La grande Regia occulta del Nuovo Ordine Mondiale

Stampa / Print
(Elaborazione del materiale dei siti http://conspiracyplanet.com/channel.cfm?ChannelID=126 http://www.illuminaticonfessions.webfriend.it http://www.illuminati-news.com/061106a.htm http://www.illuminati-news.com/black-pope1.htm http://ascensione.splinder.com ) http://www.illuminaticonfessions.webfriend.it/#news http://www.nkusa.org/ 26/4/2007 Questo documento è il risultato dell’elaborazione del materiale dei siti succitati; in particolare delle confessioni di un Illuminato italiano, un certo Leo Lyon Zagami, un siciliano aristocratico, un massone gran maestro di 33°grado affiliato alla loggia massonica P2 di Monte Carlo, il quale ha rotto i legami con gli illuminati a giugno del 2006 e sta rivelando tutti i segreti inconfessabili del satanismo collegato ai vertici politici degli USA, del Vaticano e dei Gesuiti. Insieme a Zagami, molti altri “pentiti” hanno rivelato segreti che nessuno avrebbe mai potuto conoscere riguardo gli illuminati, tra cui: Jim Rothstein, Barry Chamish, Linda Hunncuit, John Daniel, C.T Wilcox, Eric Phelps, autore del libro “Vatican Assassins”, Andrew Suda, e molti altri. http://www.arcticbeacon.com/Audio_Archives.html http://www.vaticanassassins.org Zagami, inoltre, rivela come i Gesuiti siano la “mente” dietro il progetto del Nuovo Ordine Mondiale. Da diversi secoli, il governo della Terra e il destino dei popoli, sono stati determinati da una potente regia finora occulta. Questa regia occulta si sviluppa su due piani (Vedi grafici 1 e 2): 1) sul piano eterico astrale per mezzo dei Maestri Ascesi che sono la mente e che si servono degli angeli e dei rettiliani. Gli angeli per creare e i rettiliani per distruggere secondo il Piano Divino. 2) sul piano fisico per mezzo dei cosiddetti Illuminati che fanno capo all’ordine dei gesuiti i quali hanno creato e controllano: gli ordini dei Cavalieri di Malta e di Colombo, la Massoneria, i poteri finanziari, i servizi segreti e le mafie. Inoltre controllano gli Ebrei Sionisti (e attraverso di essi governano lo Stato di Israele) nonché tutti gli altri stati (occidentali ed orientali). Infine controllano i più importanti mass-media nel mondo. Gli Illuminati, intesi come i “potenti della Terra” ossia coloro che detengono il potere finanziario, non sono spiritualmente superiori agli altri. Tuttavia sul piano astrale essi eseguono gli ordini dei Maestri Ascesi. I Maestri Ascesi, infatti, sul piano astrale sono coloro che detengono il reale potere decisionale, e le loro decisioni sono prese collettivamente e democraticamente dai Maestri Ascesi nel loro insieme nel rispetto di quello che è il livello evolutivo (dal loro punto di vista) dell’umanità. Essi sanno bene che, democraticamente, bisogna rispettare il karma dell’umanità e che essa ha attualmente i dirigenti che si merita. Sul piano astrale gli Illuminati eseguono gli ordini dei Maestri Ascesi per il semplice motivo che non hanno scelta, poiché se non lo facessero sarebbe loro tolto dai Maestri Ascesi (con il supporto dei rettiliani) il potere materiale che hanno. Gli Illuminati (nei loro siti) dicono che essi sono governati da Lucifero. In un certo senso è vero, in quanto Lucifero (che come angelo non si è mai ribellato a Dio) è stato nominato da Dio responsabile della gerarchia angelica per il pianeta terra. Ai Maestri Ascesi quindi obbediscono sia gli angeli che i rettiliani. Pertanto gesuiti, illuminati, massoneria, ecc., obbediscono ai rettiliani che obbediscono agli angeli che obbediscono ai Maestri Ascesi. E tutti obbediscono agli ordini di Dio. Il Grande Regista è sempre stato ed è comunque sempre Dio. Tutto questo accade per un fine evolutivo di tutto il Creato. Ora ci troviamo nella fase di ascensione dello spazio-tempo, iniziata da qualche anno e guidata direttamente da Dio Padre incarnato, il cui scopo è quello di portare il Regno di Dio sulla Terra, come promesso da Gesù. Perciò occorre prima fare emergere e distruggere tutto ciò che è male e che impedisce l’ascensione. Tutto il karma negativo, cioè il marciume, deve essere portato alla luce e trasceso e per fare questo lavoro, Dio si serve dei rettiliani e dei loro accoliti umani per distruggere il male. Essi stessi hanno bisogno per vivere di energie distorte (radioattiva ed elettrica). Ora nella misura in cui tali energie verranno rilasciate, rettiliani e poteri forti occulti si autodistruggeranno. Chi sono i Maestri Ascesi Esistono circa 120 Maestri Ascesi attualmente sul piano astrale terrestre. Un Maestro Asceso è una persona che, quando era sul piano fisico, è riuscita ad eliminare tutto il proprio Ego divenendo quindi un cosiddetto Avatar. Esistono 7 Maestri Ascesi (chiamati anche Chohan) che formano un po’ il Governo spirituale terrestre a livello astrale, a capo dei quali vi è un altro Maestro Asceso che ricopre la carica di Mahachohan (è un po’ come il Presidente del Governo spirituale). Essi rappresentano le massime cariche politiche del piano astrale, alle quali sottostanno tutti i Governi nazionali e gli organismi internazionali del piano astrale terrestre. Esistono poi altre due figure importanti tra i Maestri Ascesi: la carica di Manu, che ha il compito di gestire le questioni giuridiche; e la carica di Cristo, che ha il compito di gestire le questioni spirituali. La durata di queste cariche dei Maestri Ascesi non è prestabilita, ma varia solo o su scelta personale del singolo Maestro Asceso o perché a quel Maestro Asceso è stata affidata un’altra carica o perché si è comportato in modo inopportuno nel ricoprire tale carica. Attualmente i 7 Maestri Ascesi del Governo spirituale, ed i rispettivi ambiti di gestione, sono: Djwal Khul: istruzione El Morya: politica internazionale Hilarion: scienze e tecnologie Sai Baba: dialogo interreligioso Saint Germain: educazione Paolo il Veneziano: arti alias Paolo Veronese, pittore veronese del ‘500 (al secolo Paolo Caliari o Cagliari) che visse però per molti anni a Venezia. Adin: filosofia, economia e rapporti diplomatici L’attuale Mahachohan è Saint Germain; l’attuale Manu è Djwal Khul; mentre l’attuale Cristo è Joshua David Stone. Sia il Mahachohan, sia il Manu sia il Cristo sottostanno alle direttive di un altro Maestro Asceso la cui identità è conosciuta solo dal Manu, ossia da Djwal Khul, e che viene chiamato Il Messia o Il Prescelto. Chi sono i rettiliani?

Come sappiamo, i pensieri, siano essi negativi o positivi, creano una data realtà. Questa realtà creata dai pensieri degli abitanti dello spazio – tempo, si manifesta (etericamente e fisicamente) perché gli abitanti stessi l’hanno attirata in base al proprio karma, cioè al loro modo di pensare e di comportarsi.

Per garantire il rispetto del karma, così come stabilito dalle Leggi Divine, Dio affiancò a sé due forme di fedelissimi collaboratori: gli Angeli ed i Rettiliani.I Rettiliani, a differenza degli Angeli, non furono creati da Dio. Chi creò i Rettiliani, circa 3 milioni di anni fa, furono degli antenati degli Andromedani (abitanti di Andromeda), che vivevano su Alpha Centauri. Lo scopo della creazione di questi esseri non è stato certamente dei più puri, i Rettiliani furono infatti creati per poter operare con più facilità manipolazioni a livello sessuale ai danni di umani abitanti di Orione (Orioniani). Ricordiamo, per evitare confusione al riguardo, che sia gli Angeli sia i Rettiliani sono esseri eterici, non fisici. Non esistono quindi Rettiliani a livello fisico, come alcuni pensano o vogliono far pensare, esistono invece persone fisiche che a livello eterico sono parzialmente o totalmente impossessate da un Rettiliano. I Rettiliani furono creati sul Piano Astrale (il piano eterico più vicino al Piano Fisico) e solitamente vivono su quello stesso piano, tuttavia hanno tecnologie con le quali possono spostarsi anche su altri piani eterici. Non è un caso che i Rettiliani siano stati creati 3 milioni di anni fa, ossia prima che sul Piano Astrale dello Spazio -Tempo si manifestassero l’energia elettrica (2 milioni di anni fa) e l’energia radioattiva (1 milione di anni fa); sono infatti questi ultimi due tipi di energia le cause della creazione del pensiero negativo, ossia proprio quel pensiero del quale i Rettiliani hanno il compito di controllarne la corretta corrispondenza con il reale karma di tutti gli abitanti dello Spazio -Tempo. Esteticamente parlando, i Rettiliani sono dei veri e propri lucertoloni alti in media tra i 2 metri ed i 2 metri e mezzo, di colore verdastro, camminano eretti su due zampe e non hanno sesso. Al pari degli Angeli, anche i Rettiliani hanno una consapevolezza limitata (in quanto creati da esseri limitati), ma non vengono però loro donate informazioni di origine divina (cioè provenienti direttamente dalla Conoscenza di Dio), essi infatti ricevono solamente ordini da parte di Dio, attraverso la loro Gerarchia. La Gerarchia dei Rettiliani, a differenza di quella Angelica, esiste solamente nello Spazio – Tempo, non esistono cioè Rettiliani di Luce (viventi nei Piani di Luce), né tantomeno Rettiliani divini (viventi nel Regno di Dio). Questo perché i Rettiliani vivono di energia elettrica e radioattiva, mentre nei piani di Luce e nel piano Divino (o Regno di Dio) troviamo solo energia puramente magnetica. Possiamo però distinguere due tipologie di Rettiliani: i Rettiliani “bianchi” e i Rettiliani “neri“. I Rettiliani bianchi rappresentano l’élite della Gerarchia Rettiliana, hanno Fede in Dio e seguono un percorso di crescita; i Rettiliani neri, sono invece atei e seguono soltanto gli interessi materiali. Nella Gerarchia Rettiliana vi è un’obbedienza e rispetto pressoché assoluto dei diversi livelli della Gerarchia stessa. La distinzione tra bianchi e neri non riguarda ovviamente il loro colore (che è sempre verdastro per tutti) quanto piuttosto il tipo di energia a cui aspirano: i Rettiliani bianchi aspirano verso lo Spirito (bianco, colore del chakra della corona) mentre i rettiliani neri sono focalizzati sulla materia (nero, colore del chakra radice) I Rettiliani sono entità eteriche che hanno sempre governato e governano tuttora dai piani eterici le vicende umane impossessandosi degli esseri umani che hanno un karma con essi, tramite dei riti satanici, di magia nera. L’entità attualmente più potente per atti di magia nera è Amon-Ra (o semplicemente Ra), che è a capo di tutti i riti di magia egizi, africani, ebraici, cristiani, sufi, buddhisti, induisti e confuciani. Amon-Ra altro non è che il rettiliano “nero” a capo di tutti i rettiliani “neri” i quali tuttavia, come già detto, sottostanno ai rettiliani “bianchi” secondo una precisa gerarchia Le persone che fanno parte dei vertici dell’ordine dei gesuiti e di tutte le sue affiliazioni (Cavalieri di Malta, Cavalieri di Colombo, Illuminati, Massoneria, Poteri finanziari, Servizi Segreti, Mafie, ecc) sono per lo più impossessate, cioè controllate dai Rettiliani (in quanto persone di infimo livello di evoluzione, nonostante che si facciano chiamare illuminati) che dai piani eterici governano ancora i destini degli esseri umani. Molte di queste entità eteriche, per questioni karmiche, sono “ospiti” di corpi fisici di esseri umani. Circa 6 milioni di entità eteriche rettiliane sono ora incarnate in forme umane per rilasciare il loro karma. Ed alcune di queste sono incarnate in persone molto ricche e potenti. Ma molte altre sono incarnate in persone comuni. Non esistono gli shape-shifters a livello fisico. Se qualcuno vede una persona cambiare aspetto davanti ai suoi occhi allora entrambe le persone (quella che vede e quella che è vista) sono impossessate da entità dell’eterico. Solo se si è impossessati da entità eteriche, infatti, si può vedere l’eterico. E’ la stessa cosa che succede con quelle persone che vedono la Madonna, che è una entità dell’eterico, le quali possono vederla solo se sono impossessate. L’impossessamento da parte di un’entità è sempre per questioni karmiche ed è in tal senso una reincarnazione di entità. Quando si parla di reincarnazione di entità tuttavia si può anche intendere una forte connessione del corpo eterico della persona in questione (che mantiene il suo corpo eterico ben distinto da quello dell’entità) con quello di un’entità esterna a lui. La connessione (attraverso cordoni eterici karmici) può essere così forte da creare una quasi dipendenza da questa entità esterna e quindi rendere corretta l’espressione “reincarnazione” per questi casi. Il termine impossessamento può essere usato sia per indicare una fusione temporanea di un corpo eterico umano con quello di un’entità (non solo rettiliana) che penetra in esso, sia per indicare il caso di un corpo eterico umano mangiato da un rettiliano e che rende quindi tale entità eterica rettiliana il nuovo corpo eterico della persona fisica il cui corpo eterico è stato mangiato (si tratta del secondo caso di cui si parla nel paragrafo precedente). Questi umano-rettiliani di che nazionalità sono? Dobbiamo distinguere tra umani impossessati al 100% da rettiliani (il cui corpo astrale-eterico è cioè stato mangiato da rettiliani) ed umani fortemente dipendenti da rettiliani per questioni karmiche ma che mantengono un loro corpo eterico. Nel primo caso, non è un problema di nazionalità: i rettiliani mangiano i corpi eterici degli umani che raggiungono un forte potere a livello astrale-eterico e di tali umani ce ne sono in tutti i paesi del mondo. Nel secondo caso, invece, si può affermare che i cinesi, i giapponesi ed i mongoli sono nell’ordine i popoli che in media sono più dipendenti karmicamente dai rettiliani. Tuttavia tutti gli esseri umani di questo pianeta hanno karma con rettiliani, sebbene a livelli differenti da caso a caso. Angeli e rettiliani sono i fedelissimi di Dio sui piani sottili rispettivamente per creare e per distruggere ciò che deve essere creato e ciò che deve essere distrutto secondo le leggi divine. Quindi possiamo dire in definitiva