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Problemi di esubero di pasta madre ? Con questa ricetta della mia amica Eleonora li risolverete una volta per tutte. Sono semplici e veloci da fare. Dolci il giusto…il che è uno svantaggio perché non vi daranno la nausea e ne mangerete una dopo l’altra a raffica. E poi sono irresistibilmente croccanti. Inoltre l’olio le rende molto leggere al palato. Provatele e diventerete, come lo son diventata io, delle produttrici seriali di ciambelle. Potete anche sbizzarrirvi con le forme e sostituire parte della farina di grano con altre, come quella di farro o di avena. 

Ingredienti 
150 g di pasta madre (od esuberi di qualche giorno)
150 g di farina
40 g di acqua
80 g di zucchero semolato
50 g di olio extravergine di oliva
4 g di cacao
2 g di sale
scorza di limone o arancia o semi di un baccello di vaniglia (mia aggiunta); o anche spezie
zucchero semolato a piacere per la superficie

Nella ciotola della planetaria con la foglia inserire il lievito madre a pezzetti e lavorarlo con l’acqua fino a renderlo cremoso.
Aggiungere tutti gli altri ingredienti, tranne il cacao e lavorare finché la massa non diventa soda e liscia.
Dividere in due l’impasto e ad una parte aggiungere il cacao e lavorare fino a quando non viene completamente assorbito e l’impasto non assume un colore omogeneo.
Avvolgere nella pellicola per alimenti a far riposare in frigo per 30-60 minuti (io lascio a temperatura ambiente).
Con una spatola di metallo dividere l’impasto in pezzi da 15-20 grammi (se le volete di pezzatura media o se formate dei bastoncini): io le faccio più piccole, con pezzi da 10 grammi-
Su un piano leggermente infarinato creare dei cordoncini, piegarli a metà e poi arrotolarli. Eleonora, che è sempre molto precisa e analitica nelle sue spiegazioni, ha inserito anche i fotogrammi.
Arrotolarle nello zucchero semolato (o anche in una miscela di zucchero e caffè liofilizzato in polvere).
Cuocere subito in forno preriscaldato a 180 °C per  20 minuti o comunque finchè non saranno croccanti e dorate.
Se le volete leggermente più ariose, lasciatele lievitare un’oretta prima di cuocerle.
Una volta raffreddate, se le le conservate in un sacchetto ben chiuso, si conservano molto a lungo.
Ma dubito che riuscirete a farle durare tanto…perchè una tira l’altra.

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