Con il tarassaco o dente di leone, cosa si può fare

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Il tarassaco, o dente di leone (o anche cicoria, o insalata matta), è un’erba molto diffusa e dalle notevoli proprietà lassative, depurative del sangue e diuretiche.
Si raccolgono le foglie e le radici in primavera e si fanno essiccare rapidamente.

Con il dente di leone, così diffuso, possiamo fare:

il decotto, si mettono 60 grammi di radici in un litro di acqua e si fanno bollire, oppure l’infuso, con 25 grammi di foglie in infusione in un litro di acqua bollente.
Entrambi sono potenti depurativi e stimolanti del fegato. Vanno presi per 15 giorni di seguito a bicchierini.

Sempre per sistemare le congestioni del fegato, si può estrarre il succo spremendo 100 grammi di radice fresca, si mischia con 20 grammi di alcool da liquori, 15 di glicerina e 20 di acqua. Va preso a cucchiai.
il succo della pianta intera, che preso con 2-3 cucchiaini da caffè per i bambini o 2-3 cucchiai da tavola per gli adulti, è depurativo, diuretico e digestivo.

il vino, prodotto facendo macerare 2 radici fresche in mezzo litro di vino bianco per 3 giorni, è utile in caso di febbre. Si assume in un bicchierino, e un altro un’ora più tardi.

i bagni alle mani e ai piedi, fatti con una manciata di tarassaco ogni litro d’acqua, utili per l’artrite e il ronzio alle orecchie.

i cataplasmi sono efficaci in caso di ulcere e malattie della pelle, fatti con foglie e fiori tritati.

e si può fare anche il caffè, tostando al forno le radici, raccolte in autunno e tagliate a fettine, poi macinate e usate al posto, o insieme, al caffè abituale.

è molto buono in cucina lessato e mangiato con olio e limone. E l’acqua di cottura non si butta, ma si può bere a bicchieri a digiuno.

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