Brevi considerazioni sui recenti attentati in Norvegia

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I recenti sanguinosi attentato in Norvegia presenta sin da subito diversi lati oscuri, a partire dal primo tentativo di associare tale episodio al terrorismo islamico.

Abituati come siamo ormai, soprattutto a partire dall’11 settembre 2001 (vedi http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/11/11-settembre-dove-sono-gli-aerei-e.html ) , ad avere prove tangibili che gli attentati più sanguinosi sono di matrice governativa, ed abituati soprattutto in Italia a vedere attentati in cui i servizi segreti depistano le indagini dopo avervi collaborato (strategia della tensione) crediamo poco sia all’ ipotesi del terrorismo islamico che a quella dello psicopatico solitario. Per altro come fa notare Attilio Folliero nel suo blog (
La Norvegia è tra i paesi che ha riconosciuto lo stato palestinese ed ha annunciato che nella prevista votazione all’ONU, a settembre si schiererà a favore della creazione di uno stato palestinese;
La Norvegia ha annunciato il suo ritiro dalla guerra di Libia;
La Norvegia, secondo fonte di Haaretz, lo scorso anno ha escluso, per ragioni etiche, due imprese israeliane dalla partecipazione allo sfruttamento dei pozzi petroliferi del mar del nord;
Circa due anni fa, il senatore statunitense-ebreo Lieberman aveva accusato la Norvegia di promuovere l’antisemitismo
Tutto può essere, ma come fa notare il Washington’s Blog, la Norvegia non sembra proprio un paese che possa entrare nel mirino degli Arabi.

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