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LETTERA

DIECI GIORNI A JAKARTA E BALI
Buon giorno mio caro Maestro! Scrivo da Kuala Lumpur-Malaysia, innanzitutto per farti gli auguri di Natale e Capodanno a te e alla tua straordinaria famiglia.
Inoltre ti voglio dire che sono ad un passo dal risolvere quel progetto di cui ti parlavo. Pertanto, se ti farà piacere spendere una decina di giorni di vacanza qui con me in Indonesia, sarai davvero il benvenuto con la B maiuscola. Ultimamente, le tesine che leggo mi prendono talmente tanto che mi commuovono e piango. Ho già provato a stare più rilassato, ma è più forte di me. Per fortuna che non ho problemi pneumo-circolatori, altrimenti me ne sarei già andato.

APPARTENGO SPIRITUALMENTE ALLA COMUNITA’ CHE TI STA SEGUENDO

Oserei dire che sei il messia in terra, e credo di non esagerare. Vedi Valdo, io sono una persona semplice e sincera, quindi amo dire ciò che penso degli amici, e dei nemici. Ti sento dentro, come sicuramente mi sento dentro alle decine di migliaia che ti leggono e ti seguono. Provo un senso di profonda appartenenza alla magnifica comunità che ti sta seguendo.
Ti manderò la conferma dell’avvenuto progetto, dopo di che, è tua scelta decidere per il si oppure per il no. Ma mi faresti un grande dispetto. Un abbraccio.
Giuliano

*****

RISPOSTA

VA BENE TRA MARZO E APRILE

Ciao Giuliano. Figurati se mi metto a farti dei dispetti. Dieci giorni per te e l’Indonesia li trovo senz’altro, da prendersi nel periodo 5-22 marzo o 2-10 aprile (essendo impegnato tra il 25/3 e il 2/3 tra Cina e Hongkong, per la conferenza di Shandong sull’autismo). Così hai anche il tempo per completare il testo “Alimentazione Naturale” in lingua indonesiana e magari organizzare una conferenza di presentazione a Jakarta e poi a Bali. Per i dettagli ne riparliamo. Dovrai solo mettermi a disposizione una brava traduttrice dall’inglese in indonesiano, bella sì ma non troppo, altrimenti mi distraggo.

NIENTE MESSIA E NIENTE CROCIFISSIONI

Per quanto concerne la mia presentazione, ti raccomando di tenere un basso profilo. Non nel senso che io stia in alto e che ti chieda di collocarmi in basso, ma nel senso che mi trovo realmente in basso, e coi piedi per terra, senza aureole di alcun tipo. Non punto a titoli, figurati se mi tiri fuori doti messianiche. C’è già in Asia “The Supreme Master”, ovvero la venerabile Ching Hai. Sai bene che dovendo scegliere tra male maggiore e male minore, opterei più per la bettola ed il postribolo, che per la chiesa e la pagoda, più per la mangiatoia ed il bambino sul fieno che per il tempio e i riti sacri, con tutto il rispetto possibile per i religiosi di ogni specie. Attendo tue ulteriori notizie e ricambio gli auguri.

Valdo Vaccaro

Fonte: http://valdovaccaro.blogspot.com/2011/12/progetto-indonesia-e-saluti-dallasia.html

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