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La Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimi ballottaggio e pluricandidature. La Consulta si è espressa sulla legittimità dell’Italicum, la legge elettorale approvata nel 2015 dal governo guidato da Matteo Renzi. I giudici si sono pronunciati sui dubbi di costituzionalità sollevati da 5 tribunali (Trieste, Messina, Genova, Perugia e Torino) sui punti chiave della legge. “All’esito della sentenza, la legge elettorale è suscettibile di immediata applicazione”, spiega la Corte costituzionale nella nota diffusa sulla sentenza sull’Italicum. 


La Corte ha quindi accolto le questioni, sollevate dai tribunali di Torino, Perugia, Trieste e Genova, relative al turno di ballottaggio, dichiarando l’illegittimità costituzionale delle disposizioni che lo prevedono, nonché quella relativa alla disposizione che consentiva al capolista eletto in piu’ collegi di scegliere a sua discrezione il proprio collegio d’elezione. “A seguito di questa dichiarazione di incostituzionalità – si legge nella nota diramata dalla Consulta – sopravvive comunque, allo stato, il criterio residuale del sorteggio previsto dall’ultimo periodo, non censurato nelle ordinanze di rimessione, dell’articolo 85 del dpr 361 del 1957”.

riferimenti:

 http://www.agi.it/politica/2017/01/24/news/italicum_i_nove_punti_su_cui_si_deve_pronunciare_la_consulta-1402557/

http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2017/01/24/italicum-al-via-ludienza-pubblica-in-corte-costituzionale-_46a88e61-de2b-40ee-bf98-f646bd3e513d.html

http://www.cortecostituzionale.it/documenti/comunicatistampa/CC_CS_20170117170157.pdf
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