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La Spezia – foto Gilan

di Gianni Lannes
Ecco il mercato truccato del grano che gravita nel belpaese dove sono operative la statunitense Cargyll, nonché Limagrain,Syngenta e Casillo. Quattro broker e le solite triangolazioni internazionali, con base a Rotterdam in Olanda, e succursali minori in Francia, in Tunisia, in Turchia e Grecia, ma soprattutto nella minuscola isola di Malta. Chi sono i ministri italidioti e/o i funzionari di Stato preposti ai controlli (venduti al miglio offerente), che lasciano passare i rifiuti speciali spacciati per grano? A Palazzo Chigi giacciono ben 39 atti parlamentari (interpellanze ed interrogazioni al governo presentate nella XVII legislatura corrente, dal 2013 ad oggi) ancora senza risposta. Perché? Qualcosa da nascondere alla popolazione italiana, nonché all’opinione pubblica internazionale? Tutte le più note marche di pasta tricolore acquistano “grano duro” dall’estero, in primis Barilla, ma anche De Cecco, Divella, Granoro, Tamma eccetera. Ho chiestro informizoni a tutti loro e ad altri industriali, ma nessuno s’è degnato di rispondere.
 

Porto di  Rotterdam – foto Gilan
L’Italia è inondata dai cereali acquistati all’estero: ben 43 nazioni, tra cui primeggiano, secondo i dati ufficiali Istat, in particolare Francia, Ucraina, Canada, Stati uniti d’America, Russia, ma anche Cina, Finlandia, Svezia, Belgio, Lussemburgo, Romania, Bulgaria e così via. Tutti territori con gravim problemi di inquinamento radioattivo, attestai dall’IAEA.

Basta fare un salto nei seguenti porti per rendersi conto dellandazzo: Ravenna, Bari, Manfredonia, Trieste, Chioggia, Ancona, Ortona, Molfetta, Monopoli, Brindisi, Taranto, Catania, Pozzallo, Palermo, Cagliari, Ortistano, Salerno, Napoli, Civitavecchia, Livorno, La Spezia, Genova e Savona.

Anche nei porti del Tirreno sbarca grano straniero di dubbia qualità, spesso a bordo di carrette adibite anche al trasporto di rifiuti pericolosi e armi. Per esempio a Genova, dove stamani alle ore 6 è approdata da Mersin in Turchia, la nave MONI K (IMO: 7359149, MMSI: 671662000): è una general cargo ship costruita nel 1975 che naviga attualmente sotto bandiera ombra della Repubblica Togolese. La MONI K ha lunghezza totale di 80 metri e larghezza massima di 13. La stazza lorda è di 1920 tonnellate. Più che una nave con 42 anni di attività è proprio un relitto galleggiante.

 
A Livorno, famigerato porto di armi e rifiuti, sempre stamani alle 6 è giunta da Novorossyisk in Russia, la nave LDR SAKINE (IMO: 9067582, MMSI: 
356083000): è una general cargo ship costruita nel 1993 che naviga attualmente sotto la bandiera fuorilegge di Panama. La LDR SAKINE ha lunghezza totale di 100 metri e larghezza massima di 16; la stazza lorda è di 4193 tonnellate. Semre in loco c’è pure la nave AFRICAN WAGTAIL (IMO: 9649043, MMSI: 311000154): è una bulk carrier costruita nel 2013 che naviga attualmente sotto bandiera ombra delle Bahamas. La AFRICAN WAGTAIL, partita da Rotterdam il marzo (17;52 UTC) ha lunghezza totale di 197 metri e larghezza massima di 32; la stazza lorda è di 33193 tonnellate.
Più a sud, precisamente a Civitavecchia scoviamo la nave MAIA (IMO: 9422938, MMSI: 538005041) partita da Ventspils in Lettonia e prim’ancora da Rotterdam: è una bulk carrier costruita nel 2009 che naviga attualmente sotto bandiera ombra delle Marshall Islands. La MAIA ha lunghezza totale di 229 metri e larghezza massima di 32; la stazza lorda è di 42930 tonnellate. In loco troviamo la nave MG MERCURY (IMO: 9774290, MMSI: 353564000): è una  cargo ship che naviga attualmente sotto la bandiera ombra di Panama. La MG MERCURY ha lunghezza totale di 228 metri e larghezza massima di 35. Il 10 gennaio era partita da Vancouver, passando poi il 12 febbraio da Terneuzen in Olanda e il 26 febbraio da Riga in Lettonia. La BURHAN DIZMAN 1 (IMO: 9381809, MMSI: 374967000) è una general cargo ship costruita nel 2007 che naviga attualmente sotto la bandiera ombra di Panama. La BURHAN DIZMAN 1 ha lunghezza totale di 127 metri e larghezza massima di 19; la stazza lorda è di 5816 tonnellate. Il 21 marzo era partita dal porto francese di Fos-Sur-Mer.
A Napoli c’è l’ennesima sorpresa proveniente dall’Ucraina. La nave KENAN METE (IMO: 8701935, MMSI: 356807000) è una bulk carrier costruita nel 1990 che naviga attualmente sotto la bandiera fuorilegge di Panama. La KENAN METE ha lunghezza totale di 144 metri e larghezza massima di 19; la stazza lorda è di 8897 tonnellate. Il 16 marzo aveva levato gli ormeggi da Mariupol in Ucraina. Il 10 febbraio era a Sousse in Tunisia, il 21 febbraio a Oktyabrsk in Ucraina, il 7 marzo a Ravenna.
Infine, in Sardegna, ad Oristano stamani alle 07:08 è giunta la nave RIAD AHMEDOV (IMO: 9368601, MMSI: 256651000): è una general cargo ship costruita nel 2007 che naviga attualmente sotto la bandiera fuorilegge di Malta. La RIAD AHMEDOV ha lunghezza totale di 121 metri e larghezza massima di 17; la stazza lorda è di 4922 tonnellate. Il 15 marzo era partita dal porto di Yeysk in Russia. Il 5 febbraio era a Nikolaev in Ucraina.

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