Stampa / Print
L’Unione cristiano-democratica tedesca ha conquistato il 40,7 per cento dei voti, staccando la Spd ferma al 29,6 per cento

La candidata della Cdu nel land del Saarland Annegret Kramp-Karrenbauer insieme alla cancelliera Angela Merkel. Credit: Reuters

L’Unione cristiano-democratica tedesca (Cdu), partito della cancelliera Angela Merkel, ha vinto le elezioni nel land del Saarland. La Cdu ha conquistato il 40,7 per cento dei voti sconfiggendo i Socialdemocratici (Spd) che si sono fermati al 29,6 per cento.

L’elezione avvenuta domenica 26 marzo è un antipasto del voto di settembre nel quale a sfidarsi saranno Merkel e l’ex presidente del parlamento Ue Martin Schulz, esponente della Spd.

La regione del Saarland, un piccolo land nel sudovest del paese con un milione di abitanti, è attualmente governato da una coalizione a guida Cdu ma di cui fa parte anche la Spd.

Rispetto alle precedenti elezioni regionali, avvenute nel 2012, la Cdu è salita dal 35,2 per cento dei consenti al 40,7 di oggi. La Spd è invece scesa dal 30,6 al 29,6 per cento.

I Verdi hanno fallito il tentativo di entrare nell’assemblea regionale non raggiungendo il 5 per cento dei consensi. Seggi conquistati dal partito populista Alternative for Germany (Afd), che ha ottenuto il 6,2 per cento di voti.

A opporsi nella sfida elettorale del Saarland erano la premier uscente Annegret Kramp-Karrenbauer e la sua vice nel governo regionale, l’esponente della Spd Anke Rehilinger.

Prima delle elezioni generali di settembre si terranno le votazioni anche nei land del Schleswig-Holstein e del North Rhine-Westphalia.

Fonte: The Post Internazionale
Fonte(source) —LEGGI TUTTO(read more)—

About the author

Related Post

Archivi

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicità, esclusivamente sulla base della disponibilità di materiale sugli argomenti trattati. Pertanto, non può considerarsi prodotto editoriale sottoposto alla disciplina di cui all'art. 1, comma III della Legge n. 62 del 7.03.2001 e leggi successive.