Metformina. Uno dei farmaci piu' usati al mondo per il diabete tipo 2.Va evitato in alcune situazioni cliniche, tra cui l'insufficienzarenale. L'AIFA emana un documento ad hoc

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Uno dei farmaci piu’ usati al mondo, la metformina, efficace nel diabete tipo 2 , ha l’indicazione specifica nel caso di diabete ed obesità, e si conferma di prima scelta in tutte le linee guida . Tuttavia, in alcune condizioni cliniche, come l’insufficienza renale, andrebbe evitato. Per tale motivo, l’agenzia del Farmaco ( AIFA) , ha emanato alcune raccomandazioni sull’utilizzo dei medicinali a base di metformina nella gestione del diabete mellito di tipo 2 in particolari condizioni cliniche a rischio di acidosi lattica.
L’AIFA raccomanda, per il corretto utilizzo di metformina, in considerazione del possibile rischio di acidosi lattica, in particolare in presenza di insufficienza renale acuta o cronica, di:
– evitare l’uso di metformina in caso di grave insufficienza renale o disfunzione renale cronica (filtrato stimato < 60 ml/min/1.73 m2; assolutamente controindicato per filtrato stimato <30 ml/min/1.73 m2);
– sospendere, se possibile, temporaneamente il trattamento con metformina in corso di condizioni cliniche acute potenzialmente in grado di alterare la funzionalità renale, quali ipotensione grave, disidratazione o infezioni gravi;
– sospendere per un breve periodo (due giorni prima fino ad un giorno dopo) il trattamento con metformina in corso di interventi chirurgici, somministrazione intravascolare di mezzi di contrasto a base di iodio o altra procedura che possa comportare un rischio di insufficienza renale acuta.
Si raccomanda, pertanto, ( cosa che fanno abitualmente i nefrologi) , di stimare il filtrato glomerulare a partire dai livelli di creatinina sierica, sesso, età ed etnia, mediante la formula Modification of Diet in Renal Disease (MDRD) a 4 variabili, oppure, se il dosaggio della creatinina utilizza un metodo calibrato sullo standard IDMS, con l’equazione Chronic Kidney Disease Epidemiology Collaboration (CKD-EPI)La stima del filtrato deve essere eseguita ad intervalli regolari (ogni anno nei soggetti con funzione renale nella norma e ogni 6 mesi nei pazienti anziani o con funzione renale ridotta).
Tale parametro deve essere monitorato anche in situazioni in cui la funzionalità renale può subire rapide modifiche, per esempio all’inizio di una terapia antipertensiva, diuretica o con FANS.
Si raccomanda, inoltre, di evitare l’uso di metformina in caso di patologie acute o croniche che possono causare ipossia tissutale (insufficienza respiratoria, scompenso cardiaco acuto, infarto miocardico recente, shock), di digiuno o malnutrizione, di insufficienza epatica, di intossicazione acuta da alcool e alcolismo, condizioni nelle quali vi è un aumentato rischio di acidosi lattica.
da parte del medico prescrittore, potrebbe condurre alla decisione di sospendere il trattamento (in via temporanea o definitiva) e a considerare le alternative terapeutiche disponibili. Per saperne di piu’, ecco il testo .
http:// http://www.agenziafarmaco.gov.it/sites/default/files/comunicato_4_corretto.pdf

Fonte

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