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LETTERA

Valdo, dottore igienista. Due parole soltanto. Grazie per quello che sei e grazie per quello che fai.
Ti allego la risposta di Osho a Madre Teresa, certo che la apprezzerai.
Vit

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DALLE CORRISPONDENZE PEPATE DI OSHO


LETTERA DA UN ROBOT CHIAMATO MADRE TERESA

Proprio l’altro giorno ho ricevuto una lettera da Madre TeresaCiò che ha scritto nella lettera è sincero, ma è privo di senso. Madre Teresa non sa ciò che scrive, perché ragiona in modo meccanico, come un robot. 
LA PERDONO CON GRANDE AMORE
Scrive infatti: “Ho appena saputo del suo discorso. Mi dispiace molto per lei, per ciò che ha detto a proposito del premio Nobel che mi hanno dato e per gli aggettivi che ha usato sul mio conto. La perdono con grande amore”.
NOBEL LUBRIFICANTE DI UNA SOCIETÀ OPPRESSIVA
Ho apprezzato la lettera, ma lei non ha capito gli aggettivi che ho usato. Se li avesse capiti si sarebbe dispiaciuta per se stessa. Gli aggettivi che ho usato sono: “imbrogliona, ciarlatana ed ipocrita”. Il premio Nobel viene dato a chi funziona in questa società come un lubrificante, così che le ruote dello sfruttamento e dell’oppressione possano girare senza problemi.
IL NOBEL DI GESÙ È STATA LA CROCIFISSIONE
La persona veramente spirituale è ribelle. La società la condanna, invece di premiarla. Gesù è stato condannato come un criminale e Madre Teresa è rispettata come una santa. I ciarlatani vengono sempre lodati dalla società perché sono utili a mantenere lo status quo.

LA GENTE PUÒ ESSERE SALVATA SOLO SE DIVENTA CATTOLICA

Poco tempo fa c’è stato un disegno di legge al Parlamento Indiano sulla libertà di religione. Questa legge avrebbe proibito la conversione a un’altra religione, nel caso non fosse frutto di una libera scelta. Madre Teresa è stata la prima ad opporsi. Ha scritto una lettera ai politici: “Il disegno di legge non deve passare perché va contro tutto il nostro lavoro. Siamo determinati a salvare la gente, e la gente può essere salvata solo se diventa cattolica”. La sua opposizione ha creato molto clamore in tutto il paese. Siccome i politici non volevano perdere i voti dei cristiani, il disegno di legge è stato abbandonato.

L’AMORE NON È CRISTIANO NÉ INDÙ NÉ MUSULMANO
Personalmente, io non converto nessuno: sono le persone a venire da me. Io non impartisco catechismo o alcuna dottrina. Io aiuto gli altri a tacere. Il silenzio non è né cristiano né indù né musulmano. Il silenzio è silenzio. Io insegno ad amare, e l’amore non è né cristiano né indù né musulmano. Io insegno ad essere consapevoli, e la consapevolezza non appartiene a nessuno. Per me questa è la vera spiritualità.
NELLA VITA BISOGNA ANCHE SAPERSI ARRABBIARE
Le persone come Madre Teresa sono ipocrite: dicono una cosa ma ne fanno un’altra. Per le cose che le ho detto lei “mi perdona con grande amore”. Per perdonare qualcuno prima devi essere arrabbiato. Si dice che il Buddha non perdonò mai nessuno per la semplice ragione che non si arrabbiò mai. Come si può perdonare senza rabbia? È impossibile. Per cui lei doveva essere arrabbiata. 
IL PERDONO DEI CRISTIANI È SPESSO UNA IDIOZIA
Questo è ciò che io chiamo incoscienza: lei non sa ciò che dice. Quale crimine avrei commesso per essere perdonato? Basta con questa idiozia che i cattolici continuano a perdonare. Non ho commesso alcun peccato, quindi perché mi perdoni? Ribadisco tutti gli aggettivi, e ne aggiungo un paio: è stolta e mediocre. Se c’è qualcuno ha bisogno di essere perdonato è proprio lei. 
Osho Rajneesh

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RISPOSTA
SONO DA SEMPRE VICINISSIMO A OSHO
Ciao Vit. Grazie per il tuo contributo. Assai difficile non condividere i concetti di Osho, sempre puntuali e graffianti, mai scontati e mai banali. Anche se finora ne ho parlato e scritto ingiustamente poco, sono molto vicino alle posizioni del grandissimo pensatore, attuale più che mai, amato più che mai, presente più che mai. Maestro Mondiale del pensiero sottile e del rovesciamento sistematico dei valori mediocri, ottusi e conformisti del mondo contemporaneo. Disgregatore unico ed impareggiabile dei falsi miti, delle false religioni e delle false credenze.
GUAI CHIAMARLO FILOSOFO E GUAI CHIAMARLO INDIANO
Stavo per commettere la gaffe di chiamarlo filosofo, scordando che disprezza i filosofi, e di chiamarlo indiano, quando il suo amore per l’India si era di molto affievolito e quando la sua illuminazione non può compattarsi e contenersi in un singolo paese, per vasto e grande che sia.
BATTUTE PUNGENTI ED ABRASIVE
In questa circostanza probabilmente è andato un po’ oltre le righe, e Madre Teresa poteva essere almeno un po’ consolata con un minimo di generose coccole ad alleviare le pungenti battute, non fosse altro che per la sua età e la sua bonarietà vera o fasulla poco importa. Niente di tutto questo. Franchezza a tutto spiano. Ma in realtà Osho non ha voluto di certo usare la carta vetrata a caso. 
AD OSHO PREMEVA EVIDENZIARE LA SPIRITUALITÀ E COLPIRE IL FALSO BUONISMO
I suoi aggettivi apparentemente cattivi e cinici, privi di rispetto e di falsa diplomazia, li ha adoperati non tanto contro di lei come persona, non tanto con propositi demolitivi ed offensivi, ma piuttosto contro quello che essa rappresentava e rappresenta tuttora. Li ha adoperati contro il simbolo di bontà stantia, formale ed artefatta che essa incarna. Ha voluto esprimere con grande efficacia il concetto che la vera spiritualità porta ad essere condannati e non premiati, in una società corrotta, contorta e materialista come la nostra.
STO LAVORANDO SU OSHO, SU ERACLITO E SULLA VIA DEL TAOISMO CINESE
Nemmeno si trattasse di telepatia, sto proprio facendo una sintesi del suo pensiero straordinario sull’Armonia Nascosta, ispirato dai vari pensatori antichi di rottura tipo Eraclito, Lao Tzu e Chang Tzu, dove domina il pensiero profondo, dove prevale la poesia, dove le gocce di saggezza si susseguono a ritmo incalzante, dove viene indicata in continuazione la Via alternativa e l’Altro Pensiero.
Valdo Vaccaro

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