Automat molti Marchi Moriranno altri Nasceranno

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future truck cabin 876

(Motrice di Camion Mecedes di Livello 3 Avanzato, ne esistono 4 esemplari)

In questi mesi, anche oggi con Ford, abbiamo assistito ad una pletora di annunci per quello che riguarda la messa in commercio di Automat, ovvero auto capaci di auto guida almeno in determinate situazioni, ovvero autostrade e provinciali particolarmente curate.

Per fare un pochino di chiarezza il livello di automazione delle automobili è stato standardizzato come segue:

  • Livello 1: auto con sistemi passivi di aiuto alla guida molto semplici e senza iterazione come il guidatore, come ad esempio la pre-carica del sistema frenante in caso di probabile impatto, le auto di livello 1 sono la norma per i livelo medio e alto di gamma già oggi.
  • Livello 2: auto con sistemi passivi e attivi di aiuto alla guida ma che necessitano sempre delle mani sul volante da parte del guidatore, ad esempio auto con sistema di cruise control adsattivo, keep lane oppure una autoguida molto rudimentale e che in ogni caso necessita di vigilanza attiva da parte del pilota, le attuali Tesla sono la punta avanzata del Livello 2.
  • Livello 3 (base): auto con sistemi attivi di guida automatica che permettono di staccare le mani dal volante ma non di eliminare completamente la vigilanza del pilota e che sono attivabili solo in situazioni di strada e traffico non troppo complicati. Le prime auto di Livello 3 (base) sono previste tra la fine 2018 e il 2019 nel 2017 alcuni esemplari saranno messi alla prova da clientela selezionata (piloti). Marche più vicine al livello 3 base sono Tesla, Volvo e Mercedes.
  • Livello 3 (avanzato): auto con sistemi attivi di guida automatica che permettono al pilota di rilassarsi durante parte del viaggio senza prestare attenzione,  sono attivabili solo in situazioni di strada e traffico mediamente complicati. I primi esemplari sono previsti dal 2020.
  • Livello 4: auto che in dipendenza delle situazioni permettono al pilota di rilassarsi durante tutto il viaggio, anche in città. Tuttavia i comandi e il posto guida rimangono e possono servire in situazioni estreme, il pilota per guidare una automat di livello 4 deve ancora avere una patente di guida. (non sono disponibili previsioni per la commercializzazione di automat di livello 4)
  • Livello 5: auto-robot, senza pilota che si posteggiano da sole e vanno a prendere il fruitore del servizio dove serve, non hanno alcun sistema di guida manuale se non i comandi (più facilmente i collegamenti wireless) per impostare la destinazione e altri parametri per il confort. Ovviamente per utilizzare (guidare è improprio) una Livello 5 non è necessaria una patente di guida come la intendiamo oggi, forse solo un corso per conoscere le norme di comportamento in caso di emergenza.

La corsa alla produzione e la messa in commercio delle automat è senza dubbio disruptive per l’intero settore automotive. Molto di più di quanto lo sia la chimera dell’auto elettrica, tecnologia molto meno importante per il consumatore e che necessita di infrastrutture private e pubbliche di diversi ordini di grandezza superiori a quelle necessarie per l’arrivo delle automat (si pensi ad esempio la ricostruzione dell’intera rete elettrica nazionale per il trasporto dei terawatt necessari all’interno delle città, ci vorranno decenni).

E dunque chi rimarrà indietro sarà morto e si aprono prospettive per nuove case automobilistiche, magari derivate da società IT.

La tecnologia necessaria per equipaggiare una automobile dei servocomandi, software e sensori necessari per renderla automatica non ha un costo per automobile eccessivo, si tratta di poche migliaia di euro in più che tenderanno a diventare centinaia con le economie di scala. Tutta un’altra musica con i problemi enormi di costo delle batterie necessarie all’auto elettrica. E dunque la battaglia, anzi la guerra è oggi, l’investimento enorme in ricerca e sviluppo va fatto adesso per poi essere spalmato su centinaia di milioni di automobili in futuro. Chi non arriverà in tempo sarà spazzato via, è difficile pensare che le auto a guida esclusivamente manuale possano avere più di una ristretta nicchia di mercato (che ci sarà) per appassionati del genere.

Per quello che mi riguarda, equivalgono ai nostalgici del cavallo.

p.s. la mia Volvo XC 60 è equipaggiata con sistemi di Livello 2 (Intellisafe)

 

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