che tutto ciò che accade nello spazio-tempo è perfetto ed obbedisce al piano divino per il bene dell’evoluzione di tutto lo spazio-tempo. Chi sono gli illuminati ? Gli Illuminati sono in parte umani, in parte rettiliano-umani (cioè persone umane i cui corpi eterici sono stati o fortemente connessi ad entità rettiliane o completamente mangiati da rettiliani; in questo secondo caso, il corpo eterico della persona è proprio rettiliano al 100%). Gli Illuminati si sono autodefiniti tali. Non sono in alcun modo spiritualmente superiori agli altri. Molti umani fisici che sono etericamente parte degli Illuminati non sono assolutamente coscienti di cosa siano questi Illuminati e di come manipolino a livello eterico. Anche la stragrande maggioranza degli umano-rettiliani non sanno di essere tali. Gli Illuminati sono una rete di società segrete composta da personaggi occulti di livello sociale molto elevato ultra ricchi che stanno al di sopra della legge. Molti di essi neppure figurano nelle classifiche degli uomini più ricchi del mondo: è un segreto. Appartengono a poche famiglie (dinastie) più ricche del mondo che lo governano dietro le quinte. Costituiscono la “nobiltà nera” Le loro linee di sangue risalgono a migliaia di anni addietro. Il loro potere risiede nell’occulto e nella creazione del denaro dal nulla. Gli illuminati possiedono tutte le banche centrali ed internazionali, il business del petrolio, dell’industria e del commercio; sono infiltrati nella politica e controllano gran parte dei governi e dei mass media. Lo scopo degli illuminati è quello di creare un Nuovo Ordine Mondiale (NOM) ed un unico Governo mondiale da essi governato di tipo fascista per rendere schiava l’umanità. Il loro obiettivo immediato è quello di abbassare lo standard di vita delle nazioni sviluppate (America ed Europa) ad un livello tale in modo da poterle meglio controllare. Tutto ciò viene ottenuto con ogni mezzo, incluso il controllo della mente tramite i mass-media (cinema, TV, radio, musica, stampa, scuola, ecc). Avendo il controllo dell’economia e del denaro, gli illuminati stabiliscono quali presidenti e capi di governo delle nazioni debbano essere eletti, non ha importanza che essi siano di destra, di sinistra o di centro: basta che obbediscono agli ordini di scuderia. Chi fa le scelte dei destini dei popoli sono in fondo le 13 famiglie (dinastie) più potenti e ricche della terra. Tutte le società segrete sono possedute o controllate dagli illuminati. La Massoneria ne è un esempio. Comunque gli illuminati sono controllati dall’ordine dei gesuiti, occultisti e maghi neri (vedi grafico 2). Con le pratiche occulte manipolano ed influenzano le masse. Il satanismo è stato sviluppato e praticato nell’ambito delle società segrete fino ad oggi. Per informazioni più dettagliate si rimanda a http://www.illuminati-news.com/moriah.htm#1 Ordine dei gesuiti Fu fondato da Ignazio di Loyola, nel 1540 per volere del Papa Paolo 3°, e pian piano si è diffuso in tutte le nazioni della terra. L’ordine dei gesuiti non è un ordine religioso ma un ordine militare ed è retto con potere assoluto da un Generale dell’ordine chiamato anche il Papa nero, che risiede a Roma al quartier generale dei gesuiti in piazza del Gesù, non lontano dal Vaticano. Attualmente il Generale è Conte Peter Hans Von Kolvenbach, olandese. Egli è attorniato da 29 Superiori gesuiti come General staff cosmopolita. Si dice che sia l’uomo più potente della terra. Egli governa tramite i suoi 83 luogotenenti ( a lui fedelissimi) sparsi in 83 province in cui è stato diviso il mondo. Il papa nero controlla il vaticano e il papa bianco. Nel corso dei secoli, l’ordine dei gesuiti ha posto sotto il suo controllo gli illuminati ed ha creato una serie di organizzazioni che controlla direttamente o indirettamente. Fra queste quelle più strettamente collegate sono i Cavalieri di Malta e i Cavalieri di Colombo con numerose succursali in tutto il mondo. I Cavalieri di Malta controllano le banche e quindi la moneta. I CAVALIERI DI MALTA SONO IL SERVIZIO SEGRETO DEL VATICANO E DEI GESUITI. HANNO STRETTI COLLEGAMENTI CON P2/GLADIO Le altre organizzazioni controllate direttamente sono: Þ i servizi segreti delle nazioni (CIA, FBI, KGB/FSB, M15, M16, SIS, Mossad, BND, DGSE, SISDE, SISMI, ecc). La CIA ed il KGB non sono mai stati nemici ai vertici. Tali due agenzie furono finanziate dalle banche internazionali del Vaticano e dalle corporations guidate dai Cavalieri di Malta e dalla Massoneria Shriner, sotto il controllo del Papa nero. Þ gli ebrei Sionisti che governano lo stato di Israele con il quale opera in combutta per fomentare guerre e terrorismo, nonché per fare pressione sugli USA e su altre nazioni (compresa Italia). Þ la massoneria in tutte le sue diramazioni. La Massoneria riunisce tutte le religioni in una. La massoneria islamica include anche Osama bin Laden, reclutato dalla CIA nel 1986 che gli diede 3 mld di dollari per costituire i Mujaheddin che dovevano combattere i russi i Afganistan e costruire poi al Qaeda International Terrorist Network che include Hamas, Hezbollah, e Egyptian Islamic Jihad. Þ le banche centrali e le grosse banche mondiali controllate direttamente dai Cavalieri di Malta e dai massoni. Molti banchieri inoltre sono ebrei. Þ la mafia: Cosa Nostra, mafia siciliana, mafia calabrese, camorra, sacra corona, mafia cinese, mafia russa, Yacuza (mafia giapponese), ecc. Þ l’ONU tramite il quale raggiungere il Nuovo Governo Mondiale. Spesso le organizzazioni di cui sopra operano in combutta. Per esempio la CIA e la mafia USA sono stati gli autori dell’assassinio di JF Kennedy, ordinato dai gesuiti. I motivi dell’assassinio di JF Kennedy sono: 1. voleva far cessare la guerra in Vietnam 2. voleva sciogliere la CIA 3. aveva emesso oltre 4 mld di dollari in “biglietti di stato” senza passare attraverso la FED. Questi tre motivi hanno determinato la sua eliminazione, nonostante che fosse il primo Presidente cattolico. Anche Abraham Lincoln si ribellò all’autorità dei gesuiti e fu assassinato. Ecco alcuni dei più noti personaggi assassinati dai gesuiti: Þ Papa Clemente XIV – soppresse l’ordine dei gesuiti nel 1773 Þ JFK – Osò resistere all’autorità del generale dei gesuiti Þ Abraham Lincoln – Resistette ai gesuiti dopo la Guerra civile. Þ Benito Pablo Juarez –Epurò il Mexico dall’influenza dei gesuiti Þ Malcolm X – Cercò di sradicare l’influenza della massoneria sui negri mesulmani Þ Louis T. McFadden – Promosse la fine della Federal Riserve Bank (FED). Þ Che Guevara – Resistette ai gesuiti che volevano soggiogare il Sud America Þ Generale Lafayette, il quale nel 1799 disse: “E’ mia opinione che se le libertà degli USA dovessero essere distrutte sarà a causa dell’astuzia dei gesuiti poiché essi sono i più astuti, pericolosi nemici della libertà civile e religiosa. Essi sono gli istigatori di gran parte delle guerre di Europa. Þ George Washington –Liberò gli Stati Uniti dal controllo del gesuitico Re Giorgio III d’Inghilterra. Sostituì la moneta cartacea con le monete d’oro e d’argento che liberarono gli USA dal debito Þ Henry Ford – “E’ bene che i cittadini non sappiano del nostro sistema bancario e del sistema monetario, poiché se lo sapessero, io credo, che ci sarebbe una rivoluzione prima di domani mattina”. Þ Presidente John Adams- Maledì in eterno la Società di Loyola Lo scopo principale dell’ordine dei gesuiti è quello di realizzare il Nuovo Ordine Mondiale, con il dominio assoluto del Papa sul mondo, controllato dai gesuiti. E questo comporta l’eliminazione di tutti gli esseri umani “infedeli” cioè che non accettano la religione cattolica (buddisti, musulmani, protestanti, calvinisti, battisti, ecc). E’ il progetto della controriforma del Concilio di Trento che i gesuiti portano avanti da sempre. Per questo si servono principalmente degli ebrei sionisti (Mossad) per fomentare guerre civili (tra sunniti e sciiti ad esempio). Ma i Sionisti non sanno che alla fine saranno loro il capro espiatorio per tutte le malefatte commesse. L’attuale politica degli USA governata dalla combriccola dei neo-con è ispirata e controllata dai gesuiti. Infatti gran parte dei personaggi al governo USA sono massoni di grado elevato (33°) o appartengono ai cavalieri di Malta o di Colombo e molti sono anche ebrei Sionisti. Così ora essi sono la causa principale dell’odio dei popoli verso l’America che porterà alla distruzione degli USA e come conseguenza alla distruzione di Israele. I gesuiti possiedono e controllano le principali multinazionali nei vari campi: informatica (Microsoft) industria aeronautica (Lockheeed, Mc Douglas, ecc) industria chimica e alimentare (Monsanto, ecc) industria bellica industria farmaceutica mass media, ecc. Negli ultimi 150 anni i gesuiti hanno tirato i fili dei vari burattini per guadagnare il controllo degli USA. Theodore Roosevelt, Franklin Roosevelt, Harry Truman, Nixon, Carter, Clinton e i Bushes sono stati tutti utili marionette controllate dai gesuiti. Con la ricca Federal Reserve, Stalin è stato mandato al potere. La stessa cosa è accaduta per Hitler, Pol Pot, Mao, e molti altri. Obiettivi principali dell’Ordine dei Gesuiti — Prestare denaro (creato dal nulla) con interessi, tramite le banche centrali e le banche ordinarie — Servirsi degli Ebrei per fomentare guerre e terrorismo e per farne poi i capri espiatori delle nefandezze commesse — Sterminare leader eretici e principali oppositori (religioni ribelli al cattolicesimo) — Costruire leader fantocci quali Hitler, Mao, Stalin per estendere l’inquisizione — Organizzare stragi di indigeni infedeli — Istituire Società per competere con gli individui — Fondazione del Governo Centrale degli Stati Uniti –.Fondazione della Federal Reserve Bank degli Stati Uniti — Fondare e controllare le “Società segrete” — Centralizzare il potere interno con il controllo dei servizi segreti delle nazioni — Costruire conflitti quali Guerra Fredda e Terrorismo — Creare eventi artificiali quali 9/11 per manipolare le popolazioni — Determinare il modo di pensare della gente attraverso il controllo dell’Istruzione, della Storia e dei Media — Mantenere un esercito coscritto attraverso la repressione economica e l’inquisizione –.Orientare la tecnologia e la conoscenza, boicottare le invenzioni di Tesla e promuovere quelle di Einstein –.Gestire la salute dei popoli LA GRANDE REGIA OCCULTA DEL NUOVO ORDINE MONDIALE LISTA 2006 DEL GRUPPO DEI TRENTA Paul A. Volcker
Chairman of the Board of Trustees, Group of Thirty
Former Chairman, Board of Governors of the Federal Reserve System Jacob A. Frenkel
Chairman, Group of Thirty
Vice Chairman, American International Group
Former Governor, Bank of Israel Abdulatif Al-Hamad
Chairman, Arab Fund for Economic and Social Development
Former Minister of Finance and Minister of Planning, Kuwait Leszek Balcerowicz
President, National Bank of Poland
Former Deputy Prime Minister and Minister of Finance, Poland Geoffrey L. Bell
Executive Secretary, Group of Thirty
President, Geoffrey Bell & Company, Inc. Jaime Caruana
Counsellor and Director, MFD Department, International Monetary Fund
Former Governor, Banco de España
Former Chairman, Basel Committee on Banking Supervision Domingo Cavallo
Chairman and CEO, DFC Associates, LLC
Former Minister of Economy, Argentina E. Gerald Corrigan
Managing Director, Goldman Sachs & Co.
Former President, Federal Reserve Bank of New York Andrew D. Crockett
President, JP Morgan Chase International
Former General Manager, Bank for International Settlements Guillermo de la Dehesa Romero
Director and Member of the Executive Committee, Grupo Santander
Former Deputy Managing Director, Banco de España
Former Secretary of State, Ministry of Economy and Finance, Spain Martin Feldstein
President, National Bureau of Economic Research
Former Chairman, Council of Economic Advisers Roger Ferguson
Chairman, Swiss Re America Holding Corporation
Former Vice Chairman, Board of Governors of the Federal Reserve System
Former Chairman, Financial Stability Forum Stanley Fischer
Governor, Bank of Israel
Former First Managing Director, International Monetary Fund Arminio Fraga Neto
Partner, Gavea Investimentos
Former Governor, Banco do Brasil Timothy F. Geithner
President, Federal Reserve Bank of New York
Former U.S. Unter-Secretary of Treasury for International Affairs Toyoo Gyohten
President, Institute for International Monetary Affairs
Former Chairman, Bank of Tokyo Gerd Häusler
Managing Director and Member of the Advisory Board, Lazard & Co
Former Counsellor and Director, International Capital Markets Department, International Monetary Fund
Former Managing Director, Dresdner Bank Peter B. Kenen
Senior Fellow in International Economics, Council on Foreign Relations
Former Walker Professor of Economics & International Finance, Department of Economics, Princeton University Mervyn King
Governor, Bank of England
Former Professor of Economics, London School of Economics Paul Krugman
Professor of Economics, Woodrow Wilson School, Princeton University
Former Member, Council of Economic Advisors Jacques de Larosière
Conseiller, BNP Paribas
Former President, European Bank for Reconstruction and Development
Former Managing Director, International Monetary Fund
Former Governor, Banque de France Guillermo Ortiz Martinez
Governor, Banco de Mexico
Former Secretary of Finance and Public Credit, Mexico Tommaso Padoa-Schioppa
Minister of Economy and Finance, Italy
Chairman, International Accounting Standards Committee
Former Member of the Executive Board, European Central Bank
Former Chairman, CONSOB William R. Rhodes
Senior Vice Chairman, Citigroup
Chairman, Citicorp and Citibank Lawrence Summers
Former President, Harvard University
Former U.S. Secretary of the Treasury Jean-Claude Trichet
President, European Central Bank
Former Governor, Banque de France David Walker
Senior Advisor, Morgan Stanley International Inc.
Former Chairman, Morgan Stanley International Inc.
