OGGI A BARI: DUE NAVI DI GRANO DA CANADA E UCRAINA

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Vancouver (Canada, 22 marzo 2017) – fonte: Loyd’s

di Gianni Lannes
Siamo alle solite: rifiuti speciali spacciati per grano duro che lo Stato del Canada vieta di dare agli animali diventano per magia dopo un lungo viaggio marittimocibo per gli ignari italiani, ma non solo.

La NAVIOS MAGELLAN (IMO: 9214068, MMSI: 357951000) è una nave bulk carrier costruita nel 2000 che naviga attualmente sotto la bandiera ombra di Panama. 

La NAVIOS MAGELLAN è partita il 25 febbraio da Vancouver in Canada (il 2 agosto 2016era a Tuapse in Russia). Ha lunghezza totale di 216 metri e larghezza massima di 32. La stazza lorda è di 39052 tonnellate. laportata è di 74333 tonnellate, occorrono dunque circa 2 mila autotreni pr trasportare tuttala mercanzia.

La nave EVALUNA (IMO: 9590773, MMSI: 215562000) è una general cargo costruita nel 2011 che naviga attualmente sotto la bandiera fuorilegge di Malta. La EVALUNA ha lunghezza totale di 134 metri e larghezza massima di 19. La stazza lorda è di 7450 tonnellate, mentre la portata è di 10810 tonnellate. Il 2 aprile scorso aveva levato gli ormeggi da Berdyansk in Ucraina.
L’Istituto superiore di Sanità come sempre non ha analizzato l’eventuale radioattività di questo grano duro (quello canadese è imbottito di glifosato usato per la maturazione) che poi per miracolo, diventa pasta tricolore.
Post scriptum

La serietà e la lealtà? L’associazione Granosalus a gennaio 2017, dopo avermi contattato attraverso il medico Isabella Stea  ed il suo presidente Saverio De Bonis, mi ha commissionato un’inchiesta giornalistica, ma si è dimenticata di pagarmi le spese per il documentato lavoro svolto nel mese di marzo scorso. Non è tutto: alla tavola rotonda del 25 marzo 2017 a Foggia, mi hanno anche detto di non fare riferimento al grano creso, ovvero bombardato da radiazioni nucleari, brevettato nel 1974 dall’Enea. Strano. Ma perché? Vedremo a breve se taluni sono realmente quello che dicono di essere almeno pubblicamente, o altro. In quell’occasione pubblica, ignoti mi hanno sottratto un tablet contenente i dati della ricerca in corso e fracassato il telefono cellulare. Nello zainetto contenente il computer portatile c’erano anche dei soldi ma non li hanno presi. Ora il capo di Granosalus non vuole pagare il dovuto, accampando scuse e pretesti!

riferimenti:

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=grano 

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=creso 

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2017/04/5-navi-di-grano-straniero-nel-porto-di.html 

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2017/03/grano-coincidenze-criminali-in-italia.html 

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