La verità sui vaccini? Prego, sceglietela.

Stampa / Print
Non è la prima volta che politici in cerca di visibilità ma anche di mostrare la loro assoluta mancanza di minimo buon senso organizzano convegni o eventi anti scientifici o contro la salute dei cittadini. Era successo con Scilipoti che aveva organizzato un convegno che parlava delle teorie dell’ex medico psicopatico Hamer. Poi Bartolomeo Pepe che voleva proiettare il film-bufala antivaccini “Vaxxed” ed ora è il turno di Adriano Zaccagnini. Deputato della camera.

Adriano Zaccagnini ha già manifestato diverse volte la sua appartenenza a movimenti antivaccino, iscritto all’associazione antivaccini Comilva, ha partecipato ad incontri come quello tenuto a Rimini pochi giorni fa.

Dalla sua pagina Facebook si lancia a spada tratta contro le vaccinazioni, parlando di mancanza di farmacovigilanza, di poca sicurezza dei vaccini e di effetti collaterali importanti. Non si capisce bene da dove derivino queste sue conoscenze ma probabilmente sono un classico effetto da “echo chamber“. Frequentando ambienti antivaccino le uniche notizie che riesce a reperire sono le classiche bufale di questi movimenti, sempre le stesse, quelle che descrivono uno scenario devastante fatto di danni diffusissimi, pericoli nascosti e complotti da tutte le parti.
Il problema è che Zaccagnini è un deputato, dovrebbe rappresentare da un lato le istituzioni nei confronti dei cittadini (e quindi lavorare per la loro sicurezza e salute) dall’altra dovrebbe avere un comportamento equilibrato e corretto, cosa che non sembra avere.

L’ultimo evento da lui organizzato, una conferenza stampa, si intitola “Vaccini: l’altra verità“. Non capisco quale verità voglia scoprire Zaccagnini, in ogni caso non credo che ne troverà altre rispetto alle panzane che gli hanno raccontato gli antivaccinisti professionisti, questo perché se li è portati in blocco pure alla Camera.
La conferenza stampa che ha organizzato infatti, vede la presenza di noti rappresentanti dell’antivaccinismo italiano, persone che hanno fatto dei “danni da vaccino” (inventati) una professione, il loro business. L’unico che “mi manca” (e che non mi risulta legato ad ambienti antivaccino, almeno ufficialmente) è Fabrizio Strata. Il resto è musica già sentita.
Vediamo per esempio che c’è la dottoressa Gabriella Lesmo, omeopata, che cura l’autismo (ovviamente causato dai vaccini) con la chelazione, terapia alternativa senza alcun effetto sull’autismo. Oppure un’altra omeopata, la dott.ssa Patrizia Franco, che recentemente si è esposta sostenendo che i vaccini non sono sicuri (chissà che dati personali avrà, visto che questo non emerge dalle nostre conoscenze scientifiche). Poi il dott. Rossi, che vende test per diagnosticare intossicazione da metalli pesanti (senza alcuna validità diagnostica specifica), che potrebbero provenire, ovviamente, dai vaccini e l’avvocato Mastalia, legale che si occupa di indennizzi da danni…da vaccino, colui che disse di essere uno dei più noti esperti di autismo in Italia (è avvocato eh?). Tutte persone che, ovviamente, le loro “verità” le diffondono non su riviste scientifiche o mediche ma su Facebook e You Tube, le nuove fonti del sapere.

Un gruppo eterogeneo dunque e che sicuramente saprà dare all’onorevole Zaccagnini ed alla popolazione interessata, informazioni oneste, corrette, giuste e soprattutto senza alcun interesse personale.

L’onorevole Zaccagnini quindi, da rappresentante degli italiani e delle istituzioni, saprà trovare con questo gruppo di esperti di vaccini (?) l‘altra verità. Quella che vuole lui, ovviamente.
La camera sembra aver chiarito che non si può intervenire sui singoli eventi essendo la sala stampa a disposizione dei deputati che ne fanno richiesta. Si tratta quindi fondamentalmente di una iniziativa personale (e la Camera non ha autorizzato l’uso dei suoi simboli).
Ai genitori, non quelli che si aspettano “l’altra verità” (che non c’è) ma a quelli che desiderano semplicemente informazione corretta, dico solo di riflettere su come, persino personaggi politici, strumentalizzino l’argomento.
Non è bello. E di tutto questo se ne parla con un finale già previsto, lo scontro politico. Perché ho l’impressione che di vaccini o bambini o malattie, non interessi niente a nessuno, neanche a Zaccagnini, che in fondo fa il suo mestiere ma lo fa infarcito di false informazioni e cattiva propaganda, se ne accorgerà? Non credo, basta leggere la sua frase: “Non si puo’ non notare come il mio sia un approccio alla materia ‘intermedio’, ne’ antivaccinista ne’ in favore della coercizione alle vaccinazioni.” che si scontra con chi lo circonderà alla conferenza stampa.
In tutto questo perciò c’è poco da stare allegri si deve comunque sottolineare qualcosa che ritengo molto grave.
Non posso mancare di rimarcare che mentre gli antivaccinisti sono attivi (è in fondo il loro scopo, la propaganda richiede attivismo), organizzano continuamente eventi, occupano le stanze del potere e girano per diffondere le loro panzane, lo stato, le istituzioni, chi ha il dovere di fare qualcosa, sta a guardare. A partire dagli ordini dei medici per finire con gli enti sanitari, il ministero, la giustizia. Silenzio assoluto. Nessuna iniziativa, campagna, presa di posizione. Nessuna sanzione a chi ufficialmente e senza ritegno diffonde bugie ed allarmi infondati.
Tutto è lasciato nelle mani (e nella penna) di chi, solo per buona volontà e per passione (e gratis) si impegna nell’informazione scientifica, passione che potrebbe non durare in eterno. Di fronte al film antivaccini (poi annullato) ed a questi incontri, quanti eventi veramente formativi ed informativi avete visto alla Camera? Quante volte avete visto incontri organizzati dal ministero dalla salute o da singoli deputati per informare correttamente sui vaccini?
Tutto questo è scoraggiante e tutto questo, se qualcuno non fa qualcosa, potrebbe avere conseguenze gravi.

Alla prossima.

Fonte(source) —LEGGI TUTTO(read more)—

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *