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Ovunque, mescolate alle particelle d’aria che respiriamo, ci sono particelle di meraviglia e di impossibile. E solo la destrezza di un mago riesce a catturarle.
(Fabrizio Caramagna)
Ho visto la meraviglia lungo i muri di un sotto passaggio alla stazione, con disegni che sembravano opere d’ arte, pronti a colorare pezzi di città spenti e inosservati.

L’ ho rivista poi dentro gli occhi chiusi di una bimba appena nata, tra le braccia della tenerezza di un uomo.

L’ ho sentita venir fuori da una chitarra, tra gli applausi e l’emozione di chi ascoltava e nascondersi dietro l’ angolo di una casa, mentre si arrampicava con foglie robuste e fiori blu come il cielo in una notte d’ estate.

L’ ho inseguita mentre volava sopra il mondo come una farfalla e l’ ho presa per mano quando ho sentito che profumava d’ amore.

L’ ho respirata in un viale pieno di acacie e gelsomini e l’ho (ri)conosciuta dentro due occhi castani che mi guardavano profondamente.

Ho sgranato fave come fossero particelle di meraviglia perchè non è affatto difficile catturarle in ogni dove se presti attenzione.

 Dopo tutto, tutti avremmo bisogno di cercarla nel quotidiano, per sentirci un po’ più felici e forse anche un po’ più leggeri e condirci le giornate come un pesto di fave al profumo di menta.

 

Pesto di fave e menta 
Ingredienti:
 1 kg di fave (peso con baccello)
7 gr di foglie di menta 
45 gr di pecorino romano
1 spicchio d’ aglio
30 gr di mandorle
1/2 cucchiaino di sale (facoltativo)
5/6 cucchiai di olio e.v.o.

Preparazione:
Sgranate le fave e sbollentatele in acqua bollente e salata per 3 minuti. Passatele sotto l’acqua fresca e con una piccola incisione togliete anche la buccia, facendo uscire la fava. 
Unite le fave a tutti gli altri ingredienti e con un mixer ottenete una crema.


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