Nessuno sciopero della FSI negli ospedali. Segretario Generale Bonazzi denuncia sedicenti a Procure e Prefetti di Catania, Enna, Ragusa, Siracusa e Bari

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ROMA – 26 AGOSTO – In merito alla notizia che la FSI avrebbe annunciato una serie di scioperi per i giorni 7 settembre ( Policlinico di Bari) e 15 settembre 2016 per l’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico “Vittorio Emanuele Catania, l’Asp Ragusa, l’Asp Siracusa e l’ SP Enna, con la presente si precisa che non corrisponde alla realtà dei fatti.

Con la presente siamo a denunciare le illegittime comunicazioni di sciopero in violazione delle leggi 12 giugno 1990, n.146 e 11 aprile 2000, n. 83 al Prefetto di Bari, al Prefetto di Catania, al Prefetto di Enna, al Prefetto di Ragusa, al Prefetto di Siracusa, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa e alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa.

Con la presente siamo quindi a comunicare formalmente che la scrivente organizzazione non solo non ha mai dichiarato tali scioperi ma non ha nemmeno mai avuto l’intenzione di proclamarli e quindi non ha mai provveduto ad attivare, in tal senso, nemmeno le previste procedure per il raffreddamento dei conflitti.

Questo né dal livello nazionale che, tanto meno, dal livello territoriale. Abbiamo però riscontrato, almeno in un caso, dall’articolo apparso sugli organi di stampa ed in particolare su “La Sicilia” del 23 agosto u.s. a pagina 27 che il nominativo citato non corrisponde a dirigenti di questa organizzazione sindacale ma nella fattispecie ad un pensionato, ex associato, tal Emilio Benincasa, che non è mai stato investito della carica di segretario territoriale di questa organizzazione, di cui non fa più nemmeno parte come associato, ma di cui, purtroppo, utilizza impropriamente il nome; nel caso di Bari, viceversa vi è la comunicazione formale della segreteria territoriale in carica.

Poiché però riteniamo che in base alla odierna legislazione non vi sia, in capo a singoli soggetti, la facoltà di indire degli scioperi (ma nemmeno può essere loro consentito di agire in nome e per conto di una organizzazione di cui non fanno parte e che non ha — ad oggi — ragioni per indire tali scioperi) e che tale circostanza configuri una violazione della vigente legislazione in materia, con tutte le conseguenze anche rispetto all’eventuale interruzione di pubblico servizio, si espone e si denuncia quanto sopra alle spett.li Aziende ed alle Autorità in indirizzo, affinché, ciascuna per le rispettive competenze, assuma le determinazioni del caso. In attesa di un cortese riscontro si porgono distinti saluti.

Il segretario generale Adamo Bonazzi
Il Coordinatore Nazionale e segretario territoriale Catania Calogero Coniglio

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