FRUTTA SUCCOSA E SALUTE IN ABBONDANZA

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FREE AND INDEPENDENT SCHOOL OF BEHAVIOURAL AND NUTRITIONAL SCIENCES
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13 Novembre 2011

LETTERA

FINALMENTE LA GIOIA DI FARE IL PIENO DI KAKI

Buongiorno caro Valdo,

mi chiamo Brunilde, abito in un paesino sulla costa tirrenica calabrese chiamata la Riviera dei Cedri, dove ancora si respira aria buona e si mangia buona frutta succosa.

In questi giorni i kaki sono deliziosi. Devo confessare che mai come quest’anno ne ho mangiati tanti.

Prima ero spaventata da questi pseudo-consigli medici che attribuiscono alla frutta tutte le colpe dei nostri mali, come il diabete o la sindrome metabolica, nomi mostruosi che ti buttano in una depressione infinita fino a farti star male di più che non la reale malattia, se di reale malattia si tratta.

TANTA FRUTTA AL POSTO DELLE MEDICINE E TUTTO PROCEDE MAGNIFICAMENTE

Dopo aver letto le tue tesine, rilette, studiate attentamente e confrontate con testi scientifici, ho deciso di buttare via medicine, ricette mediche, indirizzi e numeri di telefono di questi grossi professoroni che di grosso hanno solo il portafoglio, visto che una visita la fanno pagare 250 euro, sì 250 euro, ma sciocco è chi ci va da loro annebbiati dall’ignoranza.

Vorrei chiedere loro come mai, ora che mangio frutta succosa (mi piace questo termine) in abbondanza, o meglio a chili, e aver buttato le medicine, sto meglio?

CIBI NATURALI, CRUDI E VITALI AL CENTRO DELLA DIETA QUOTIDIANA, E NON PIÙ COME CONTORNO

Meloni maturi, mele croccanti, kaki, pere, banane, manghi, mangostani, kiwi, arance, limoni, lime, pompelmi, carote e verdure di ogni colore, questo è il vero mangiare. Non che prima non ci fossero, ma venivano considerate solo come contorno. Ora esse rappresentano il pasto principale. C’è ancora da migliorare, dato che sono in una fase di transizione, ma ci arriverò. Sono bene intenzionata e poi le mie figlie, quando mi vedono sgarrare (con qualche dolce), dicono: mamma, Valdo Vaccaro che direbbe se ti vedesse?

RITENGO UN PRIVILEGIO POTERTI LEGGERE

Sono contenta di aver conosciuto il tuo sito, di aver letto le tue tesine, di aver inserito ed applicato i tuoi consigli nella mia vita. Sei un dispensatore di sapere e di cultura, e pertanto ritengo un privilegio leggerti.

Un saluto caro Valdo e mi auguro di conoscerti al più presto di persona.

Brunilde Magurno da Cetraro-Cosenza

*****

RISPOSTA (da Hongkong)

Cara Brunilde, sto per imbarcarmi su un aereo diretto a Saigon, e ho appena il tempo per un breve commento.

Il tuo messaggio è un vero inno alla vita, alla frutta, alla natura e, come tale, trattasi di una vera lezione igienistica per chi legge, sia che si tratti di un comune mortale, sia che si parli di uno di quei professoroni che hai citato.

Lo sviluppo evolutivo e la crescita intellettuale e morale dell’umanità non potranno realizzarsi se non attraverso un cambiamento radicale del modo di pensare, di sentire, di mangiare e di digerire della gente.

La frutta e le verdure crude sono al centro del mondo, e non certo i farmaci che le multinazionali pretendono di appioppare a sani e malati, a grandi e piccini. Se qualcuno mi chiamerà in Calabria o dintorni per una conferenza, sarò ben felice di incontrare te e le tue simpatiche ragazzine.

Valdo Vaccaro

Fonte

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