Former Chairman, Securities and Investments Board, UK Marina v N. Whitman
Professor of Business Administration & Public Policy, University of Michigan
Former Member, Council of Economic Advisors Zhou Xiaochuan
Governor, People’s Bank of China
Former President, China Construction Bank
Former Asst. Minister of Foreign Trade Yutaka Yamaguchi
Former Deputy Governor, Bank of Japan
Former Chairman, Euro Currency Standing Commission Ernesto Zedillo
Director, Yale Center for the Study of Globalization, Yale University
Former President of Mexico Emeritus Members Lord Richardson of Duntisbourne, KG
Honorary Chairman, Group of Thirty
Former Governor, Bank of England Richard A. Debs
Advisory Director, Morgan Stanley & Co. Gerhard Fels
Former Director, Institut der deutschen Wirtschaft Wilfried Guth
Former Spokesmen of the Board of Managing Directors, Deutsche Bank AG John G. Heimann
Senior Advisor, Financial Stability Institute
Former US Comptroller of the Currency Erik Hoffmeyer
Former Chairman, Danmarks Nationalbank Shijuro Ogata
Former Deputy Governor, Bank of Japan
Former Deputy Governor, Japan Development Bank Sylvia Ostry
Distinguished Research Fellow Munk Centre for International Studies, Toronto
Former Ambassador for Trade Negotiations, Canada
Former Head, OECD Econimics and Statistics Department William McDonough
Vice Chairman and Special Advisor to the Chairman, Merrill Lynch
Former Chairman, Public Company Accounting
Oversight Board
Former President, Federal Reserve Bank of New York Ernest Stern
Partner and Senior Advisor, The Rohatyn Group
Former Managing Director, J.P. Morgan Chase
Former Managing Director, World Bank Executive Director Stuart P.M. Mackintosh Associate Director Dawn A. Hewitt INTRECCIO POLITICA-MAFIA-POTERI FORTI – STATO (Vedi grafico 3) POTERI FORTI FINANZIARI MONDIALI Sono tutti controllati dall’ordine dei gesuiti. Sono costituiti da 13 famiglie (dinastie) che controllano tutte le banche centrali nazionali, attraverso le quali emettono le varie monete (dollari, euro, yen, sterlina, etc) che prestano agli Stati con gli interessi. Sono inoltre proprietarie delle più grosse banche internazionali (tra cui Goldman Sachs, Chase Manhattan, City Bank, ecc) le quali possiedono a loro volta gran parte delle imprese multinazionali che operano nei principali comparti dell’economia: alimentare, fonti energetiche (elettricità, petrolio, gas, carbone, ecc), armamenti, telecomunicazioni, mass media, trasporti, acque, rifiuti, ecc. Ecco i nomi delle 13 dinastie: ASTOR, BUNDY, COLLINS, DUPONT, FREEMAN, KENNEDY, LI (cinese), ONASSIS, ROCKEFELLER, ROTHSCHILD, RUSSELL, VAN DUYN, MEROVINGI (famiglie reali europee). A queste sono interconnesse altre famiglie: Reynolds, Disney, Krupp, McDonald A queste sono inoltre legati altri nomi quali: Warburg, Lehman Brothers, Lazard Brothers, Kǜhn Loeb, Goldman Sachs, Israel Moses Seif, Paterson, Morgan, Hammer, Goldsmith, Ford, ecc. Gran parte di queste famiglie sono ebree. Queste dinastie hanno creato la cosiddetta casta degli ILLUMINATI legata alla MASSONERIA e all’OPUS DEI. Al vertice di tutti i poteri forti occulti c’è l’ORDINE DEI GESUITI (Vedi apposito grafico 1), fondato nel 1540. Queste famiglie oggi operano tramite varie organizzazioni da esse fondate quali ad esempio: Il Gruppo dei trenta (vedi lista dei trenta del 2006 in cui figura il nome di Tommaso Padoa-Schioppa, ministro del Tesoro, imposto dalla Goldman Sachs ed accettato supinamente dal governo Prodi per fare gli interessi dei banchieri) che oggi ha il maggior potere sul pianeta, la Trilateral Commission, il Council on Foreign Relations (CFR), il Bilderberg Group (vedi articolo allegato), il BIS (Banca per i Regolamenti Internazionali) con sede a Basilea, il Club de Paris, il Fondo Monetario Internazionale (FMI), la Banca Mondiale (BM), l’Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO), la Camera di Commercio Internazionale (CCI), l’Institute of International Finance, il Forum di Davos; e, ancora, il Comitato di Bali, per la supervisione bancaria; l’IOSCO (International Organisation of Securities Commissions), per la supervisione delle Borse e dei mercati di capitali; l’ISMA (International Securities Market Association); l’IAIS (International Association of Insurance Supervisors), per la vigilanza sulle compagnie di assicurazione; e l’ISO (International Standard Organisation), e tante altre. Grazie al controllo diretto (tramite la BIS) della banche centrali (che hanno l’esclusiva di battere moneta) la Finanza Internazionale controlla l’intera economia mondiale. Con i loro mezzi finanziari gli illimitati possiedono e controllano tutti i principali mass media (8): giornali, tv, radio di cui orientano le informazioni a loro esclusivo interesse. L’unica fonte di informazioni che ancora non sono riusciti a controllare è la rete internet. In Italia (come pure in tutti i paesi occidentali) tramite la BdI controllano anche la magistratura (6). Infatti la BdI gestisce la Tesoreria Provinciale che provvede a pagare gli stipendi anche dei giudici. C’è un tacito accordo tra Banche e Magistratura per difendere reciprocamente i propri privilegi. Infatti sono organizzazioni non elettive, ma autoreferenziali, al di fuori di ogni controllo pubblico. I poteri forti si servono all’occorrenza delle mafie (4) e dei servizi segreti cui demandano le attività sporche: assassini, commercio della droga (18), estorsioni (pizzo) verso i commercianti e le piccole-medie imprese (12), rapine, omicidi di persone scomode (11), usura nei confronti dei cittadini indifesi (10). Per trasmettere gli ordini alle mafie, spesso i poteri forti si servono dei politici corrotti/collusi (20) che hanno rapporti diretti o indiretti con le mafie. Per garantirsi dalla giustizia penale, fanno approvare tramite lobbies politiche in parlamento (7) leggi che li proteggano (in caso di processi contro di essi) (vedi ultima sentenza della Cassazione che ha annullato la sentenza del giudice di pace di Lecce) e che garantiscano il pagamento del “pizzo” (tasse ed imposte) che viene riscosso dallo Stato (5) ridotto a semplice esattore del “pizzo” (17). Controllano, tramite i loro affiliati, le banche ordinarie (3) che sono poi le proprietarie (azioniste) delle Banche Centrali (vedi BdI). Per cui il controllore ed il controllato sono le stesse figure. Inoltre le banche ordinarie sono proprietarie delle più importanti imprese a livello multinazionale (16) che perciò hanno a disposizione mezzi illimitati per sbaragliare la concorrenza delle piccole imprese (globalizzazione). Possiedono (i poteri forti) tutte le più grosse imprese che fabbricano armi (21) con le quali organizzano guerre ed attacchi terroristici (22), spesso in combutta con gli Stati (5). Numerosi sono infatti i terrorismi di Stato. Il commercio delle armi, della droga, delle fonti di energia, dei rifiuti e dell’acqua, sono oggi i più grossi affari mondiali, che sono sotto il totale controllo dei poteri forti. Tramite le banche e le multinazionali, da esse possedute, i poteri forti si comprano a prezzi vantaggiosi i beni e servizi pubblici grazie alle leggi a loro favorevoli sulle privatizzazioni (15) promulgate grazie alle loro lobbies parlamentari ed ai politici a libro paga. Per mezzo dei mass-media (8), dei politici (7) e dei partiti (9) da essi controllati e finanziati, creano la fabbrica del consenso e della disinformazione (19) con la quale orientano le scelte della massa dei cittadini i quali alla fine sono gli unici, specialmente il ceto medio, ad essere spennati come polli (cornuti e mazziati). Infatti la massa dei cittadini che “dorme” è quella che: paga le tasse ed imposte fino all’ultima lira; compra la droga per evadere; che vota i partiti di dx, sx e centro (tutti al servizio dei poteri forti) che eleggono i parlamentari che faranno leggi solo a favore dei poteri forti e dei loro accoliti. Si direbbe che la massa dei cittadini è masochista, che gli piace essere presa in giro e schiavizzata. Finché la massa non si risveglia non c’è speranza per un cambiamento radicale. E pensare che essa possiede tutti i mezzi per rovesciare la situazione a proprio favore, ma è pigra, non vuol pensare con la sua testa; preferisce ingoiare il cibo “avvelenato” preconfezionato dai poteri forti. Se solo si risvegliasse e prendesse coscienza potrebbe cambiare subito la realtà. In conclusione, i cittadini (il ceto medio) sono gli unici che da questo intreccio hanno tutto da perdere: 1. vengono tartassati dallo Stato (fisco) per pagare il debito pubblico 2. vengono sottoposti (commercianti e piccole e medie imprese) ad estorsioni di tutti i tipi da parte delle mafie 3. sono quelli che comprano ed usano la droga che li rende dipendenti dagli spacciatori controllati dalle mafie 4. finiscono spesso nelle grinfie degli usurai (strozzini) affiliati ai poteri forti 5. quando non sottostanno alle imposizioni mafiose, sono sottoposti a violenze ed uccisioni da parte della manovalanza criminale assoldata dalle mafie
Allegati: Nuovo Ordine Mondiale: i Signori del Mondo
di Giorgio Bongiovanni Durante alcuni dei miei viaggi a Londra ho potuto conoscere un personaggio che ha lavorato per anni nel settore del Marketing. Tutto ciò che leggerete di seguito è frutto di indagini che lui ha condotto personalmente; coinvolgendo, in varie parti del mondo, figure di spicco legate alle grandi famiglie economiche. Ho deciso di pubblicare integralmente la ricerca così come lui l’ha scritta, ma penso sia giusto per etica professionale che tutto debba essere formulato sotto forma di ipotesi. A mio parere la maggior parte delle informazioni sono vere, faccio questa dichiarazione in relazione anche agli eventi che si stanno manifestando nel mondo. Chi controlla il mondo oggi La conferma alla mia ricerca è partita da un trafiletto, pubblicato il 7 giugno 1999 dal Corriere della Sera, dove si parlava di un gruppo di persone fino allora a me sconosciute i “Bilderbergers”. Così sono chiamati i membri del Gruppo Bilderberg. L’articolo si riferiva alla loro riunione ufficiale annuale del 1999, che si era appena conclusa in Portogallo in un Resort di un paese chiamato Sintra. In questa riunione si era discusso, tra i vari temi, anche sul dopo guerra in Kosovo. Il Gruppo Bilderberg, diceva l’articolo, è nato nel 1954 e riunisce i personaggi più illustri dei vari campi a livello internazionale. Tra i personaggi presenti alla riunione venivano citati: U. Agnelli, H. Kissinger, Mario Monti ed altri ancora. Leggendo queste informazioni sono rimasto insospettito dal fatto che una riunione di questa importanza (per argomento e personaggi) non avesse ricevuto maggior pubblicità dagli organi di informazione. Incuriosito, ho sentito la necessità di conoscere, e capire più a fondo la natura di questa organizzazione. Sono così venuto a conoscenza di quelle che possono essere definite le forze negative che oggi detengono il potere materiale nel mondo, dei loro pensieri e dei loro programmi. Se pensiamo alla situazione del nostro pianeta possiamo fare finta di niente ed essere felici e sereni oppure possiamo interrogarci su che mondo stiamo preparando per le prossime generazioni e soprattutto sul perché siamo in questa situazione: guerre civili e religiose in ogni continente, violenza e corruzione ovunque anche negli stati che si definiscono più evoluti, uso di droghe in aumento (persino legalizzate), la condizione di povertà in continua espansione in tutto il mondo, un senso di ingiustizia diffuso, scandali che coinvolgono tutti i personaggi che occupano posizioni di potere etc …….. Purtroppo, il trend, della nostra società è drammaticamente negativo e ai nostri giorni il degrado è il vero protagonista. La domanda che vale la pena porsi è: ma c’è qualcuno che alimenta queste cose, esiste un comune denominatore dietro tutto questo, qualcuno che ne trae beneficio? Solo la verità ci può rendere veramente liberi, liberi di capire e quindi di rispondere. Allora la domanda che ci dobbiamo porre è conosciamo la verità? Conosciamo veramente cosa si nasconde dietro il maturare di tutti questi fenomeni? Certo i mass media, i politici, i sociologi ci “martellano” con le loro interpretazioni, ma ci possiamo fidare? Come provocazione guardate la Tavola 1, questa è secondo David Icke (dal libro “And the truth shall set you free”) la “Catena dei Comandi” del nostro pianeta ai nostri giorni. Lo so è un po’ diversa da quella che siamo soliti pensare e soprattutto ci sono tanti nomi, là in cima, con i quali non siamo familiari e di cui nessuno parla. C’è anche il Gruppo Bilderberg ma non è il vertice della gerarchia, quindi prima di parlare di loro vediamo di scoprire chi sono quelli che sembrano comandarli. Gli Illuminati e la Nobiltà Nera Come dice la parola stessa gli Illuminati sono i portatori di luce, quelli che sanno, ma la loro luce è, apparentemente, Lucifero o Satana. Appartengono a tredici delle più ricche famiglie del mondo e sono i personaggi che veramente comandano il mondo da dietro le quinte. Vengono anche definiti la Nobiltà Nera, i Decision Makers, chi fa le regole da seguire per Presidenti e Governi. La loro caratteristica è quella di essere nascosti agli occhi del pubblico. Il loro albero genealogico va indietro migliaia di anni e sono molto attenti a mantenere il loro legame di sangue di generazione in generazione senza interromperla. Il loro potere risiede nell’occulto e nell’economia, uno dei loro motti è: “il denaro crea potere”. Possiedono tutte le Banche Internazionali, il settore petrolifero e tutti i più potenti settori industriali e commerciali; ma soprattutto sono infiltrati nella politica e comandano la maggior parte dei governi e degli organi Sovranazionali primi fra tutti l’ONU ed il Fondo Monetario Internazionale. Un esempio del loro modo di operare è l’elezione del Presidente degli Stati Uniti, chi tra i candidati ha più Sponsor sotto forma di soldi, vince le elezioni perché con questi soldi ha il potere di “distruggere” l’altro candidato. E chi è che sponsorizza il candidato vincente? Ovviamente gli Illuminati attraverso le loro molte organizzazioni di facciata, fanno in modo di finanziare entrambi i candidati, per mantenere il “gioco” vivo anche se loro hanno già deciso chi sarà il vincitore e a questo assicurano più soldi. I loro piani sono sempre lungimiranti, sembra che Bill Clinton sia stato preparato alla missione di Presidente dall’entourage degli Illuminati fin da quando era giovane. Qual è l’obiettivo degli Illuminati? Creare un Unico Governo Mondiale ed un Nuovo Ordine Mondiale, con a capo loro stessi per sottomettere il mondo a una nuova schiavitù, non fisica, ma “spirituale” ed affermare il loro credo: l’ideologia Luciferica. Questo obiettivo non può essere conseguito nel periodo di una vita, le sue origini sono antiche e risalgono già al 1700 quando il complotto venne formalizzato, con l’elaborazione di veri e propri documenti programmatici. Nella prima metà del 1700 l’incontro tra il Gruppo dei Savi di Sion e Mayer Amschel Rothschild, l’abile fondatore della famosa dinastia che ancora oggi controlla il Sistema Bancario Internazionale, porta alla redazione di un manifesto: “I Protocolli dei Savi di Sion”. In 24 paragrafi, viene descritto come soggiogare e dominare il mondo con l’aiuto di un sistema economico. Sempre Mayer Amschel Rothschild aiuta e finanzia l’ebreo Adam Weishaupt, un ex prete gesuita, che a Francoforte crea un Gruppo Segreto dal nome “Gli Illuminati di Baviera”. Weishaupt prendendo spunto dai “ Protocolli dei Savi di Sion” elabora all’incirca verso il 1770 “Il Nuovo Testamento di Satana” un piano che dovrà portare, non più gli Ebrei ma un gruppo ristretto di persone (gli Illuminati o Banchieri Internazionali) ad avere il controllo ultimo del mondo intero. La strategia di Weishaupt era basata su principi molto fini e spietati. Bisognava arrivare alla soppressione dei Governi Nazionali e alla concentrazione del potere in Governi ed Organi Sovranazionali ovviamente gestiti dagli Illuminati. Ecco alcuni esempi operativi sulle cose da fare: Creare la divisione delle masse in campi opposti attraverso la politica, l’economia, gli aspetti sociali, la religione, l’etnia etc … Se necessario armarli e provocare incidenti in modo che si combattano e si indeboliscano. Corrompere (con denaro e sesso) e quindi rendere ricattabili i politici o chi ha una posizione di potere all’interno di uno stato. Scegliere il futuro capo di stato tra quelli che sono servili e sottomessi incondizionatamente. Avere il controllo delle scuole (licei ed Università) per fare in modo che i giovani talenti di buona famiglia siano indirizzati ad una cultura internazionale e diventino inconsciamente agenti del complotto. Assicurare che le decisioni più importanti in uno stato siano coerenti nel lungo termine all’obiettivo di un Nuovo Ordine Mondiale. Controllare la stampa, per poter manipolare le masse attraverso l’informazione. Abituare le masse a vivere sulle apparenze e a soddisfare solo il loro piacere, perché in una società depravata gli uomini perdono la fede in Dio. Secondo Weishaupt, mettendo in pratica le sue raccomandazioni si doveva arrivare a creare un tale stato di degrado, di confusione e quindi di spossatezza, che le masse avrebbero dovuto