Kali Linux: la distro dedicata alla sicurezza informatica!

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Ottobre è il mese europeo della sicurezza informatica per promuovere la conoscenza delle minacce informatiche e dei metodi per contrastarle, per cambiare la percezione delle cyber minacce e fornire informazioni aggiornate in materia di protezione cibernetica e sicurezza informatica.

A questo proposito voglio portare alla vostra attenzione una particolare distribuzione di Linux sviluppata e rilasciata da “Offensive Security”: Kali Linux.

Si tratta di uno dei migliori strumenti nelle mani degli esperti di sicurezza dei sistemi informatici e delle reti. Infatti Kali Linux mette a disposizione degli esperti del settore una suite completa di programmi e strumenti per mettere alla prova ogni tipologia di rete o di sistema informatico.

Oltre ad essere disponibile per architetture a 32 e 64 bit, può essere installato su molti tipi di dispositivi di archiviazione di massa come live CD e live USB. Grazie al supporto ARMEL e ARMHF può anche essere installato su sistemi basati su ARM come ad esempio il Raspberry Pi.

Ma la caratteristica più interessante di Kali Linux è, senza ombra di dubbio, la possibilità di realizzare versioni personalizzate, scegliendo gli elementi e gli strumenti che più si ritengono adatti alle proprie esigenze. In questo modo più che una semplice, per quanto particolare, distribuzione Linux può essere considerata a tutti gli effetti una piattaforma di sicurezza informatica, flessibile e completamente personalizzabile. L’utente può infatti scegliere tra oltre 300 programmi messi a disposizione andando così ad utilizzare Kali Linux  per crittografare il contenuto di un intero disco rigido, realizzare penetration test di sistemi informatici e reti informatiche di ogni genere (LAN ma non solo), creare una piattaforma di sicurezza per proteggere sistemi informatici di medie dimensioni e molto altro.

E’ importante però far presente un punto molto importante. Si potrebbe pensare che utilizzando Kali Linux si abbia subito un computer pronto ad eseguire in modo automatico e con due click, tecniche di hacking e rubare password, magari dell’account Facebook o l’email di un amico. In realtà per usare i vari strumenti di sicurezza, recupero e intrusione nelle reti è, infatti, necessario studiare, documentarsi e fare ricerche su internet per tutorial o per guide specifiche molto tecniche. Agevola sicuramente il lavoro per chi si occupa di sicurezza informatica o di informatica forense ma a patto che si sappia bene cosa si sta facendo.

Ad ogni modo per chi studia informatica, per chi lavora come tecnico di reti e sicurezza in aziende o anche in piccoli uffici ed anche per tutti i più curiosi che vogliono avere a portata di mano un certo tipo di strumenti “da hacker”, Kali Linux è certamente un sistema operativo da tenere a portata di mano.

Tengo a precisare che usare Kali Linux per violare sistemi informatici altrui è ILLEGALE e punito penalmente.

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