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La Volpe e l'UVAE venne il giorno de la volpe e l’uva.
Il giorno in cui finalmente il Movimento 5 StAlle decide di buttare la sua maschera e cerca di realizzare il suo sogno di sedersi al tavolo di quelli che contano nell’Impero Socialista, per far valere il suo importante pugno di voti dall’irrilevante provincia italica.
Il giorno in cui lo rimbalzano come un corpo estraneo.
Il giorno in cui fa finta che in fondo è meglio così, perché da soli si sta meglio.

 

Pensavate di aver votato per un gruppo di rivoluzionari antieuropei? Avete sbagliato di grosso.
Voi, non loro. Anzi loro finalmente sono coerenti: rileggetevi con cura i miei commenti prima e dopo le elezioni europee. Il M5S è sempre stato europeista, non l’ha mai negato. Infatti era contrario alle provincie, quindi alle elezioni provinciali non si è mai presentato, mentre alle elezioni europee si è presentato eccome, ha fatto una durissima campagna elettorale in cui il Lidér Maximo, uno dei nostri tre mitologici cazzari, aveva dichiarato che di fronte ad una sconfitta si sarebbe fatto da parte. Ha perso e non si è fatto da parte manco per il cazzo, ovviamente, perché è un politico e il mestiere del politico è riempire gli elettori di rassicuranti bugie per prendere i loro voti, dato che la dura verità è scomoda e di voti non te ne fa prendere mai.

 

Quindi oggi il Lidér Maximo Grillo Beppe è venuto allo scoperto e ha dichiarato pubblicamente che voleva sedersi al tavolo che conta, perché in fondo, eccheccazzo, anche lui è un socialista, anche lui è Marxista, anche lui è un totalitarista, anche lui fa parte dei maiali de La Fattoria degli Animali, anche lui dice che lavorare non serve, quindi per quale schifosissimo motivo non deve avere il diritto di sedersi tra gli altri maiali? Alla fine il M5S lo ha dovuto fondare solo perché non lo han fatto partecipare alle primarie del PD, per quale cazzo di motivo non può sedersi tra quelli che decidono le sorti del Continente in Declino?
Napoleone e gli altri maiali del Politburo lo hanno rifiutato. Non si sono fidati, perché va bene essere ridicoli, ma, suvvia, un comico vero al tavolo dei maiali? Non si può. Non fa bello nei salotti, quando si serve lo champagnino non sai come gestirlo, rischi che i bicchieri vengano versati e si macchino le Hogan.
Sarà però solo una questione di tempo: se vincerà le prossime elezioni politiche italiane – ed è molto facile che sia così, perché è l’unico le cui rassicuranti bugie non si sono dovute ancora imbattere nelle scomode verità della Realtà – saranno ben felice di farlo sedere al tavolo dei maiali. È uno di loro, lo sanno benissimo.
Altrimenti non avrebbero consentito la sua esistenza. Avrebbero scatenato le loro armi infallibili: la stampa, la magistratura e la polizia. Lo avrebbero annullato. Fatto sparire nel nulla.

 

scomode verità, rassicuranti bugie

 

Perché l’Unione Repubbliche Socialiste Europee non consente l’esistenza di chi mette in discussione la sua esistenza. Segnatevelo. È una copia dell’URSS e nell’URSS nessuno metteva in discussione l’URSS.
Hanno accettato l’UKIP perché in fondo il Regno Unito è sempre stato un corpo estraneo, con tutte le sue manie per la libertà individuale, il mercato (che siamo noi, mentre lo Stato sono loro, ricordatevelo sempre), il libero arbitrio, il rifiuto di una centralizzazione della finanza e della difesa. Prima o poi avrebbero dovuto farlo fuori comunque, meglio con un referendum che con una guerra, anche perché, chissà, magari la guerra rischi anche di perderla. Ma era un’eccezione e aveva un fine, nel resto dell’Impero certe realtà non devono esistere. Non POSSONO esistere.

 

Quindi care signore, cari signori, amici miei, se per caso doveste avere dentro di voi un profondo sentimento antieuropeo, sappiatelo: la soluzione non la troverete mai nelle urne elettorali.
Questa guerra è una guerra che potete combattere e vincere solo con altre armi. Armi individuali, armi quotidiane. Quali? Dai, lo sapete, lo sapete benissimo. Non ve lo dirò, ma vi posso dare un indizio: il Leviatano ha tanta, tanta fame. È la fame il suo punto debole.
Se invece pensate di mettervi in fila con una tessera elettorale in mano non farete altro che renderlo più forte.
E vi avviso: più forte di così rischia di essere invincibile.
Il Vaffanculo all’Unione Repubbliche Socialiste Europee è solo un personale atto di rivolta. E se qualche politico vuole convincervi del contrario, che lui (sì, solo Lui, oh, LUI!) è in grado di usare il vostro voto per combattere il Leviatano, fatevi un favore: affanculo mandateci subito anche lui (sì, anche Lui, oh, proprio LUI!).

 

 

“Dodici voci si alzarono furiose, e tutte erano simili. Non c’era da chiedersi ora che cosa fosse successo al viso dei maiali. Le creature di fuori guardavano dal maiale all’uomo, dall’uomo al maiale e ancora dal maiale all’uomo, ma già era loro impossibile distinguere fra i due.”
(George Orwell, “La Fattoria degli Animali”)

“Le istituzioni democratiche sviluppano un forte sentimento di invidia nel cuore umano, in quanto risvegliano e lusingano il desiderio dell’uguaglianza, senza poterlo mai soddisfare interamente”.
(Alexis de Tocqueville)

“Più si governa, meno si raggiunge il risultato desiderato. Più restrizioni e proibizioni ci sono al mondo, più povera sarà la gente… Più leggi vengono promulgate, più ladri e banditi ci saranno. Quando le imposte sono troppo alte, il popolo ha fame; quando il governo è troppo invadente, il popolo si perde d’animo. Agite a vantaggio del popolo. Abbiate fiducia nel popolo, lasciatelo libero di agire. Governare una nazione grande è come friggere un pesciolino; attizzando troppo il fuoco lo si rovina.”
(Lao Tse, più di 2300 anni fa…)

“Rifiutarsi di pagare le tasse è uno dei metodi più rapidi per sconfiggere un governo.”
(Mahatma Gandhi)

 

 


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