reagire cercando un protettore o un benefattore al quale sottomettersi liberamente. Da qui il bisogno di costituire degli Organi Sovranazionali pronti a sfruttare questo stato di cose, fingendosi i salvatori della patria, per istituire un Unico Governo Mondiale . Nel 1871 il piano di Weishaupt viene ulteriormente completato da un suo seguace Americano Albert Pike che elabora un documento per l’istituzione di un Nuovo Ordine Mondiale attraverso tre Guerre Mondiali. Il suo pensiero era che questo programma di guerre avrebbe generato nelle masse un tale bisogno di pace, che sarebbe diventato naturale arrivare alla costituzione di un Unico Governo Mondiale. Non a caso dopo la Seconda Guerra Mondiale venne fatto il primo passo in questa direzione con la formazione dell’ONU, che possiamo definire la polizia del mondo degli Illuminati. Tornando al pensiero di Pike, la Prima Guerra Mondiale doveva portare gli Illuminati, che già avevano il controllo di alcuni Stati Europei e stavano conquistando attraverso le loro trame gli Stati Uniti di America, ad avere anche la guida della Russia. Quest’ultima avrebbe poi dovuto interpretare un ruolo che doveva portare alla divisione del mondo in due blocchi. La Seconda Guerra Mondiale sarebbe dovuta partire dalla Germania, manipolando le diverse opinioni tra i nazionalisti tedeschi e i sionisti politicamente impegnati. Inoltre avrebbe portato la Russia ad estendere la sua zona di influenza e reso possibile la costituzione dello Stato di Israele in Palestina. La Terza Guerra Mondiale sarà basata sulle divergenze di opinioni che gli Illuminati avranno creato tra i Sionisti e gli Arabi, programmando l’estensione del conflitto a livello mondiale. Col passare degli anni il Quartiere Generale di questo complotto passa dalla Germania (Francoforte), alla Svizzera, poi all’Inghilterra (Londra) ed infine agli Stati Uniti d’America (New York). E’ quindi dal 1700 che le famiglie degli Illuminati, generazione dopo generazione, influenzano la storia per raggiungere i propri traguardi. Ecco un elenco dei fatti principali che negli ultimi 3 secoli sono stati architettati, fomentati o finanziati dagli Illuminati: la Rivoluzione Francese, le Guerre Napoleoniche, la nascita dell’ideologia Comunista, la I Guerra Mondiale, la Rivoluzione Bolscevica, la nascita dell’ideologia Nazista, la II Guerra Mondiale, la fondazione dell’ONU, la nascita dello Stato di Israele, la Guerra del Golfo, la nascita dell’Europa Unita… Nella Tavola 3 e Tavola4 è rappresentata la rete di potere che gli Illuminati si sono costruiti in quasi 300 anni. Ovviamente non potevano pensare di conseguire i loro obiettivi da soli, avevano ed hanno bisogno di una “struttura operativa”, composta da organizzazioni o persone che esercitando del potere operino più o meno consapevolmente nella stessa direzione. Come potete constatare gli Illuminati controllano o hanno i loro uomini ovunque, possiamo tranquillamente dire che sono i signori del mondo. La loro strategia ha fatto leva su 2 capisaldi: a) la forza del denaro, hanno costituito e controllano il Sistema Bancario Internazionale; b) la disponibilità di persone fidate, ottenuta attraverso il controllo delle Società o Associazioni Segrete (logge massoniche). Queste ultime con i loro diversi gradi di iniziazione hanno garantito e garantiscono tutt’ora quell’alone di discretezza necessario al piano degli Illuminati. Gli Illuminati, e chi con loro controlla queste Società, sono Satanisti e praticano la magia nera. Il loro Dio è Lucifero e attraverso pratiche e riti occulti manipolano e influenzano le masse. E pensare che la cultura dominante ci dice che la magia non esiste anzi, considera ridicolo chi ci crede. E’ anche da questa scienza di tipo occulto, che gli Illuminati hanno sviluppato la teoria sul controllo mentale delle masse. Per chiarire ecco un esempio: a quanto sembra anche Hollywood, le maggiori Case Cinematografiche e Discografiche internazionali, fanno parte della rete degli Illuminati. Molte volte i loro prodotti sono usati come strumenti di indottrinamento e agiscono in modo “invisibile” sulla psiche. Penso che nessuno possa negare che oggi esistono certi tipi di musica, privi di qualsiasi qualità, il cui unico effetto voluto è quello di provocare nei giovani apatia, robotismo, violenza ed essere uno stimolo all’uso di droghe. Dicevamo prima, che gli uomini che controllano gli Illuminati fanno parte di tredici delle famiglie più ricche del mondo. I loro nomi sono rimasti segreti negli anni e la leadership famigliare è stata passata da uomo a uomo generazione dopo generazione. Comunque nessun segreto può essere tenuto per sempre e anche in questo caso recentemente sono stati resi noti i loro nomi, grazie a qualcuno che, abbandonando l’ordine, ha deciso di cambiare vita e rivelare le informazioni più importanti. Ecco quindi le tredici famiglie che sembrano avere il compito di gestire il pianeta da dietro le quinte per condurlo al Nuovo Ordine Mondiale: ASTOR BUNDY COLLINS DUPONT FREEMAN KENNEDY LI ONASSIS ROCKFELLER ROTHSCHILD RUSSELL VAN DUYN MEROVINGI (famiglie Reali Europee) Sono dunque loro il vero governo del mondo o meglio il governo segreto? Il Gruppo Bilderberg Il Gruppo Bilderberg, rappresenta uno dei più potenti Gruppi di facciata degli Illuminati. Nasce informalmente nel 1952, ma prende questo nome solo nel 1954 quando il 29 maggio viene indetto il primo incontro presso l’Hotel Bilderberg di Oosterbeek in Olanda. Da allora le riunioni sono state ripetute 1 o 2 volte all’anno. All’inizio solo in Paesi Europei, ma dagli inizi degli anni ‘60 anche in Nord America. Tra i promotori del Gruppo bisogna menzionare almeno due personaggi: Sua Maestà il Principe Bernardo de Lippe di Olanda (ex Ufficiale delle SS), che ne è rimasto il presidente fino a quando nel 1976 ha dovuto dare le dimissioni per lo scandalo “Lockheed” e Joseph Retinger un “faccendiere” Polacco che si era costruito una fitta rete di relazioni tra personaggi della Politica e dell’Esercito a livello Mondiale. Retinger viene descritto come l’istigatore del gruppo, la sua visione era costruire un’ Europa unita per arrivare ad un Mondo unito in pace, dove potenti Organizzazioni Sovranazionali avrebbero garantito con l’applicazione delle loro ideologie, più stabilità dei singoli governi nazionali. Fin dalla prima riunione furono invitati banchieri, politici, universitari, funzionari internazionali degli Stati Uniti e dei paesi dell’Europa Occidentale per un totale all’incirca di un centinaio di personaggi, tra questi, sembra anche Alcide De Gasperi. Ai tempi della costituzione l’obiettivo dichiarato ufficialmente, era quello di creare l’unità Occidentale per contrastare l’espansione Sovietica. In realtà malgrado le apparenti buone intenzioni, il vero obiettivo era quello di formare un’altra organizzazione di facciata che potesse attivamente contribuire ai disegni degli Illuminati: la costituzione di un Nuovo Ordine Mondiale e di un Governo Mondiale entro il 2012. La Strategia William Cooper un anziano Sotto Ufficiale dei Servizi Segreti della Marina Statunitense, include nel suo libro “Behold a pale horse” (Light Technology 1991) del materiale top secret nel quale è illustrato il pensiero e la strategia adottati dal comitato politico del Gruppo Bilderberg. Questo documento programmatico ha un titolo quanto mai significativo “Armi Silenziose per delle guerre tranquille”. Il documento riporta la data del maggio 1979, ma fu ritrovato solo nel 1986. Cooper spiega “ Ho letto dei documenti top secret che spiegano che “Armi Silenziose per delle guerre silenziose” è una dottrina adottata dal comitato politico del Gruppo Bilderberg durante il suo primo meeting nel 1954. Una copia trovata nel 1969 era in possesso dei Servizi di Informazione della Marina Statunitense”. L’assunto principale del documento è che chiunque voglia assumere una posizione di potere all’interno di una comunità è come se “simbolicamente” dichiarasse guerra alle persone che la compongono. La guerra che però deve essere intrapresa non è su un piano fisico/materiale e le armi utilizzate sono silenziose munizioni invisibili. Il documento spiega la filosofia, le origini operative (che sembrano essere legate ai famosi documenti scritti tra il 1700 ed il 1800 e finanziati da Mayer Amschel Rothschild), i principi raffinati, le linee guida e gli strumenti di questa dottrina dalle “armi silenziose”. Un vero manuale per l’uso, per professare una scienza che attraverso il controllo dell’economia vuole soggiogare il mondo intero. Vista l’importanza e la complessità del documento sarebbe necessario dedicargli un approfondimento specifico. In questa sede è sufficiente accennare alle principali aree in cui si articola questo programma: Perché serve un sistema economico per controllare le masse. Come controllare l’economia mondiale attraverso l’istituzione di un modello economico che sia manipolabile e prevedibile. Come addormentare le masse che subiscono l’attacco. Grazie alla segretezza con cui si muovono, ma soprattutto grazie al potere che esercitano sugli organi di informazione i Bilderbergers sono riusciti a controllare la pubblicità sulle loro riunioni e sui temi discussi. Negli anni però qualche notizia è riuscita a trapelare sui principali temi trattati durante le loro delibere segrete: i problemi finanziari internazionali; la libertà di emigrazione e immigrazione; la libera circolazione dei prodotti senza dogane; l’unione economica internazionale; la costituzione di una forza internazionale con la soppressione degli eserciti nazionali; la creazione di un parlamento internazionale; la limitazione della sovranità degli stati delegati all’ONU o a tutti gli altri governi sovranazionali. Temi che fanno capire il potere che questo Gruppo è in grado di esercitare. Sembra che tutte le decisioni più importanti a livello politico, sociale, economico/finanziario per il mondo occidentale vengano in qualche modo ratificate dai Bilderbergers. D’altronde scorrendo i loro biglietti da visita una cosa è certa: hanno le “leve” per fare qualsiasi cosa. Accennavamo prima alla segretezza, questo è sicuramente un aspetto centrale per la strategia del Gruppo. Le riunioni sono tenute in forma non pubblica e solo i giornalisti ufficialmente invitati possono essere ammessi. Al termine delle conferenze annuali (normalmente durano un paio di giorni) viene redatto un semplice comunicato stampa di un paio di pagine; ovviamente non viene tenuta nessuna conferenza stampa. I vari partecipanti interrogati al riguardo di queste riunioni sono sempre molto evasivi e se possono non rispondono. Gli organi di informazione di massa non danno nessuna notizia su queste conferenze o se lo fanno, lo fanno con un peso assolutamente insignificante non adeguato all’evento. Chi osserva e conosce i Bilderbergers da parecchi anni afferma che anche la preparazione delle riunioni segue un rituale “curioso” mirato a tutelare questo ambito di segretezza. L’Hotel selezionato viene occupato con qualche giorno di anticipo. Parte del normale personale viene sostituito con personale di fiducia. La domanda da porsi è perché tutto questo? Perché personaggi pubblici che discutono temi di interesse pubblico non vogliono rendere note le loro decisioni? Questa è forse la prova più grossa sulla natura e sulle vere finalità di questa organizzazione. L’Organizzazione Il Gruppo dei Bilderberg recluta Politici, Ministri, Finanzieri, Presidenti di multinazionali, magnati dell’informazione, Reali, Professori Universitari, uomini di vari campi che con le loro decisioni possono influenzare il mondo. Tutti i membri aderiscono alle idee precedenti, ma non tutti sono al corrente della profonda verità ideologica di alcuni dei membri principali, i quali sono i veri istigatori e fanno parte anche di altre organizzazioni degli Illuminati dal nome: Trilaterale (riunisce industriali e businessman dei tre blocchi continentali USA, Europa, Giappone/Asia) e Commission of Foreign Relationship (3D CFR che ormai dal 1921 riunisce tutti i personaggi che gestiscono gli USA ). Questi membri particolari sono i più potenti e fanno parte di quello che viene definito il “cerchio interiore”. Il “cerchio esteriore” è invece l’insieme degli uomini della finanza, della politica ed altro, che sono sedotti dalle idee di instaurare un governo mondiale che regolerà tutto a livello politico ed economico. Il “cerchio esteriore” è composto da quelli che vengono definiti “le marionette” che sono utilizzati dal “cerchio interiore” perché i loro membri sanno che non possono cambiare il mondo da soli ed hanno bisogno di collaboratori motivati. Quindi il “cerchio interiore” ed il “cerchio esteriore” agiscono di concerto ma non con le stesse motivazioni. “Le marionette” dei vari “cerchi esteriori” sono spinte dal desiderio di arricchirsi, di avere potere o/e sono convinti che un governo unico mondiale sia la soluzione di tutti i problemi e che apporterà più pace e coesione di una moltitudine di piccoli paesi. Dal canto loro le persone del “cerchio interiore” sono già ricche e potenti, la loro consapevolezza è ad un gradino superiore, le loro motivazioni sono solo ideologiche, per intenderci dovrebbero essere quelle espresse nel piano degli Illuminati. Il primo cerchio esteriore è composto da chi solo partecipa alle conferenze annuali senza essere affiliato al Gruppo. Possono essere personaggi di cui si vuole valutare il reclutamento oppure invitati per discutere specifici argomenti. Gli affiliati del gruppo possono anche non essere presenti alle conferenze annuali, i contatti vengono tenuti attraverso altri canali. Il primo Cerchio interiore è composto solo da Bilderbergers, membri del Gruppo e rappresenta il Comitato di Direzione (Steering Committee). Vi risiedono europei ed americani (tutti parte del CFR). Alcuni di questi membri fanno parte di un secondo cerchio interiore ancora più chiuso e formano il Comitato Consultativo (Advisory Committee) del Gruppo. L”Advisory Committee” dovrebbe essere composto da 9 persone tra i quali spiccano i nomi di Giovanni Agnelli e David Rockfeller. Nello Steering Committee, composto da circa una trentina di persone, sono citati come rappresentati nazionali per l’Italia: Mario Monti (attualmente ex Commissario della Comunità Europea) e Renato Ruggiero (ex Direttore Generale del WTO World Trade Organization, attualmente Presidente dell’ENI). Gli Italiani del gruppo L’Italia sembra giocare il suo ruolo nell’organizzazione, se non altro perché Giovanni Agnelli è uno dei membri dell’Advisory Committee e perché come Francia, Germania ed Inghilterra ha 2 nomi nello Steering Committee. In Italia sono state tenute 3 delle conferenze fatte nel periodo 1954-1999: nel 1957 a Fiuggi, nel 1965 e nel 1987 a Villa d’Este. Ecco i nomi degli Italiani che sembrano aver partecipato alle ultime riunioni annuali: > 1995 Giovanni ed Umberto Agnelli, Mario Draghi, Renato Ruggiero > 1996 Giovanni Agnelli, Franco Bernabè, Mario Monti, Renato Ruggiero, Walter Veltroni > 1997 Giovanni ed Umberto Agnelli, Carlo Rossella, Stefano Silvestri > 1998 Giovanni Agnelli, Franco Bernabè, Emma Bonino, Luigi Cavalchini, Rainer Masera, Tommaso Padoa-Schioppa, Domenico Siniscalco > 1999 Umberto Agnelli, Franco Bernabè, Paolo Fresco, Francesco Giavazzi, Mario Monti, Tommaso Padoa-Schioppa, Alessandro Profumo. La presenza della Bonino alla riunione del 1998, serve a spiegare il perché dei suoi exploit del 1999, oppure è solo una coincidenza? Ha forse trovato qualche gruppo di potere pronto a finanziarla? In cambio di che cosa? Non lo sapremo mai, però il dubbio rimane. L’ultimo incontro L’ultimo incontro del Gruppo si è tenuto in Portogallo dal 3 al 6 giugno. Un settimanale Portoghese dal nome “The News” (tutti gli articoli scritti al riguardo sono ancora disponibili sul sito (HYPERLINK http://www.the-news.net) è stato il primo ad annunciare la notizia della riunione annuale con l’edizione del primo maggio e da allora ha seguito l’escalation della preparazione dell’incontro fino ad arrivare a pubblicare la lista dei partecipanti. Sembra che il Governo portoghese abbia ricevuto migliaia di dollari dai Bilderbergers per organizzare un servizio militare compreso di elicotteri che si occupasse di garantire la loro privacy e sicurezza. Nella tavola 2 trovate i nomi di chi ha partecipato all’incontro. Le informazioni che sono trapelate, hanno permesso la stesura di una possibile agenda dei temi trattati: 1) Governo Globale: stato di avanzamento della formazione di un blocco Asiatico sotto la leadership del Giappone. Libero mercato, moneta unica e unione politica sono gli obiettivi da raggiungere nella regione. Il modello Europeo è anche il punto di riferimento per la costituzione dell’Unione Americana tra USA e Canada. 2) Guerra in Kosovo: formazione di un Grande Stato d’Albania a seguito della dichiarazione d’indipendenza del Kosovo. Ridisegno dei confini della regione con il continuo smembramento della Yugoslavia attraverso il ritorno all’Ungheria della provincia del nord composta da 350.000 persone di etnia ungherese. Proseguimento dello stato di instabilità e di conflitto della regione. Pianificazione della ricostruzione delle infrastrutture della regione a spesa dei contribuenti occidentali.
