Stampa / Print
AGGIRANDOSI PER L’EUROPA SI SCOPRE CHE:
-Mentre a Londra lo scandalo BANCHE coinvolge anche la Banca d’Inghilterra (o perlomeno qualche suo funzionario…)…con conseguenze che potrebbero incidere pesantemente sulla fiducia (già bassa) verso le istituzioni..
-a Roma la Merkel e Monti si slinguano con affetto facendo sbrodolare migliaia di fans giornalisti e politici Europei e non…
-Ad Atene la troika arriva per controllare i conti e i progressi (???) nei conti greci.
-A Parigi gli alti redditi verranno tassati al 75% allontanando dalla Francia migliaia di imprenditori e professionisti che si rifugeranno in paesi
-A Madrid si sta pensando di chiedere il rinvio dei tagli al deficit di bilancio programmati e questo crea nervosismo fra i detentori di bonos.
-a Stoccolma la Corona svedese continua a essere forte e oggi dopo la decisione della Banca Centrale ha toccato il valore massimo dal 2000 a questa parte sull’euro.

E DA GINEVRA.. VIENE ANNUNCIATA LA SCOPERTA DELLA PARTICELA DI DIO…(quello che viene chiamato : BOSONE”)

——————————————————————————————————–

Con questo in mente…e ben consapevoli che presto o tardi IL DEBITO ITALIANO E AMERICANO E IN GENERALE DEI PAESI OCCIDENTALI dovrà essere ristrutturato con PESANTISSIME conseguenze per i risparmi DI CHI NON SI E’ PREMUNITO PER TEMPO DELOCALIZZANDO I RISPARMI E DIVERSIFICANDOLI INTELLIGENTEMENTE…

Vediamo se da qui a metà agosto potremo goderci un po’ di serenità sui mercati finanziari…

-Il dato PMI tedesco è sceso a 49,9 a giugno da 50,3. in tutta Europa il PMI è sceso e si rischia un trimestre di recessione. Tuttavia sono dati vecchi e scontati dal mercato che invece guarda con favore alla nuova pace in Europa e AL TAGLIO DEI TASSI che la BCE dovrebbe regalare in settimana.
-In Italia sono usciti i dati dei prime tre mesi dell’anno (dati molto molto vecchi). Fanno spaventare..
1) il rapporto deficit pil è salito all’8% (dal precedente 7%)
2) le entrate fiscali sono diminuite dell’1,3% a causa della contrazione dei consumi (a nulla sono servite le nuove tasse)
3) le uscite sono aumentate dell’1,3% . La causa? gli interessi sul debito pubblico e nessun taglio alla spesa pubblica
Tuttavia i dati terribili del primo trimestre sono già stati anticipati dai mercati azionari (l’italia fino a settimana scorsa era sui minimi del 2009).
MA VENERDI’ SCORSO QUALCOSA E’ CAMBIATO!
L’Europa sta cercando di mettere un cerotto temporaneo e i mercati lo stanno apprezzando.) Gli investori sottopesati di azioni stanno valutando alcuni temi particolarmente interessanti d’investimento (tenuto conto dei tassi d’interesse piu’ bassi, del petrolio e dell’inflazione tenuti sotto controllo e di un ambiente politico europeo meno stressante..PER IL MOMENTO, OVVIAMENTE)
In Italia la spesa per interessi continua ad aumentare ma…i mercati contano su una discesa dello spread sotto i 300 punto base per agosto..e quindi….stanno facendo i conti e le valutazioni azionarie (ogni 100 punti di interessi siamo a circa un 10% di recupero delle azioni)
Le entrate fiscali dei primi tre mesi sono crollate…MA i dati da allora in poi sono migliorati e il fabbisogno statale sta diminuendo (complice una altissima pressione fiscale).
E poi a giugno e luglio arrivano leentrate straordinarie dell’IMU (che non c’erano lo scorso anno).
Si parla poi di tagli alla spesa (finalmente) e anche questo aiuterà…facendo ben sperare gli analisti delle banche di affari

TAGLIO DEI TASSI, MUNIZIONI ALL’ESM, UNIONE BANCARIA, SCUDO ANTI SPREAD, TUTTO FA BRODO..
MA LA VERA E UNICA VERITA’ E’ IL BUND FUTURE A 142 (ovvero i tedeschi continuano a non pagare interessi sul debito…MENTRE NOI..)

ANCORA UNA VOLTA….SIAMO FOTTUTI..(ma credo dopo le olimpiadi londinesi di agosto)..e cerchiamo di goderci un torello estivo
DOPO UNO STORNO POST SBORNIA DA +7% DA QUI A VENERDI (dati sul lavoro usa)

DANDO IL TEMPO A CHI NON LO HA ANCORA FATTO DI DELOCALIZZARE I RISPARMI IN SVIZZERA.

Fonte: http://ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.com/2012/07/i-dati-usciti-sono-terribili-si-ma-non.html

About the author

Related Post

Archivi

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicità, esclusivamente sulla base della disponibilità di materiale sugli argomenti trattati. Pertanto, non può considerarsi prodotto editoriale sottoposto alla disciplina di cui all'art. 1, comma III della Legge n. 62 del 7.03.2001 e leggi successive.