unanimità degli assessori presenti (tra cui Loredana Capone e Dario Stefano, attuale senatore), non è mai stata pubblicata sul sito istituzionale della Regione Puglia tantomeno nel Burp, in barba alla tanto decantata trasparenza amministrativa, e dunque in violazione di legge. Sinistra Ecologia e Libertà? No: Sinistra Ecomostri Liberi. A proposito: chi ha seminato l’epidemia di Xylella nel 2010, dopo un convegno nel barese del CNR?

 
Perché il sedicente ecologista Nichi Vendola che ora sbraita tanto, (sotto processo a Taranto per aver favorito l’inquinamento Ilva) così come il successore Michele Emiliano, non hanno impugnato la ratifica del gasdotto TAP ed annullato in autotutela delibera 1085 del 2010?  
Vendola è lo stesso individuo della casta che a fine mandato il 5 giugno 2015, mediante la delibera di giunta 1361 ha decretato la compatibilità ambientale del gigantesco impianto industriale, a gas di petrolio liquefatto (a rischio di incidente rilevante secondo le direttive Seveso) dell’Energas-Kuwait Petroleum a Manfredonia. Mentre Michele Emiliano, pur avendo promesso di annullare questo scellerato atto mministrativo non l”ha mai revocato. Ergo: certi politicanti sono alla canna del gas.
riferimenti:

http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/energia/metanodotti /IGI_modifica_termine_inizio_lavori.pdf

Fonte(source) —LEGGI TUTTO(read more)—

About the author

Related Post

Archivi

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicità, esclusivamente sulla base della disponibilità di materiale sugli argomenti trattati. Pertanto, non può considerarsi prodotto editoriale sottoposto alla disciplina di cui all'art. 1, comma III della Legge n. 62 del 7.03.2001 e leggi successive.