3) Esercito dell’Europa Unita: attuare al più presto la sostituzione delle Forze Armate della NATO con l’istituzione di Forze Militari dell’Europa Unita. L’immagine negativa che la NATO si è costruita durante il conflitto mette a rischio le sue operazioni. L’idea è che nella fase di avviamento l’Esercito Statunitense sia da supporto a quello Europeo. 4) Anno 00: i Bilderbergers sono preoccupati dall’impatto del Millenium Bug, secondo le loro previsioni sarà molto peggiore di quanto ci si possa aspettare. Un possibile progetto da intraprendere potrebbe essere quello di nominare un personaggio di fama internazionale per aiutare l’opera di sensibilizzazione necessaria. 5) Medio Oriente: preparazione di un accordo di pace nella regione, con la dichiarazione dello Stato di Palestina. Apparentemente le condizioni di pace non saranno così gradite da Israele e quindi potrebbero rappresentare il pretesto per futuri conflitti e tensione nella regione. 6) Tassazione Globale a supporto dell’ONU: l’obiettivo è finanziare il centro operativo del Governo Mondiale, con l’introduzione di una tassa sul commercio via Internet. Questa tassa sarà sostituita in futuro da una tassa diretta individuale che sarà raccolta in nome dell’ONU, direttamente da ogni singolo stato. I fatti degli ultimi tre mesi, sembrano dimostrare che la maggior parte dei punti di questa agenda sono in fase di attuazione. Conclusioni Le informazioni presentate sono il risultato di una vasta ricerca. Anche se ciò può sembrare molto strano o lontano dalle nostre certezze, il tutto è partito da una realtà concreta dei nostri giorni, di cui è apparso un articolo sul Corriere della Sera: i Bilderbergers. Per riuscire a “digerire” e a sintetizzare tutto quello che ho scoperto, ho dovuto mantenere il mio spirito aperto e soprattutto, in molte occasioni, sono dovuto andare oltre il mio normale modo di pensare. Il mio obiettivo non vuole essere quello di affermare una verità ma quello di offrire uno spunto per la riflessione e per una propria ricerca. Solo con un forte spirito critico possiamo conoscere la verità, essere liberi, diventare cittadini emancipati e quindi contribuire a un mondo migliore. http://www.nonsiamosoli.org Tratto dal sito www.nwo.it La storia segreta e il Nuovo Ordine Mondiale “Il mondo si divide in tre categorie di persone: un piccolissimo numero che fanno produrre gli avvenimenti; un gruppo un po’ più importante che veglia alla loro esecuzione e assiste al loro compimento, e infine una vasta maggioranza che giammai saprà ciò che in realtà è accaduto”.
Così si espresse Nicholas Murray Butler. Giova ricordare chi era questo personaggio. Il Dr. Nicholas Murray Butler è stato presidente dell’Università di Columbia, presidente della Carnegie Endwment for International Peace, membro fondatore, presidente della Pilgrims Society e membro del Council on Foreign Relations (CFR) e capo del British Israel. n saggio, subito tradotto in Italia dall’editrice il Mulino con il titolo: Crisi, Disastro, Miracolo. Il libro contiene una prognosi sulla fine degli Stati nazionali che rivela un’analisi sicuramente elaborata negli uffici-studi Taluni autori denunciano, sempre con maggiore insistenza, che è in atto una cospirazione superpolitica, “religiosa” o satanica che coinvolge l’alta finanza, le massonerie e l’integralismo islamico. I fili della storia, asseriscono questi studiosi, si tirano proprio nelle logge massoniche e nei consigli di amministrazione delle multinazionali e delle grandi banche. La Rivoluzione francese fu una congiura massonica, preparata da “società di pensiero” – uguali a quelle studiate da Augustin Cochin (1876-1916) – e da altri gruppi di pressione. La Rivoluzione bolscevica fu una congiura giudaico-massonica. Diversi storici sono convinti di questo. Lo stesso “Times” (10 marzo 1920) confermò il complotto: “Si può considerare ormai come accettato che la rivoluzione bolscevica del 1917 è stata finanziata e sostenuta principalmente dall’alta finanza ebraica attraverso la Svezia: ciò non è che un aspetto della messa in atto del complotto del 1773”. Estrema importanza assume, sempre al riguardo della rivoluzione russa del febbraio del 1917, il fatto che, non affatto casualmente, il governo fosse costituito principalmente da massoni, tra questi risaltava Kerensky. E’ anche rivelatore il libro “Rossija nakanune revoljucii” di Grigorij Aronson, che fu pubblicato nel 1962 a New York e che riporta delle missive di E. D. Kuskova, moglie del massone Prokopovic, legato da grande amicizia al confratello Kerensky. In una di queste lettere, datata 15 novembre 1955, si legge: “Avevamo la ‘nostra’ gente dappertutto. (…). Fino a questo momento il segreto di questa organizzazione non è stato mai divulgato, eppure l’organizzazione era enorme. Al tempo della rivoluzione di febbraio tutta la Russia era coperta da una rete di logge”. L’iniziato Jean Marques-Rivière scrisse: “L’esoterismo, con la sua forza sul piano ideologico, guida il mondo”. Non bisogna stupirsene. E’ innegabile il diffondersi, nelle maglie della nostra società, di una subdola propagazione di idee, combattute con inflessibilità dalla Chiesa, ma non estirpate del tutto, che ora godono di un pericoloso risveglio e diffusione. E’ una letteratura imponente quella dei cosiddetti cospirazionisti, disprezzata dagli storici ufficiali, che, invece, non obiettano quando la stessa metodologia viene adottata dalla sinistra e dall’estrema sinistra, vedi “golpe De Lorenzo”, “strategia della tensione”, ecc. che non sono altro che capitoli di una teoria della cospirazione, che nega di esserlo. Il lato occulto della storia contemporanea è complesso e, oltremodo, variegato. Insospettabili VIP. del mondo che conta sono affiliati ad oscuri ordini esoterici. L’ex presidente americano George Bush è un 33° grado della Massoneria di Rito Scozzese, lo ha rivelato Giuliano Di Bernardo, Gran Maestro della Massoneria italiana, al quotidiano “La Stampa” (23 marzo 1990). Bush sarebbe stato iniziato, nel 1943, alla setta “Skull and Bones” (Teschio e Ossa) dell’Università di Yale, fondata nel 1832. George Bush ha diretto anche la Cia. La Skull and Bones assieme a società come il Rhodes Trust, secondo l’autorevole rivista inglese “Economist” (25 dicembre 1992), sono la moderna risorgenza degli “Illuminati di Baviera” di Jean Adam Weisshaupt (1748-1830).
Anche suo padre Prescott sarebbe stato membro della setta “Skull and Bones”. Di essa farebbero parte le più potenti famiglie degli Stati Uniti (1). Tra queste vale la pena di menzionare “la famiglia Harriman, della Morgan Guaranty Trust, è Skull and Bones da generazioni. Petrolio: ci sono i Rockefeller, fra gli iniziati. Studi legali di grido. Poltrone alte della Cia. Vicepresidenza degli Stati Uniti”. E’ anche molto interessante venire a sapere che, secondo quanto scrive lo storico Antony C. Sutton in “America’s Secret Establishment” (liberty House Press. Bilings 1986, pagg. 207 e segg.), la “Skull and Bones” è collegata al movimento New Age e ad essa, asserisce ancora Sutton, non sono estranei aspetti satanisti. Marylin Ferguson nel suo libro “The Aquarian Conspiracy”, una vera e propria Bibbia del movimento New Age, mette assieme Huxley con Teilhard de Chardin, Carl Gustav Jung, Maslow, Carl Rogers, Roberto Assagioli, Krishnamurti, ecc. tra i personaggi, che sono da considerare come padri spirituali del New Age. Aldous Huxley e suo fratello Julian, quest’ultimo fu il primo dirigente dell’U.N.E.S.C.O., erano anche membri di importanti affiliazioni mondialiste, tra queste ricordo l’anglosassone Fabian Society. Sui vertici del mondialismo, René Guenon, che era un 33° grado del Rito Scozzese Antico Accettato e un 90° del Rito Egiziano di Memphis-Misraim, ebbe ad affermare: “…ma dietro tutti questi movimenti non potrebbe esserci qualcosa di altrimenti temibile, che forse neanche i loro stessi capi conoscono, e di cui essi a loro volta quindi, non sono che dei semplici strumenti? Noi ci accontenteremo di porre questa domanda senza cercare di risolverla qui” (cit. da “Il Teosofismo”, edizioni Arktos, 1987, vol. II, pag. 297). Ritornando alla “Skull and Bones” la sua importanza può essere ben compresa se si riflette che, nel 1917, essa diresse, tra l’altro, quel centro finanziario denominato “120 Brodway”, finanziatore del bolscevismo in Russia e del nazismo in Germania che, tra l’altro, portò al potere. Non ci si meravigli se, a questi livelli, parole come “destra e sinistra” non hanno più significato, più esattamente, non si bada a razze, religioni o ideologie: questi sono solo mezzi da utilizzare per raggiungere il fine ultimo, su scala mondiale, con l’antica strategia del “divide et impera”. E, a questo punto, non meraviglia venire a conoscenza delle trattative segrete intercorse tra George Bush ed alte personalità del governo dell’Iran, che poi hanno portato allo scandalo dell’Irangate. Gli accordi furono resi possibili da Khomeini e dal suo entourage, comprendente buona parte dei suoi ministri, il capo della polizia, il comandante dell’esercito, il procuratore generale del tribunale islamico, il capo della polizia segreta, ecc., sono, o sono stati, affiliati alla Grande Loggia dell’Iran, che è sottoposta alla dipendenza della Gran Loggia d’Inghilterra. E’ poi noto che l’ex presidente George Bush è esponente di rilievo della sinarchia internazionale, figura di spicco del C.F.R, della Trilaterale, della potente Pilgrims Society oltre che della Skull and Bones. E’ anche interessante accennare ad un articolo, firmato M. Dornbierer, apparso, il 29 gennaio 1991, sul giornale messicano “Excelsior” che spiegava lo “smisurato sionismo” di Bush documentando la sua origine ebraica secondo quanto indicato nell’Enciclopedia ebraica castigliana. Bush è inoltre un W.A.S.P. (White Anglo-Saxon Protestant), ovvero un americano convinto che la sua origine razziale e le sue convinzioni religiose lo pongano al di sopra degli altri uomini. Scrive Blondet che “secondo Sutton, lo storico della Skull and Bones, la stessa locuzione ‘Nuovo Ordine Mondiale’ descrive il fine ultimo che gli affiliati alla società segreta di Yale s’impegnano a perseguire… A questo i membri dell’Ordine s’impegnerebbero a giungere attraverso la gestione di conflitti artificialmente generati, come quello tra nazismo e comunismo…. Per Sutton, questa filosofia segreta dell’Ordine rivelerebbe la sua origine tedesca (che Sutton ritiene di poter provare): gli iniziati sarebbero dei tardi seguaci di Hegel, votati a far progredire il mondo attraverso opposizioni, tesi e antitesi, per poi comporle in una sintesi superiore. L’ipotesi, affascinante, può essere superflua. A noi sembra sufficiente evocare uno dei motti, delle insegne della Massoneria, che suona: Ordo ab Chao, l’Ordine (nasce) dal Caos”. L’idea del “Nuovo Ordine del Mondo” è perseguita con accanimento. Del presidente Bill Clinton, scrive Epiphanius (Op. cit. pag. 497): “la sua educazione l’ha ricevuta nella britannica Oxford, dove venne ammesso nel super elitario ‘Rhodes Group’, una società superiore dell’area del POTERE affine alla ‘Skull and Bones”, come scrisse l’’Economist’ inglese nel suo numero del 25 dicembre 1992. L’’Economist’ elencava una decina delle maggiori ‘società d’influenza’ del mondo occidentale rivelando la loro comune derivazione dall’Ordine degli Illuminati di Weisshaupt fondato nel 1776. Clinton appartiene anche al C.F.R., alla Commissione Trilaterale e al Bilderberg…”. Clinton ha portato con sé Les Aspin (CFR) che, tra l’altro, ha firmato la “Dichiarazione di Interdipendenza”, che è, in sostanza, – una mozione del Congresso che nel 1962, proponeva di cancellare dalla Costituzione ogni dichiarazione di sovranità nazionale, in quanto ostacolo all’instaurazione di un ‘Nuovo Ordine Mondiale’”. “Il Rhodes Group – ci fa sapere ancora Epiphanius, alla nota 145, pag. 497, del suo “Massoneria e sette segrete” (cit.) – nacque nel 1891 per iniziativa di Lord Cecil Rhodes, ricchissimo personaggio legato ai Rothschild, assieme a Lord Milner, Lord Isher, Lord Balfour e un Rothschild, intorno all’idea-guida di organizzare una federazione mondiale di cui U.S.A. e Impero britannico sarebbero stati il centro propulsore. Il mezzo per attuarla consisteva in una selezione elitaria dei quadri protagonisti degli ambienti universitari, politici, finanziari. Attorno a questo nucleo iniziale permeato delle idee mondialiste e socialiste della Fabian Society, sorsero i gruppi della Round Table che a loro volta, nel 1919, diedero vita ai due odierni pilastri del potere mondialista, cioè gli Istituti Affari Internazionali britannico (R.I.I.A.) e americano (C.F.R.). Il Rhodes Group, al pari della Skull and Bones, controlla il C.F.R., (che a sua volta controlla la Trilaterale), il governo-ombra americano il cui comitato direttivo annovera personaggi in grado di gestire bilanci superiori a quello annuale lordo americano”. Ritornando al progetto del Nuovo Ordine Mondiale, già il 17 febbraio del 1950 il banchiere James Warburg, alla Commissione Esteri del Senato, era stato fin troppo chiaro quando aveva affermato: “Che vi piaccia o no, avremo un governo mondiale, o col consenso o con la forza”. Anche con le stragi. Il Palazzo Federale “Alfred P. Murrah” ad Oklahoma, U.S.A., viene fatto saltare in aria da una tremenda esplosione, il 19 aprile del 1995. Le vittime furono 168. Furono sospettate dell’attentato e arrestate tre persone: Timothy McVeigh, Terry Nichols e James Nichols. L’FBI ha iniziato “col dichiarare che il meccanismo esplosivo era un’auto-bomba imbottita di 1.000 libbre di esplosivo. Poi era un’auto con 1.400 libbre. In seguito si trattava di un camion con 4.000 libbre. Adesso è un furgone per traslochi con 5.000 libbre di esplosivo”. Ted Gunderson, ex dirigente dell’FBI, al contrario di quanto vuol far credere il Dipartimento di Giustizia Americano e cioè che si è trattato di “una singola semplice bomba fertilizzante”, ha affermato che: “la bomba era un congegno elettroidrodinamico a combustibile gassoso (bomba barometrica), che non è possibile sia stata costruita da McVeigh… la bomba utilizzata era un sofisticato congegno A-neutronico, usato dall’esercito americano…”. Sam Cohen, padre della bomba neutronica, il 28 giugno dello stesso anno, al telegiornale della KFOR-TV ha dichiarato: “Non mi interessa quanto fertilizzante e gasolio hanno usato, non sarebbe mai stato sufficiente. Cariche di demolizione, piazzate sulle colonne chiave, hanno fatto lo sporco lavoro”. Antefatto: non è stato molto pubblicizzato che, “il 28 marzo 1994, l’Assemblea Legislativa dello Stato dell’Oklahoma passò una risoluzione che colpiva quello che veniva percepito come un programma di governo mondiale. Fu il primo e forse il solo Stato ad approvare tale legislazione”. Di seguito riporto alcuni estratti relativi alla decisione dell’Assemblea Legislativa dell’Oklahoma: “Risoluzione N. 1047: Una risoluzione in relazione alle forze militari degli Stati Uniti e alle Nazioni Unite; si presenta una petizione al Congresso affinché cessi determinate attività concernenti le Nazioni Unite… Considerato che non c’è appoggio popolare per l’instaurazione di un “nuovo ordine mondiale” o di una sovranità mondiale di qualsiasi tipo, sia sotto le Nazioni Unite o sotto qualsivoglia organismo mondiale in qualsiasi forma di governo globale; Considerato che un governo globale significherebbe la distruzione della nostra Costituzione e la corruzione dello spirito della Dichiarazione di Indipendenza della nostra libertà e del nostro sistema di vita….sia deliberato dalla Camera dei Rappresentanti della seconda Sessione della 44ma legislatura dell’Oklaoma: Che al Congresso degli Stati Uniti sia con la presente rammentato di: (…). Cessare ogni supporto per l’instaurazione di un “nuovo ordine mondiale” o qualsiasi altra forma di governo globale. Che al Congresso degli Stati Uniti è con la presente rammentato di astenersi dal prendere qualsiasi ulteriore iniziativa verso la fusione economica o politica degli Stati Uniti in un organismo mondiale o qualsiasi altra forma di governo mondiale. (Fonte: Newsgroup alt. conspiracy, via Pegasus computer networks, Australia)”. Cosa dire di questi fatti? Quale oligarchia misteriosa dirige, in segreto, i vari governi delle nazioni?
