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Poche ore prima della sua entrata in vigore, un giudice delle Hawaii ha sospeso a livello nazionale il nuovo bando che limita l’ingresso di stranieri negli Stati Uniti

Il presidente Trump durante il comizio a Nashville, in Tennessee. Credit: Jonathan Ernst

Un giudice federale nello stato delle Hawaii ha bloccato a livello nazionale il nuovo ordine esecutivo firmato da Donald Trump per limitare temporaneamente l’accesso negli Stati Uniti ai cittadini provenienti da sei paesi a maggioranza musulmana.

Il provvedimento sarebbe dovuto entrare in vigore alla mezzanotte di giovedì 16 marzo 2017.

Il giudice Derrick Watson ha parlato di “prove discutibili” nella teoria del governo secondo il quale la misura è legata a motivi di sicurezza nazionale.

Durante un comizio a Nashville, in Tennessee, il presidente Trump ha commentato la decisione definendola “un’ingerenza giudiziaria senza precedenti”.

L’ordine esecutivo avrebbe vietato per 90 giorni l’ingresso nel paese ai cittadini di sei paesi a maggioranza musulmana e per 120 giorni ai rifugiati.

Una prima versione del provvedimento, firmata a gennaio 2017, ha provocato proteste in tutto il paese ed è stata bloccata da un giudice di Seattle.

Fonte: The Post Internazionale
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