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LETTERA

LA TENTAZIONE ORMONALE

Caro Valdo, Ho adottato mio figlio dalla Russia quando aveva 2 anni e mezzo. Fino a quell’età è stato nell’istituto. Adesso lui compierà 11 anni il 20 dicembre ed è alto mt 1,30. Cresce poco e non solo a livello di statura, ma anche come maturità. Nonostante ciò è un bambino intelligente.
Abbiamo fatto tutti i controlli e in Auxologia ci consigliano di fare un’analisi che loro chiamano innocua, per controllare se funziona l’ormone della crescita. Si inietta l’ormone e si prelevano campioni di sangue ogni mezz’ora circa per vedere se l’ormone risponde e funziona.

MOLTI DUBBI SULLE SOLUZIONI MEDICHE

Io e mio marito non ne siamo convinti di questo, è ormai passato un anno ma ancora non conosciamo in che modo intervenire per aiutarlo. Ho letto qualche sua tesina, e mi chiedo se lei ci può consigliare riguardo questo problema. Se è possibile ci può illustrare cosa sta esattamente accadendo nel bambino che blocca questo ormone in modo da comprendere meglio, e avere più forza attraverso la conoscenza e non cadere nell’imbroglio medico?

CERCASI DRITTE ALIMENTARI

L’alimentazione sana e corretta può dare dei risultati anche in questo campo? Dato che non abbiamo molta conoscenza a riguardo ci può dire in che modo iniziare e affrontare ciò con l’alimentazione? Quali alimenti sono più specifici a questo proposito? Io non la conosco, ma la ringrazio per il tempo che ci dedica per venirci incontro. Cordiali saluti.
Angela

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RISPOSTA

ALLA LARGA DALLE CURE ORMONALI

Ciao Angela, a mio avviso fate bene a stare alla larga da ogni cura ormonale.
Il GH (growth hormone), ovvero la somatotropina (STH), è prodotta nell’ipofisi o ghiandola pituitaria.
L’ipofisi lavora in stretta correlazione e sinergia con l’ipotalamo, l’epifisi, la tiroide, il timo, le adrenali, il pancreas e le gonadi. Pensare di poter intervenire efficacemente e senza danni su una ghiandola del sistema endocrino, risolvendo delle ipotizzate anomalie di cui poco o nulla è possibile conoscere, rasenta davvero la follia. Il sistema endocrino è come un cronometro, ma mille volte più complesso e delicato.

IL RAGAZZINO HA ANCORA TEMPO PER CRESCERE

Non è detto che il ragazzo sia condannato a non crescere. Ognuno ha i suoi tempi di sviluppo. Ci sono bambini normalissimi e sanissimi la cui crescita verso l’alto parte a 11, a 12, a 13 a 14, e a 15 anni. Spesso sono molto più sani ed equilibrati questi rispetto ai bambini che si sviluppano anzitempo, magari sotto la spinta di una alimentazione di tipo stimolante e alto-proteico.
Si trattasse di vera anormalità, bisognerebbe capire qualcosa di più circa i genitori, e circa il tipo di imprinting globale, psicologico e alimentare, datogli in quei primi due anni e mezzo di vita in Russia.

GLI SERVE AFFETTO E NON STRESS

In ogni caso, la miglior cosa da farsi è seguirlo con affetto e non causargli delle inutili ansie, degli stress improduttivi.
Importantissimo che si muova e si diverta, faccia sport o giochi all’aperto, prenda sole e respiri al meglio. Anche perché la crescita consiste nel trattenere più azoto e nell’ossidare con esso più scorte lipidiche.(l’aria è composta all’80% di azoto e al 20% di ossigeno).
Per gli alimenti l’importante è una dieta vitale e completa come quella vegana e tendenziale crudista, inclusiva del gruppo-B, e dunque ricca di frutta e verdure crude, ricca di semini vari, frutta secca, cereali integrali.

Valdo Vaccaro

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