Lascio al lettore il compito di arrivare a delle conclusioni. Alla luce di certi accadimenti i governi, la politica e gli stessi politici assumono contorni sbiaditi, sfumati. Misteri che travasano nella storia altri misteri frammisti a bugie. Pochissimi, forse, sanno che “Il fascismo non è nato in Italia e in Germania. Ebbe la sua prima manifestazione in Russia, col movimento dei ‘Cento Neri’, completo già all’inizio del ‘900 nelle sue azioni e nei suoi simboli: la violenza politica, l’antisemitismo feroce, i neri stendardi col teschio”. Chi tira i fili della storia? Ricercare certe dinamiche è cosa ardua specie quando riguarda la sfera politica e ciò che sembra del tutto casuale, in molti casi, è stato attentamente preparato. Franklin Delano Roosvelt, presidente americano e 33° del Rito Scozzese, nonché appartenente alla Pilgrim Society e al C.F.R., il governo-ombra americano, affermò: “In politica nulla accade a caso. Ogni qualvolta sopravviene un avvenimento si può star certi che esso era stato previsto per svolgersi in quel modo”. Quindi una oscura oligarchia, tira le fila di fantocci, solo apparentemente, alla ribalta della scena politica. Aveva ragione Benjiamin Disraeli, statista inglese del secolo scorso, quando disse: “Il mondo è governato da personaggi ben diversi da quelli creduti da coloro i quali non sanno guardare dietro le quinte”. Neppure i partiti contano poi molto. Essi stessi sono a loro volta manovrati, usati, in relazione a degli scopi precisi. René Guenon ci informa, nel suo articolo “Réflexions à popos du pouvoir occulte” pubblicato, con lo pseudonimo di Le Sphinx, sul numero dell’11 giugno 1914, pag. 277, della rivista cattolica “France Antimaconnique”, che “Un potere occulto di ordine politico e finanziario non dovrà essere confuso con un potere occulto di ordine puramente iniziatico… Un altro punto da tenere presente è che i Superiori Incogniti, di qualunque ordine siano e qualunque sia il campo in cui vogliono agire, non cercano mai di creare dei ‘movimenti’ (…). Essi creano solo degli stati d’animo (état d’esprit), ciò che è molto più efficace, ma, forse, un poco meno alla portata di chiunque. E’ incontestabile che la mentalità degli individui e delle collettività può essere modificata da un insieme sistematico di suggestioni appropriate; in fondo, l’educazione stessa non è altro che questo, e non c’è qui nessun ‘occultismo’ (…). Uno stato d’animo determinato richiede, per stabilirsi, condizioni favorevoli, e occorre o approfittare di queste condizioni se esistono, o provocarne la realizzazione”. Al riguardo dei movimenti rivoluzionari sempre il Guénon, nel suo libro “L’Esoterismo di Dante” (Ediz, Atanòr, Roma 1971), spiega: “…tali movimenti sono talvolta suscitati o guidati, invisibilmente, da potenti organizzazioni iniziatiche, possiamo dire che queste li dominano senza mescolarvisi, in modo da esercitare la loro influenza, egualmente, su ciascuno dei partiti contrari”. Sul fenomeno del terrorismo delle Brigate Rosse e su quello di estrema destra, il giudice Pietro Calogero, uno dei magistrati che più ha studiato il problema, ammetteva l’esistenza di: “una rete di collegamenti che si raccoglie intorno a un centro di interesse unitario, che permette ai due terrorismi di procedere insieme nell’assalto dello Stato”. Quali misteriosi personaggi si celano dietro le quinte dei vari governi? Serge Hutin racconta, a tal proposito, quanto accadde ad uno scrittore inglese che sotto lo pseudonimo di Robert Payne pubblicò a Londra, nel 1951, un’opera intitolata “Zero. The story of terrorism”. Payne cercò di dimostrare che la strategia del terrore ha abili registi dietro le quinte dei governi apparenti. All’uscita della pubblicazione si verificarono tutta una serie di “coincidenze” molto strane. Tutte la copie del libro furono acquistate da misteriosi personaggi prima ancora che venisse messo in vendita. I giornali ignorarono l’opera nonostante il carattere sensazionale delle rivelazioni in essa contenute. La casa editrice Wingate, una delle più importanti di Londra fallì improvvisamente. Robert Payne morì qualche mese dopo in circostanze a dir poco misteriose. Hutin osserva “La sola spiegazione possibile era che l’autore avesse scoperto l’esistenza, a livello mondiale, di governanti occulti…”. La domanda che ora si pone è: come si procederà alla frantumazione degli Stati per la realizzazione del Governo Mondiale? Scrive Blondet: “Michel Albert è un grand commis della politica sovrannazionale… oggi presidente delle Assurances Générales de France, una delle grandi entità finanziarie che hanno promosso il Mercato Unico Europeo. Nel 1989, Albert ha pubblicato udella Trilaterale, e un progetto di ingegneria sociale. …”L’Europa ‘92 lancia il Mercato Unico all’assalto degli Stati nazionali. Li smantellerà”. Come? Con “l’anarchia che risulterà” da “un mercato libero e senza frontiere in una società plurinazionale che non riesce a prendere decisioni comuni”. A questo “disastro” pianificato, l’oligarchia spera seguirà il “miracolo”: gli Stati nazionali devastati invocheranno “una moneta comune, una Banca centrale europea e un bilancio comunitario”. Il programma, tuttavia, era già chiaro nel lontano 1957: “Creare un mercato monetario e finanziario europeo, con una Banca europea (…) il libero flusso dei capitali tra i paesi membri e, infine, una politica finanziaria centralizzata”. L’attuazione del programma per insediare un “Nuovo Ordine Mondiale” collegato al movimento “New Age” (di cui parlo più diffusamente nel mio saggio “Il serpente e l’arcobaleno”, Ediz. “Segno” di Udine), o chiamata anche “Nuova Era”, “Età dell’Aquario” o Era del “Condor”, come dicono gli studiosi delle civiltà pre-colombiane, si articola in più strategie per realizzare questa grande utopia della parodia del Romanum Imperium. Fantapolitica e tendenza al complottismo? Tutt’altro. Ecco due esempi italiani. Leggete cosa la rivista americana “Eir” scriveva: “Il 2 aprile 1993… il capogruppo Dc alla Camera, Gerardo Bianco, e il suo collega al Senato, Gabriele De Rosa, presentano un esposto alla procura di Roma, chiedendo di appurare se c’è una cospirazione politica per distruggere l’ordine costituzionale italiano (…) Gli scandali rappresentano un tentativo da parte delle forze Anglo-Americane, segnatamente la Fra Massoneria, di orchestrare una generale destabilizzazione della nazione italiana per distruggere il sistema politico esistente e insediare un nuovo ordine, a loro più gradito”. Ai cronisti, che chiedevano a Mancino cosa c’è dietro le stragi italiane, lui rispose: “Non escludo un ruolo della finanza internazionale”. Strategie occulte della secret fraternity bancaria internazionale. David Rockefeller “credendo di parlare a orecchie fidate, nel ‘91… ha ammesso: 1) che una cospirazione esiste ‘da quaranta anni’; 2) che essa ha lo scopo di instaurare nel segreto ‘un governo mondiale’ e ‘la sovranità nazionale’ dei banchieri; 3) che il nemico dei cospiratori è ‘l’autodeterminazione nazionale’”. Nel frattempo, si verificano nel mondo barbarie, solo apparentemente, prive di sottile regia, occulta naturalmente. Ed è interessante apprendere quanto il misterioso personaggio “esperto di un genere assai speciale”, che fa da sfondo al tema trattato da Blondet ne “Gli “Adelphi” della dissoluzione, in una lettera indirizzata allo scrittore suggerisce: “Può anche darsi che il Nuovo Ordine Mondiale non possa avviarsi a un’epocale clash of civilizations, come alcuni insiders già auspicano in America, ma si limiti a sgranare stermini e genocidi locali, killing fields per poveri straccioni, danze di Shiva e di Kali su carnai confinati a luoghi dove l’uomo è abbondante e ‘sprecabile’. (…). Un’accusa è sempre pronta, a squalificare e ridicolizzare chi esprime ad alta voce le idee che io sommessamente descrivo: quella di ‘complottista’, di allucinato immaginatore di complotti universali. A queste lapidazioni moderne si prestano volontari precisi ambienti giornalistici; espressione di una categoria umana tra le più artificiali, la più ridicolmente sicura di ‘vivere’ in proprio, mentre è la più totalmente ‘vissuta’ e agitata dalle idee correnti, dagli états d’esprit dominanti, dai climi culturali egemoni che ‘Altri’ hanno pur diffuso nell’aria”. Tratto da http://cosco-giuseppe.tripod.com a cura di Giuseppe Cosco www.disinformazione.it Sistema Finanziario e Potere
di Antonella Randazzo per www.disinformazione.it – 5 marzo 2007
Autrice del libro “DITTATURE: LA STORIA OCCULTA” Molte persone credono che le banche siano istituzioni che investono i risparmi dei clienti per produrre profitti. Non immaginano neppure lontanamente la vera natura dell’istituzione bancaria. Non associano affatto le crisi economiche, la disoccupazione o le guerre, al sistema finanziario, e quindi non comprendono la vera natura del potere che oggi vessa il mondo intero. Per giungere alla verità basterebbe sapere che il denaro prestato dalle banche non esiste, è “moneta virtuale”, che pur non esistendo viene caricata di interessi. La banca crea denaro semplicemente scrivendo la cifra sullo schermo del computer, ma i pagamenti del debito devono essere puntuali, altrimenti si impadronisce dell’automobile o della casa, che sono beni reali. Le banche hanno il potere di stampare denaro. Tale potere viene esercitato in segretezza. I mass media utilizzano parole e concetti per nascondere tale realtà. Ad esempio, parlano della Banca Europea come fosse legata all’Europa, e non dicono che essa è un’istituzione controllata da pochi privati. Lo stesso avviene per la Federal Reserve , il cui presidente viene nominato dal presidente americano, per dare ad intendere che si tratta di un’istituzione governativa. E invece essa è nelle mani di un gruppo di banchieri privati. Oggi le banche hanno lo scopo principale di saccheggiare i paesi, fornendo banconote con su scritto “Pagabile a vista al portatore”, che in realtà non hanno alcun valore, ma producono debito. Le banche indebitano gli Stati senza dare nulla se non pezzi di carta stampati. E i popoli si impoveriscono per pagare il debito pubblico che in realtà è una truffa. Ciò significa che noi paghiamo oltre l’1% del nostro Pil annuo ad un gruppo di persone che agiscono e dominano con metodi mafiosi. Le leggi che regolano il sistema bancario occidentale sono irrazionali e disumane. Si persegue un profitto illimitato, a danno degli esseri umani. L’élite finanziaria ha acquisito questo enorme potere attraverso i secoli, utilizzando tutti i mezzi possibili, compresi la guerra, lo sterminio e la criminalità. Con le guerre, le banche acquisiscono ulteriore potere, perché possono concedere prestiti ai paesi in guerra, e dopo la guerra finanzieranno la ricostruzione, ricavando altri profitti. Il potere finanziario è stato sempre un potere imperiale, che mira ad assoggettare i popoli e ad accrescere il proprio dominio nel mondo. Nel Settecento il potere finanziario era nelle mani dell’Olanda, che lo rafforzava con metodi violenti e predatori: commerciava schiavi e attuava altri commerci (zucchero, spezie ecc.) che fiorivano grazie alla manodopera schiavile. In seguito alle guerre napoleoniche, l’Inghilterra iniziò a rafforzarsi e a sottrarre all’Olanda il monopolio del commercio degli schiavi. I banchieri inglesi puntarono alla rivoluzione industriale. L’industria avrebbe accresciuto notevolmente i loro profitti, e li avrebbe trasformati in creditori, persino verso gli Stati Uniti. Questi ultimi utilizzeranno le due guerre mondiali per indebolire l’Europa e piegarla alle loro regole finanziarie. Lo sfruttamento dell’Africa, dell’Asia e del Sud America aveva permesso ai paesi europei e agli Stati Uniti di sviluppare la propria economia. Come spiega Maurizio Zenezini: E’ sostanzialmente durante il secolo inglese che nasce il “terzo mondo”. Sono soprattutto i paesi asiatici e africani che perdono terreno rispetto all’Europa. E’ difficile negare che la crescita economica dei paesi occidentali a partire dal secolo diciannovesimo abbia contribuito in maniera netta a rallentare la crescita industriale dei paesi del Terzo Mondo…. L’esperienza coloniale ha effettivamente rappresentato un potente fattore di blocco dello sviluppo dei paesi in ritardo economico… un paese industriale come l’India fu trasformato nel XIX secolo nella “fattoria della Gran Bretagna”. I paesi europei e gli Stati Uniti, pur aprendosi ai commerci internazionali nel corso del XIX secolo, poterono evitare il declino economico anche grazie a politiche protezionistiche e di difesa delle industrie nazionali… Stati Uniti, Regno Unito e Germania sono i protagonisti della storia economica del periodo che va dal 1870 alla prima guerra mondiale…. La Gran Bretagna , com’è noto, manteneva persistenti avanzi commerciali verso l’India, che dopo il 1870 divenne il primo mercato per le esportazioni industriali inglesi – le quali non trovavano sbocchi nei paesi europei e negli Stati Uniti, che adottarono politiche protezionistiche fino ai primi anni del XX secolo. Agli avanzi commerciali inglesi corrispondevano afflussi di capitali che la Gran Bretagna investiva con elevati rendimenti soprattutto negli Stati Uniti e impiegava per finanziare le importazioni dagli Stati Uniti e dalla Germania che stavano sviluppando industrie competitive al riparo delle tariffe protezionistiche in settori importanti come la chimica, la siderurgia e la meccanica… l’India poté diventare esportatrice di oppio verso la Cina e di materie prime verso la Gran Bretagna smantellando l’industria artigianale locale. Nello stesso momento in cui queste triangolazioni commerciali e finanziarie distruggevano le basi industriali dei paesi asiatici l’incorporamento dei piccoli contadini nei circuiti internazionali finanziari e delle materie prime e l’estensione della superficie destinata a produrre merci cash crops per l’esportazione a spese dell’agricoltura di sussistenza avviarono cicli di carestie e generarono situazioni di indigenza endemica.[1][1] L’economia reale si basa sulla quantità di denaro in circolazione. Se c’è poco denaro la gente deve ridurre la spesa, le industrie riducono la produzione e licenziano, e questo riduce ancora di più il denaro da spendere. In questo modo si apre una crisi. I grandi banchieri decidono se creare una crisi oppure no. Nel 1929, fecero aumentare i prezzi delle azioni, fino a quando raggiunsero livelli molto elevati. L’aumento vertiginoso doveva servire ad attrarre molte persone. A metà del 1929, ben nove milioni di americani avevano investito in borsa. A questo punto, i banchieri avevano tutto l’interesse a provocare la crisi. Il crollo sarebbe servito ad impossessarsi di una quantità enorme di beni (negozi, industrie, piccole banche, case, automobili ecc.) di coloro che non avrebbero più potuto pagare i debiti. L’aumento o il ribasso azionario sono dovuti ad elementi di natura informativa o psicologica, e i banchieri possono controllare e condizionare le notizie che riguardano la Borsa. Nell’ottobre del 1929, la caduta del valore delle azioni, provocata dai banchieri di Wall Street, produsse effetti devastanti. Le banche esigevano i pagamenti e i clienti non potevano pagare. Le industrie cessarono la produzione, e molte persone rimasero disoccupate. Piccole banche e industrie diventarono proprietà dei grandi banchieri che avevano innescato la crisi. Milioni di persone rimasero disoccupate o andarono in bancarotta, e alcune di esse si suicidarono. La truffa del crollo del 1929 era stata compresa da Emile Moreau, governatore della banca di Francia, che l’8 febbraio del 1928 aveva scritto nel suo diario: “Le banche avevano ritirato improvvisamente dal mercato diciottomila milioni di dollari, cancellando le aperture di credito e chiedendone la restituzione“.