OIL PULLING: l'ho provato. Ecco come ed i risultati ottenuti.

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Oil Pulling è da considerarsi una tecnica di depurazione vera e propria; può dare risultati tangibili anche dopo poco tempo di pratica regolare.

Io l’ho provata e sto continuando in questo impegno, a dire il vero del tutto gradevole, per “vedere l’effetto che fa”, con la curiosità che mi contraddistingue.
Niente di difficile, basta seguire le semplici istruzioni che seguono con un pizzico di pazienza; ogni volta che ci dedichiamo ad una pratica utile alla nostra salute, occorre sempre impegnare del tempo (e questo sembra essere l’ostacolo più grande per tutte le pratiche che normalmente ci fanno bene!!!). Qui in realtà bastano 20 minuti che, per molti, sembrano un’enormità, soprattutto al mattino che è il momento della giornata dove il tempo sembra scorrere più veloce che mai.
Ecco cosa sto facendo nei dettagli:
1) appena sveglio, prima di bere o mangiare qualsiasi cosa, doso 1 cucchiaio da tavola di Olio di Sesamo Bio spremuto a freddo e lo metto in bocca; 2) lo tengo in bocca per 20 minuti muovendolo il più possibile tra i denti con movimenti di “succhia” e “spingi” in modo che passi dall’interno della bocca verso l’esterno (labbra e guance) e viceversa, attraversando forzatamente i denti tenuti chiusi;
3) trascorsi i 20 minuti, espello tutto il contenuto della bocca (un’emulsione lattiginosa di olio e saliva) sputando il tutto nel WC, tirando subito lo sciacquone, ripulendo e sputando fino ad eliminare il più possibile il contenuto della bocca;
4) eseguo poi dei risciacqui con acqua calda, non troppo calda ovviamente! Con uno spazzolino a setole morbide ripulisco tutta la superficie dei denti e delle gengive alternando con risciacqui di acqua calda;
5) da ultimo spazzolo la lingua per eliminare anche i residui che eventualmente si sono annidati tra le papille. Di solito la pulizia del punto precedente, la mia lingua è rosa; a molti potrebbe presentarsi biancastra, segno che parecchie tossine ricoprono ancora la superficie. In questo caso consiglio di usare un nettalingua ed agire più energicamente.
Ecco, tutto qui!
Come mi sento dopo questa pratica? In bocca una sensazione di pulizia e freschezza, la superficie dei denti più liscia e nelle gengive una sensazione di turgidità, come se si fossero rassodate.
I risultati che ho ottenuto fino a questo momento? 
Premesso che la mia pratica dura da qualche settimana, devo dire che alcuni risultati li ho percepiti fin dalla primissima settimana di pratica: l’assenza di placca batterica sui miei denti è stato il più evidente effetto dell’Oil Pulling su di me. Infatti nelle mie pratiche di igiene dentale, da lungo tempo, uso il filo interdentale la sera, nell’ultima pulizia prima di coricarmi; questo è considerato il miglior metodo di rimozione del film batterico che si forma soprattutto sulle superfici dentali meno esposte, cioè quelle fra i denti e quelle in parte ricoperte dal tessuto gengivale. Bene, da quando faccio Oil Pulling non ho più riscontrato presenza di placca batterica, cosa che invece rimuovevo sempre con il passaggio del filo interdentale; adesso quando passo il filo interdentale, i denti risultano puliti, ed il filo rimuove solo eventuali residui di cibo.
L’interpretazione che do a questo risultato è che l’Olio agisce come battericida: com’è possibile?  Al di là di eventuali proprietà antibatteriche che un Olio può avere (non ne conosco) una possibile risposta è che l’azione dell’Olio esercita sui batteri una sorta di “asfissia”: i batteri aerobici (quelli che vivono consumando ossigeno) che abitano la nostra bocca, vengono asfissiati dalla presenza dell’Olio usato durante i 20 minuti di Oil Pulling; soprattutto il film batterico più adeso alla superficie dentale viene stroncato, evitando o, forse, almeno ritardando la ricrescita della placca.
Penso quindi ai benefici effetti che potrebbero ottenere le persone che sono affette da Parodontiti e Piorree, generalmente dovute a cause di origine batterica.
Il secondo effetto che ho constatato è un leggero sbiancamento o miglioramento della brillantezza delle superfici dentali, segno che residui di sostanze colorate sono state rimosse, almeno in parte dalla dentina.
Ci sono consigli particolari e anche dei “perchè” in questa pratica, che a quanto pare sembra essere un metodo di depurazione molto più profondo di quanto il metodo possa far pensare; gli effetti sulla salute possono essere molto più profondi di un effetto puramente localizzato all’apparato boccale; di questi aspetti me ne occuperò nei prossimi post. 

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