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Gira e rigira devo avere sempre l’ultima parola, mettere i puntini sulle “i” come mirtilli in fila indiana e sbuffare come una moka sui fornelli, ogni volta che non sono d’accordo.
 
Gira e rigira non so resistere alle tentazioni, inizio la dieta il famoso lunedì mattina e al pomeriggio ho già abbondato con lo zucchero, ci sono lezioni che non riesco ad imparare nemmeno con i corsi di ripetizione.
Gira e rigira c’è sempre un libro che non riesco a terminare, compro un paio di scarpe con i tacchi che poi so che non metterò mai, ho sempre lo stesso taglio di capelli, rigorosamente lunghi perché non so come domarli, ma sogno un colpo di scena.
Gira e rigira so che al cuor non si comanda e ai pensieri della notte nemmeno, penso che per tutto ciò che capita ci sia una ragione e lascio sempre un calzino che dimentico di stendere.

Gira e rigira se voglio trovare un po’ di pace con la mente, ascolto la musica, bevo una tazza di tè e affondo le mani nella farina.

E così…gira e rigira un rettangolo di impasto con un rivolo di marmellata di albicocche è rotolato su sè stesso e ha preso la forma di una brioche, assaggio sempre le cose calde appena uscite dal forno,
la colazione della domenica mattina, non so perchè, la faccio sempre due volte. 
 
Briochine con marmellata di albicocche
(10/12 briochine) 
N.B. questa ricetta è stata pensata per chi ha intolleranza al lattosio, volendo è possibile utilizzare i prodotti normali e utilizzare il burro al posto della margarina.
Per la ricetta mi sono ispirata ai simil flauti di Martina, apportando qualche variazione.
Ingredienti:
 450 gr di farina tipo 00 (W260)
250 ml di latte (senza lattosio)
160 gr di zucchero semolato
8 gr di lievito di birra fresco
50 gr di margarina vegetale
60 gr di yogurt naturale magro (senza lattosio) 
10 gr di olio di arachidi 
1 cucchiaino di miele a scelta (io ho utilizzato il Mielbio Eucalipto di Rigoni di Asiago)
1 uovo per impasto + 1 uovo per spennellare con un goccio di latte
un pizzico di sale
zeiste di arancia
 marmellata a piacere (io ho utilizzato Fiordifrutta Albicocche di Rigoni di Asiago)
granella di zucchero o zucchero al velo
Preparazione:
Intiepidire leggermente il latte e sciogliervi il lievito e un cucchiaino di miele.
In una ciotola a sponde alte aggiungere la farina e praticare un buco al centro, aggiungere al centro il lievitino preparato, coprire con un po’ di farina e far riposare per circa 20 minuti.
Se come me non avete l’impastatrice, aiutatevi con lo sbattitore elettrico e i ganci per impasto. 
Impastate un po’ e aggiungete lo zucchero e lo yogurt, impastate facendo assorbire bene e poi aggiungete un uovo, continuando ad impastare a bassa velocità. Aggiungete poi un pizzico di sale e lo zeiste di un’ arancia, continuate ad impastare. Aggiungete la margarina, impastate e a completo assorbimento anche l’olio di arachidi a filo. Ultimate l’impastatura, il composto sarà molto morbido e lucido.
Trasferite l’impasto in una ciotola di vetro coperta da pellicola trasparente, riponete in forno (consiglio di preriscaldare per qualche minuto il forno a bassissima temperatura e poi spegnerlo, questo consente di creare un ambiente tipiedo e far lievitare prima), in alternativa potete anche tenere la lucina accesa (sconsiglio per forni elettrici come il mio dove si aziona la ventola).
Ci vorranno almeno 2 ore, l’impasto dovrà raddoppiare. 
Successivamente su una spianatoia ben infarinata, capovolgete l’impasto. Dal momento che la consistenza è molto morbida, dovrete aggiungere ad occhio della farina fino ad ottenere un panetto morbido, elastico e non appiccicoso.
Formate dei pezzetti di impasto (circa 10/12) di 80/90 gr l’uno (mentre lavorate un pezzetto, coprite i restanti con un canovaccio per non fare seccare l’impasto)
Con ogni pezzetto di impasto formate un rettangolino (misure a occhio), su una metà riponete al centro qualche cucchiaino di marmellata, sull’altra metà di impasto praticate dei tagli (vedi foto).
Rigirate l’impasto rettangolare su se stesso e poi dategli una forma tipo brioche.
Sistemare ben distanziate tra loro su una placca da forno rivestita di carta da forno. (5/6 pezzi per teglia non di più)
Spennellare con un uovo e un goccio di latte e aggiungere della granella di zucchero in superficie (se preferite lo zucchero al velo, lo metterete alla fine, una volta sfornate e raffreddate).
Lasciare lievitare per circa 20/30 minuti e poi in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti.

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