[2][2] I banchieri avevano agito in modo da bloccare l’economia, e questo si sarebbe riversato anche sul mercato borsistico. Sarebbe inevitabilmente scoppiata una grave crisi, che si ebbe il 29 ottobre del 1929. La quantità di denaro da mettere in circolazione viene decisa dalle banche. Le banche possono alzare o abbassare il tasso di sconto, e così favorire o impedire i prestiti. I banchieri sono guidati da logiche di potere e di profitto. Il crollo di Wall Street doveva servire anche a mettere in crisi alcuni paesi europei, come la Germania , in modo tale da portare la popolazione alla disperazione, e aumentare le probabilità di un governo dittatoriale.[3][3] Lo scorso 27 febbraio, il crollo della borsa di Shanghai, che ha fatto perdere al mercato cinese 107 miliardi di dollari, e ha causato in Europa la perdita di 270 miliardi e di 210 miliardi alla Borsa statunitense, è stato prodotto da informazioni e da speculazioni. Alan Greespan aveva parlato di una grave e imminente recessione negli Usa, e questo non poteva non produrre reazioni. I grandi banchieri manovrano le informazioni finanziarie e possono orientarle come vogliono, favorendo alcuni mercati e distruggendone altri. L’élite finanziaria statunitense si è imposta attraverso le due guerre mondiali. Nel 1944, le autorità statunitensi organizzarono la conferenza finanziaria internazionale di Bretton Woods (New Hampshire, Usa), per imporre al mondo il sistema valutario a loro favorevole. Il dollaro venne posto al centro del sistema finanziario, e poteva essere convertito in oro. Il prezzo del dollaro, fissato nel 1934, era di 35 dollari l’oncia (circa 1,1 $ al grammo), e rimase invariato fino al 1971. Porre il dollaro al centro del sistema finanziario voleva dire poter condizionare e controllare l’economia di tutti i paesi del mondo. Molti di essi, alla fine della guerra, non avevano dollari nelle casse, e dovettero vendere parte del proprio oro al Tesoro americano, per avere i dollari per comprare generi alimentari, materie prime o macchine industriali. Nel 1948, la Francia negoziò la convertibilità della propria valuta in oro, e nel giro di alcuni anni anche gli altri paesi europei e il Giappone fecero altrettanto. Tutti i paesi furono costretti a versare al Fmi 1/4 della quota di partecipazione in oro, o il 10% delle proprie riserve d’oro in dollari. Il Fmi si appropriò in breve tempo di una quantità enorme di oro. Le autorità americane riuscirono ad impadronirsi del 70% di tutte le riserve mondiali di oro. Ma con lo sviluppo economico del Giappone e dell’Europa, le riserve diminuirono. Nel 1960 erano scese al 44% e nel 1971 si erano ridotte al 21%. Per questo motivo, le banche americane decisero di sganciare il dollaro dall’oro. Nell’agosto del 1971, l ‘amministrazione Nixon, unilateralmente, decise di abolire la convertibilità del dollaro in oro. Il prezzo del petrolio salì. Ciò provocò una crisi del sistema monetario internazionale e l’inflazione colpì soprattutto i paesi più poveri. Nel 1979, nacque il sistema monetario europeo, che imponeva ai paesi membri di versare il 20% delle riserve in oro e il 20% delle riserve in dollari in cambio di Ecu, che poi diventeranno Euro. Di tutto questo beneficiava un sistema finanziario centrale, che era gestito da privati. Firmando il trattato di Maastricht., anche l’Italia si è sottomessa a questo sistema, che oggi costa gran parte del nostro Pil, e impedisce al nostro paese un reale progresso economico. Nel 1992, il governo Amato, per privatizzare la Banca d’Italia si rivolse alle tre grandi banche americane: la Merril Lynch , la Goldman Sachs e la Salomon Brothers. Il nostro paese venne messo nelle mani dei centri del potere finanziario, con tutto quello che ne sarebbe derivato. Il nuovo sistema finanziario americano rendeva difficile per i paesi il controllo dei cambi, che diventarono fluttuanti e rendevano possibili speculazioni di ogni genere. I banchieri americani avrebbero acquisito un potere mai avuto prima, producendo a volontà banconote senza alcun valore, che nel circuito finanziario avrebbero conservato il valore avuto in precedenza. Ciò ha creato una finanza selvaggia, sganciata da qualsiasi parametro reale, all’interno della quale tutto poteva diventare possibile e lecito. La Federal Reserve non notifica più l’ammontare delle banconote stampate e messe in circolazione. Le famiglie americane si sono indebitate sempre di più, anche a causa della diminuzione dei salari, e molte di esse rischiano di non riuscire a pagare e di perdere casa e automobile, che saranno rilevate dalle banche. I banchieri americani sono disposti a fare nuove guerre per impedire il crollo definitivo di un’economia basata sul debito. Essi hanno trasformato l’economia in un sistema assurdo e irreale, in cui le speculazioni permettono l’accumulazione di denaro, che non corrisponde a nessuna ricchezza reale e non è stato prodotto dal lavoro. L’élite dominante ha cancellato il valore del lavoro e ha distrutto ogni riferimento economico e finanziario reale, per poter esercitare senza limiti un potere basato sull’arbitrio e sul crimine. Il sistema finanziario oggi ha accentrato il potere come mai prima, distruggendo il potere dei governi nazionali, e acquisendo potenzialità distruttive enormi. Le banche hanno interesse a indebitare gli Stati e i singoli cittadini, per poter incassare il guadagno sul denaro prestato, e per avere il potere di condizionare le scelte politiche ed economiche. Per realizzare questi obiettivi, l’élite finanziaria ha messo in pratica una serie di strategie per indurre a privatizzare i beni pubblici. Ad esempio, utilizza le Borse per attuare speculazioni attraverso le quali controllare le aziende pubbliche, per farle crollare e rilevarle. La logica è sempre la stessa: prima indebolisci, rendi una società assai mal ridotta, fai in modo da indebitarla, infine la rilevi, e nel giro di alcuni anni puoi trarre profitti. E se i profitti non dovessero arrivare, puoi sempre chiedere denaro pubblico. Le grandi banche hanno nelle loro mai il potere speculativo della Borsa. Il sistema borsistico è irrazionale e senza regole certe. La prevedibilità di questo sistema è nelle mani di chi lo controlla dall’alto, cioè dei grandi istituti bancari. Il 70% del credito speculativo mondiale è nelle mani di tre grandi banche: Morgan Stanley, Goldman Sachs e Ubs. Queste banche si valgono di conoscenze di natura sociologica e psicologica per condizionare i mercati e controllare l’economia. Il loro obiettivo principale è quello di accrescere ancora di più i loro capitali, spogliando i cittadini e le istituzioni. Come osserva l’Economist, i banchieri hanno sempre più ragioni per far si che il potere “torni nell’ombra”. Le esigenze di accrescimento del capitale si accaniscono contro i salari, contro lo Stato Sociale e contro gli stessi risparmiatori. Le guerre nel Terzo Mondo hanno avuto (e hanno) la funzione di seminare disperazione e miseria, per fare in modo che le corporation si appropriassero delle materie prime e della manodopera a basso costo. Il settore finanziario non deve essere separato da quello produttivo, perché in realtà si tratta delle stesse persone, che posseggono denaro per investire nell’industria, o produrre beni e servizi. La globalizzazione neoliberista era il progetto delle banche di accentrare nelle loro mani la ricchezza del mondo. Negli ultimi secoli, le regole su cui l’intera economia si è basata sono state stabilite dai grandi banchieri. Ad esempio, nei primi decenni dell’Ottocento, i governi inglesi approvarono una serie di leggi che permettevano di espropriare i contadini per favorire lo sviluppo industriale, come avevano richiesto i banchieri e la Corona. Migliaia di contadini finirono in miseria o nelle galere, istituite appositamente per rinchiudere coloro che si sarebbero impoveriti e che costituivano manodopera in eccesso. Nel 1914, il ministro inglese Edward Grey disse ai Comuni: “E’ nostro dovere sostenere, nella misura dei nostri mezzi, l’autentico capitale inglese, dovunque esso ricerchi concessioni e si espanda nel mondo”. Già da allora c’era il progetto di espansione nel mondo intero. La crisi economica viene creata dalle banche, che cercano di fare in modo che vi sia quanto meno possibile denaro in circolazione. Ciò serve ad accrescere il loro potere, e ad indurre le persone ad avere uno stato d’animo depresso o assorbito dai problemi economici. Una tale condizione assoggetta ancora di più gli individui al sistema. Negli ultimi decenni, con la liberalizzazione, il settore finanziario si è rafforzato, permettendo ad alcuni alti guadagni, che in altri settori è più difficile avere. Per questo motivo, molti industriali hanno preferito abbandonare la propria attività per dedicarsi alle speculazioni finanziarie. Le fusioni e le acquisizioni di gruppi multinazionali o banche, hanno prodotto guadagni per miliardi di dollari, e hanno concentrato la ricchezza nelle mani di poche famiglie. Oggi, l’80% delle ricchezze del mondo sono nelle mani del 2% delle famiglie. Attraverso le guerre e le crisi finanziarie, le banche hanno ricolonizzato il Terzo Mondo, e hanno ridotto in miseria milioni di persone. Ad esempio, lo Zambia è un paese ricco di risorse minerarie. I contadini, già nel periodo del colonialismo inglese, furono indotti ad abbandonare le terre per lavorare nelle miniere. Ma i salari erano bassi, e la povertà cresceva. Per “aiutarlo” intervennero la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale (istituti creati nel 1944 a Bretton Woods). Il debito aumentò, ma la povertà rimase, e anzi si aggravò. Il debito serviva ad assoggettare il paese, e non ad aiutare i poveri. Infatti, il denaro elargito era finito, in gran parte, nelle tasche di funzionari corrotti. Oggi lo Zambia è uno dei paesi più indebitati del mondo. Il suo debito pubblico ammonta a 6.758 milioni di dollari, dei quali il 55% deve essere restituito alle banche di paesi stranieri, e il 42% alla Bm e al Fmi (che sono istituti finanziari i cui azionisti sono per il 60% i banchieri anglo-americani). Il 70-80% degli zambiani vive sotto il limite della povertà (1 dollaro al giorno), mentre la ricchezza prodotta dal paese viene saccheggiata dalle banche. In condizioni analoghe sono stati ridotti parecchi altri paesi del Terzo Mondo, indebitati per alzare i profitti delle banche. Il potere finanziario sta distruggendo le possibilità di sviluppo economico ovunque. Il sistema occidentale, diversamente da quello islamico, si basa sul profitto ricavato dal denaro stesso. Le guerre contro i popoli arabi devono la loro ragione d’essere, oltre che al saccheggio delle risorse energetiche, anche al timore che il sistema bancario arabo possa essere riconosciuto come migliore di quello occidentale. La cultura islamica non accetta il sistema bancario di tipo occidentale. I musulmani accettano l’idea del profitto che proviene dal proprio lavoro, ma rifiutano l’addebito degli interessi. La Shari’ah proibisce di guadagnare denaro sul denaro. Dato che anche i musulmani hanno bisogno dei servizi bancari (per finanziare nuove imprese commerciali, per comprare una casa, per comprare una macchina, ecc.), è stato creato il sistema bancario islamico, che oggi ha oltre 100 banche in 40 paesi. Questo sistema è in espansione in Medio oriente, in Arabia Saudita e in molti altri paesi del mondo. La banca islamica nasce alla fine dell’Ottocento, ma inizia ad affermarsi 30 anni fa, per poter applicare la Shari’ah anche nella gestione delle finanze. Le ricchezze delle banche islamiche, in forma di deposito, nel 1985, ammontavano a circa 5 bilioni di dollari, e nel 1994 erano salite a 60 bilioni di dollari. Le banche islamiche esigono principi di trasparenza e di rispetto dei principi etici. Ad esempio, viene proibita la speculazione con un alto margine di incertezza, per proteggere i risparmiatori più deboli. Quindi speculazioni azionarie o futures sono considerati non-islamici. Inoltre vengono banditi commerci considerati immorali, come il commercio di alcol o la costruzione di casinò. Le banche islamiche non concedono prestiti per attività considerate immorali dal Corano. Oggi si stanno diffondendo nel mondo sportelli bancari speciali per clienti musulmani, e anche le banche italiane stanno considerando questa possibilità. Persino grandi banche come la Dresdner , la Citibank e la Abn-Amro , hanno istituito rami aziendali che rispettano i principi della Shari’ah. Le banche islamiche non finanziano il terrorismo perché è contrario ai loro principi etici, e sono soggette ai controlli delle autorità internazionali. Non sono mai stati dimostrati collegamenti fra banche islamiche e reti terroristiche, mentre sono emersi legami fra gli istituti di beneficenza in Arabia Saudita e il finanziamento ad al Qaeda. Anche gli Stati Uniti partecipano attivamente a finanziare al Qaeda attraverso la Cia. Spesso il finanziamento è mascherato da beneficenza o filantropia. Vengono utilizzati enti di beneficenza non soggetti a controlli o a regolamentazioni finanziarie. Ad esempio, il governo saudita ha fondato ” La Lega Mondiale dei Musulmani” che ufficialmente sarebbe una fondazione con fini benefici, come dare assistenza ai musulmani. Ma in realtà si tratta di organizzazioni nate per sostenere finanziariamente e dal punto di vista organizzativo le reti terroristiche. La famiglia reale saudita e gli uomini più ricchi del paese versano somme notevoli per il terrorismo. Le autorità americane aggiungono altro sostegno organizzativo e altri finanziamenti. Il “terrorismo” islamico è un’invenzione dell’élite occidentale, ed ha come obiettivo principale quello di dividere gli occidentali dagli arabi, criminalizzando la cultura araba attraverso i vecchi stereotipi coloniali dell’arabo fanatico e nemico dell’Occidente. L’élite finanziaria ha creato al Qaeda per additare un nuovo nemico che giustificasse le guerre, e per produrre diffidenza e razzismo verso i musulmani. Attraverso il “terrorismo islamico”, si cerca di impedire che gli occidentali si avvicinino alla cultura araba, e comprendano il sistema delle banche islamiche. Il controllo delle banche è soltanto apparentemente esercitato dai direttori delle banche, come il presidente della Federal Reserve Ben Bernanke. In realtà dietro di essi ci sono i proprietari, che decidono le politiche da imporre. Si tratta delle famiglie dei grandi banchieri europei, come i Rockefeller o i Rothschild. Sono persone che non appaiono mai nei media, nemmeno quando riviste come Forbes fanno la classifica dei più ricchi. Queste persone sono talmente ricche e potenti da dover rimanere nascoste, perché se i popoli scoprissero le loro responsabilità sulla morte o sulla miseria di milioni di persone, il loro potere sarebbe in pericolo. L’élite finanziaria sceglie anche l’assetto economico e lo modifica a proprio piacimento. Decide su cosa e come investire. Decide cosa produrre e dove. Sono i banchieri di Wall Street a decidere le guerre americane, e questo spiega anche perché si accaniscano così ferocemente contro gli arabi, che oggi sono gli unici a poter contrastare efficacemente il loro sistema di potere, attraverso l’alternativa delle banche islamiche. Per garantirsi un potere duraturo, i banchieri controllano anche il settore energetico e bellico. Le guerre imperiali anglo-americane (sostenute da altri paesi europei come l’Italia), servono a distruggere la cultura islamica, ritenuta nemica del sistema bancario occidentale, e ad impedire ai popoli di scegliere un sistema alternativo che li liberi dalla schiavitù del sistema imposto dall’élite. Le banche hanno un ruolo assai importante anche per quanto riguarda l’esistenza e la forza della criminalità organizzata. Il sistema bancario internazionale ricicla giornalmente almeno 300 milioni di dollari provenienti dal mondo del crimine organizzato. Le banche considerano questo denaro allo stesso modo del denaro ricavato da attività lecite. Come osserva Jean Ziegler, c’è ormai una “simbiosi pressoché totale tra capitali accumulati in maniera criminale e capitali legali”.