DA ISRAELE ALLA BASILICATA

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il ministro Calenda e i suoi compari

 di Gianni Lannes

 
Un altro gasdotto approderà presto nella periferia del Belpaese, proprio nella martoriata terra lucana. Ecco Eastmed: il progetto è stato presentato in Italia dal ministro israeliano dell’energia, tale Yuval Steinitz. Si tratta di un gasdotto sottomarino capace di trasportare circa 12 miliardi di metri cubi di gas naturale nella piana tra Pisticci e Metaponto per rifornire l’Europa, non l’Italia. Insomma, l’ennesima aggressione in salsa colonialista sbarcherà in un’area della Magna Grecia italiana. E’ un percorso alternativo al gas russo. Sono previsti 4-5 anni per la realizzazione dell’infrastruttura con un finanziamento pubblico di 6 miliardi di euro, denaro pubblico, regalato dai mafiosi in doppiopetto di Bruxelles. Dal giacimento offshore Leviathan nel Mediterraneo addirittura di proprietà di una multinazionale nordamericana (Noble Energy), il gasdotto sarà realizzato dall’Edison di proprietà della francese EDF.
Comunque a Pisticci sono ancora attivi pozzi di petrolio e gas. E c’è ure geostock: unm progetto d stoccaggio e deposito di gas, previo riutilizzo di 14 pozzi inereti, che vantano una capacità di accumulo pari a 1,2 miliardi di metri cubi. Insomma, un’opera “perfetta” per una colonia del Sud. Nel frattempo l’Eni rapina e inquina.

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