[4][4] Grazie al facile riciclaggio del denaro sporco, negli ultimi decenni, le mafie internazionali si sono notevolmente rafforzate ed estese. L’Ufficio per il Controllo della Droga e la Prevenzione del Crimine delle Nazioni Unite, ha promosso il “Programma Globale per la lotta al riciclaggio di danaro ‘sporco’”. Ma l’azione non potrà mai essere efficace senza la collaborazione delle banche. Oggi le grandi banche speculano su tutti i settori economici, in tutto il mondo. Ad esempio, nel 2006, la Goldman Sachs ha aumentato del 69% le proprie entrate, grazie a investimenti e guadagni commerciali dovuti ad attività che sfruttano in modo disumano la manodopera asiatica. Si è arricchita ulteriormente sulla sofferenza e sulla miseria umana. Così hanno fatto anche altre banche, come la Lehman Brothers e la Merril Lynch. Il potere raggiunto dalle banche ai nostri giorni è senza precedenti. Nemmeno i grandi dittatori della Storia passata avevano nelle loro mani così tanto potere. Le banche hanno acquisito la capacità di sovrastare i poteri statali, e di imporre politiche favorevoli soltanto ai loro interessi. I dirigenti delle banche guadagnano cifre astronomiche. Ad esempio, il direttore generale della Goldman Sachs, Lloyd Blankfein, ha guadagnato nel 2006 ben 53,4 milioni di dollari. Il mondo di queste persone è completamente avulso dalla realtà del lavoratore comune, che con poche migliaia di dollari deve sopravvivere e mantenere la famiglia. Le banche sottraggono ai popoli le ricchezze materiali, il valore del lavoro e i vantaggi delle attività produttive. Rendono l’esistenza umana sempre più soggetta al problema della sopravvivenza, impedendo lo sviluppo culturale e umano dei popoli. Le banche di Wall Street, come la Carlyle Group o la Goldman Sachs , finanziano e organizzano le campagne elettorali dei politici, e scelgono soltanto quei candidati che appoggeranno le loro politiche. Negli ultimi decenni le banche non hanno più trovato ostacoli nell’imporre la loro linea politica, che vede tagli nella spesa sociale, e privilegi di ogni genere soltanto per la classe ricca. A causa di ciò, la qualità della vita della maggior parte della popolazione è peggiorata. La disoccupazione è aumentata, e questo ha fatto abbassare i salari. La classe media si è impoverita, a causa della precarizzazione del lavoro e della disoccupazione. Nel mondo di oggi, la più grave minaccia proviene dall’attuale sistema finanziario, che permette ad un gruppo di persone di agire senza alcun limite morale o legislativo. Oggi queste persone vorrebbero colpire l’Iran per estendere la guerra in Asia e a tutto il mondo islamico. L’obiettivo è distruggere coloro che avversano il loro sistema economico-finanziario, e avere nelle loro mani tutto il potere possibile. Lo stretto connubio fra banchieri, produzione bellica e politici, concentra un potere distruttivo mai avuto prima. Le banche acquisiscono maggiore potere e ricchezza imponendo occupazioni militari o sistemi dittatoriali. Ad esempio, la Esso Mobil ha aumentato nel 2006, del 26% i suoi profitti grazie allo sfruttamento dei pozzi del Kuwait e dell’Arabia Saudita, paesi in cui sono state imposte dittature. I maggiori azionisti della Esso Mobil sono le grandi banche come JP Morgan & Co., Barclays e Mellon. La Total-Fina -Elf, gruppo petrolifero che sta producendo profitti in Iraq, è controllato da grandi banche come Mellon e Citigroup. La qualità della vita di tutti i lavoratori tende ad abbassarsi, e le istituzioni sono sempre meno centrate sul cittadino, dovendo pagare buona parte dei guadagni nazionali alle banche. I tagli alla spesa pubblica incidono sulla qualità dell’istruzione e dell’assistenza medica, e producono differenze fra chi può permettersi servizi a pagamento e chi no. Le banche, dunque, esercitano oggi un potere enorme su tutta la popolazione mondiale, e intralciano in vari modi lo sviluppo culturale, morale, materiale e spirituale dei popoli. Nel Terzo Mondo fomentano guerre per produrre profitti, mentre nel Primo Mondo impediscono un maggiore benessere e reggono le redini della situazione economica. I politici sono subordinati a questo assetto, e oggi la loro abilità non consiste nel governare bene, ma nell’ingannare i popoli facendo credere di essere a loro servizio. Le banche non sono istituzioni asettiche e neutrali come ci hanno fatto credere. Esse sono un canale attraverso cui un gruppo di persone ci controlla e crea una realtà funzionale ai loro interessi. La realtà attuale è condizionata in modo inimmaginabile da queste strutture, che dettano leggi e valori. Dal sistema finanziario deriva l’intera realtà economica, politica e sociale. Una realtà distorta, disumana, in cui le risorse umane trovano blocchi nei disvalori che producono estraneazione da se stessi. Una realtà in cui tutto dovrebbe ruotare intorno al profitto e all’interesse materiale, come se la vita umana potesse essere ridotta al meccanicismo e al materialismo. Il sistema finanziario è stato creato da un gruppo di persone che hanno l’obiettivo di dominare sui popoli. Questo gruppo di persone ha creato le regole di base e le ha poste come assiomi, in modo tale che noi fossimo indotti a capire “come” funziona il sistema e non “chi lo ha creato così e perché”. Coloro che pongono le regole e i parametri da cui non si potrebbe prescindere, sono anche coloro che ci inducono ad assumere i valori della realtà messa in gioco, condizionandoci attraverso presupposti impliciti, assunti come immodificabili. Il sistema è maggiormente condizionante quanto più se ne assumono i parametri di base in modo inconsapevole. Per questo è necessario capire questo sistema di dominio, imposto con la disinformazione e l’inganno. Un sistema che nessuno sceglierebbe liberamente. Antonella Randazzo ha scritto Roma Predona. Il colonialismo italiano in Africa, 1870-1943, (Kaos Edizioni, 2006); La Nuova Democrazia. Illusioni di civiltà nell’era dell’egemonia Usa (Zambon Editore 2007) e Dittature. La Storia Occulta (Edizione Il Nuovo Mondo, 2007). “DITTATURE: LA STORIA OCCULTA

[1][1] Zenezini Maurizio, “La globalizzazione prima della globalizzazione”, Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche Università di Trieste, Febbraio 2003, http://studieur.economia.uniba.it/Sezioni_sito/Novit%C3%A0/globalizzazione_prima.pdf. [1][2] Moreau Emile, Memorie di un governatore della Banca di Francia, Cariplo-Laterza, Roma-Bari 1986. www.centrostudimonetari.org
[1][3] Vedi Antonella Randazzo, Dittature. La storia occulta, Il Nuovo Mondo Edizioni, Padova 2007.
[1][4] Ziegler Jean, I signori del crimine, Marco Tropea Editore, Milano 2000, p. 9. Neturei Karta (ebrei anti-sionisti) lunedì 24 settembre 2007 I Neturei Karta (נטורי קרתא, in aramaico “Guardiani della città”) sono un gruppo di ebrei che rifiutano di riconoscere l’autorità e la stessa esistenza dello Stato di Israele, in nome della propria interpretazione dell’ebraismo, della Torah e di passi del Talmud. Il gruppo è stato fondato nel 1938 a Gerusalemme da ebrei che da molte generazioni vivevano in Palestina, per lo più discendenti da ungheresi che si erano trasferiti in Palestina all’inizio del XIX secolo e da ebrei lituani che erano lì anche da più tempo. Il gruppo nasce dalla scissione da un altro movimento di ebrei ortodossi fondato 1912 Agudas Israel che aveva anch’esso come scopo la lotta al sionismo, ma che col passare degli anni aveva ridotto la propria azione. L’attività dei Neturei Karta si è poi estesa al di fuori della Palestina, in diversi casi per l’abbandono volontario, lamentando di aver subito violenze, imprigionamenti, torture e pressioni di ogni tipo da parte dei sionisti, e comunque nel rifiuto di vivere in uno Stato che si rifiutavano di riconoscere come legittimo. OPPOSIZIONE AL SIONISMO I Neturei Karta affermano di voler combattere l’idea di voler stabilire uno stato ebraico nel tempo presente (tempo che ritengono ancora di esilio), poiché ritengono contrario all’autentica tradizione religiosa ebraica lo stabilire tale stato senza aspettare che tale terra venga esplicitamente donata dall’Altissimo. La motivazione pertanto non è di ordine politico, ma di ordine religioso.
Rifiutano le etichette di gruppo estremista e di ultra-ortodossi, dichiarando di non aver tolto o aggiunto nulla della legge e della tradizione ebraica, ed a sostegno della loro posizione citano il Talmud, in cui si afferma che gli ebrei non possono utilizzare forze umane per stabilire uno stato ebraico finché non venga il Messia della casa di Davide, ed in cui si afferma che devono essere cittadini leali delle nazioni in cui vivono senza cercare di anticipare la fine dell’esilio. L’esilio infatti ha la caratteristica di punizione divina per i peccati commessi e pertanto non può essere aggirato da politiche di uomini ma solo da preghiera, buona volontà e spirito di penitenza.
Secondo i Neturei Karta, la terra attualmente occupata dallo stato di Israele appartiene a coloro che vi avevano sempre abitato (cioè i palestinesi di ogni religione, e quanti vivevano pacificamente con loro); in diverse occasioni i Neturei Karta hanno protestato a fianco dei palestinesi; 2002 manifestarono con bandiera palestinese, provocando vive reazioni da ambienti ebraici.
Accusano inoltre lo stato di Israele di essersi dotato di una facciata religiosa (con l’uso di nomi religiosi per i partiti politici, la presenza di rabbini negli stessi, etc) e di alterare i commentari alla Torah secondo le esigenze sioniste. Affermano poi che gli ebrei sionisti non possono pretendere di parlare ed agire a nome di tutti gli ebrei, ed evitano anche di partecipare alle attività civili israeliane (rifiutando elezioni, assistenza sociale, supporto finanziario, etc).
Il rifiuto per il sionismo arriva al punto di non toccare banconote o monete rappresentanti immagini di sionisti (quelle con Albert Einstein e Moses Haim Montefiore sono ritenute accettabili, mentre quelle con Theodor Herzl e Chaim Weizmann non lo sono); per di più non si avvicinano al Muro Ovest del Tempio di Gerusalemme sostenendo che è stato inquinato da interessi sionisti, il che ne farebbe un’abominio.
Nel mondo ebraico, Neturei karta è ritenuto un gruppo ultra-minoritario e di modesta rilevanza, che non rappresenterebbe nemmeno la grande maggioranza degli ebrei ortodossi contrari al sionismo. Inoltre, dopo la loro partecipazione alla conferenza internazionale sull’olocausto tenutasi in Iran nel 2006, il cui scopo era di dare credibilità a coloro che negano l’olocausto, anche altri gruppi ebraici ultra-ortodossi che rifiutano il sionismo hanno condannato questa organizzazione. EPISODI SIGNIFICATIVI Una delle figure di spicco del movimento è il rabbino Amram Blau, sopravvissuto all’Olocausto. Secondo il rabbino Blau, il riconoscimento dell’ONU allo stato di Israele sarebbe una grave ingiustizia nei confronti degli ebrei stessi.
Il suo successore, rabbino Moshe Hirsch, ha collaborato come ministro del governo di Yasser Arafat. Nel 2004, poco prima della morte di quest’ultimo, il movimento organizzò per lui una veglia di preghiera a Parigi; un gran numero di organizzazioni ebraiche protestò contro il gesto, affermando di non poter «né ignorare né perdonare» tali «traditori del giudaismo», già «esclusi da decenni dalle Sinagoghe e dalle comunità».
Nell’ottobre 2005 il leader dei Neturei Karta, rabbino Israel David Weiss, difese il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad dalle critiche della stampa occidentale affermando che i discorsi di quest’ultimo non avevano «sentimenti antiebraici».
In un’intervista alla televisione iraniana, Weiss si è detto poco preoccupato per la negazione dell’Olocausto, poiché «i sionisti utilizzano la questione dell’Olocausto per ottenerne benefici. Noi, ebrei che hanno subìto l’Olocausto, non lo utilizziamo per promuovere i nostri interessi. Noi affermiamo che ci sono centinaia di migliaia di ebrei nel mondo che identificano la nostra opposizione all’ideologia sionista e che pensano che il sionismo non sia uguale all’ebraismo, ma sia solo un’agenda politica».
Nell’estate del 2006 tutto il movimento ha protestato contro le «atrocità» israeliane in Libano. In un comunicato stampa del 19 luglio 2006, i Neturei Karta accusano il sionismo di essere all’origine dell’antisemitismo, di aver derubato gli ebrei del nome di Israele per un progetto politico, annunciando di pregare contro il sionismo affinché cessino le sofferenze nella Terra Santa e lo spargimento di sangue. Link, sito ufficiale: http://www.nkusa.org/ (da Wikipedia) Oggi, il presidente iraniano Ahmadinejad, incontrerà a New York, gli ebrei anti-sionisti.

CONCLUSIONI E’ ORA DI SVEGLIARSI !!! CHE POSSIAMO FARE??? In ordine prioritario: 1) PRENDERE COSCIENZA CHE FINORA I FILI DELLA STORIA UMANA SONO STATI TIRATI DAI RETTILIANI PER COMPLETARE IL KARMA UMANO, SERVENDOSI DEGLI ILLUMINATI. IL COMPITO DEI RETTILIANI (CHE OBBEDISCONO AGLI ANGELI) E’ QUELLO DI DISTRUGGERE IL MALE CHE HANNO CREATO GLI ESSERI UMANI, MENTRE GLI ANGELI HANNO IL COMPITO DI AIUTARE A COSTRUIRE IL NUOVO REGNO DI DIO SULLA TERRA, SULLE MACERIE DEL VECCHIO MONDO. ENTRAMBI (RETTILIANI ED ANGELI) OBBEDISCONO AL PIANO DIVINO. TALE PRESA DI COSCIENZA (FRUTTO DI UN’EVOLUZIONE SPIRITUALE) STA IMPRIMENDO UN PROGRESSIVO E PROFONDO CAMBIAMENTO DELLA REALTA’. 2) PRENDERE COSCIENZA DELLA QUESTIONE MONETARIA http://www.ascensione.org/modum.htm 3) PRENDERE COSCIENZA DELLA DISPONIBILITA’ DELLA FREE ENERGY E DEI SISTEMI GIA’ OGGI DISPONIBILI PER PRODURLA. LO SCOPO E’ QUELLO DI AVERE ENERGIA ELETTRICA GRATUITA E DI METTER FINE ALL’INQUINAMENTO DELL’AMBIENTE. (http://www.freeenergymax.com/progetto_forza_maggiore.htm ) 4) MANDARE AL POTERE QUEI MOVIMENTI CHE HANNO SMASCHERATO I POTERI OCCULTI, COMBATTUTO IL MALCOSTUME E LA TRUFFA MONETARIA E CHE HANNO UN PROGRAMMA CHIARO E REALIZZABILE, IN GRADO DI CAMBIARE RADICALMENTE L’ATTUALE SISTEMA DI GESTIONE DELLA MONETA E DELL’ECONOMIA. (http://www.ascensione.org/obiettivi_principali_del_movimento_per_la_umanita.htm5) 5) RIPRENDERCI LA PROPRIETA’ DELLA NOSTRA MONETA (EMESSA DALLO STATO) PER LIBERARCI DALLA SCHIAVITU’ DEL DEBITO 6) MANDARE A CASA E SOTTO PROCESSO TUTTI QUEI POLITICI ATTUALI (COLLUSI E CORROTTI) CHE CI HANNO INGANNATO E BEFFATO SULLA MONETA-DEBITO, SULLE TASSE E SULLE FALSE RIFORME. 7) PROMUOVERE CAUSE PENALI CONTRO I DIRIGENTI DI BANKITALIA E DELLE BANCHE ORDINARIE PER FARCI RESTITUIRE IL MALTOLTO EQUIVALENTE AL DEBITO PUBBLICO E PRIVATO. 8) MANDARE SOTTO PROCESSO TUTTI I MAGISTRATI CHE SAPEVANO E NON HANNO FATTO NULLA, TUTTI I BANCHIERI CHE CI HANNO TRUFFATO E SCHIAVIZZATO. 9) LICENZIARE E PROCESSARE TUTTI QUELLI CHE HANNO CONTROLLATO I MASS-MEDIA FACENDO IL GIOCO DEI POTERI FORTI OSCURANDO LA VERITA’

Fonte

1 comment for “La grande Regia occulta del Nuovo Ordine Mondiale

  1. Anonimo
    29 ottobre 2011 at 18:50

    In merito ai punti 5,6,7 e 8 nelle CONCLUSIONI, visto che hanno tutto nelle loro mani, che probabilità di riuscita potrebbe esserci di concludere qualcosa?
    (ho commentato come "Anonimo" solo perchè non ho capito un tubo delle altre sigle del profilo. Sono un pivello del computer)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *