CRUDISMO, CAFFEINOMANIA E BIECO TERRORISMO B12

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FREE AND INDEPENDENT SCHOOL OF BEHAVIOURAL AND NUTRITIONAL SCIENCES
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9 Luglio 2011

CRUDISMO, CAFFEINOMANIA
E BIECO TERRORISMO B 12

LETTERA

SOSTENITRICE CON QUALCHE PERPLESSITA’ DA RISOLVERE

Ciao Valdo.
Sono una tua sostenitrice, anche se ho diversi dubbi da risolvere.
Da lunga data cerco di alimentarmi nel modo più giusto possibile.
Sono quarantenne, e a 20 anni conobbi la macrobiotica, esperienza che durò poco perché non mi piaceva il gusto di quei cibi, tutti dello stesso sapore.
Ho ripreso allora a mangiare di tutto, ponendo però attenzione alla qualità, preferendo il biologico, la cottura al vapore, l’olio spremuto a freddo, evitando i fritti, evitando abbinamenti critici tra proteine e carboidrati e optando per tanta verdura cruda e cotta, oltre che per frutta in generale.

PASSIONE SINCERA PER IL CRUDISMO E TANTA RABBIA IN CORPO

Da circa due anni ho iniziato a leggere qualcosa sul crudismo.
Un libricino della dottoressa Kristine Nolfi è stato ad esempio fantastico ed illuminante.
Poi, cercando ulteriori notizie su internet, sono incappata in Herbert Shelton e nell’igienismo naturale.
Tuttora sto cercando i suoi articoli ma, nelle librerie non specializzate, è impossibile trovarli.
In libreria ho trovato invece i tuoi due libri e li ho letti attentamente, trovandoli molto interessanti, apprezzando molto il messaggio diretto ivi contenuto. E provo tanta rabbia, perché tutto quello che proponi è esattamente il contrario di quello che ci viene propinato in continuazione dalla società dei consumi fasulli, confermando quanto già pensavo dentro di me.

UNA MEDICINA CHE SI PONE IN COSTANTE ANTITESI CON LA NATURA

Le letture sul crudismo mi hanno entusiasmata e ho cercato consensi da parte di alcuni medici.
Non tra quelli conservatori e tradizionalisti, notoriamente contrari al crudismo e all’igienismo, ma piuttosto tra quelli avanzati che curano con terapie naturali, con vega-test e medicina quantistica.
Sono rimasta oltremodo delusa.
La cosa più sorprendente è stata la posizione di un medico vegano che mi ha proibito di mangiare crudo perché, secondo lui, “l’essere umano non è frugivoro ma onnivoro”.

MI HANNO SPAVENTATA, COSTRINGENDOMI ALLE PASTIGLIE LONG LIFE

In aggiunta, ha espresso la necessità di assumere la B12 con degli integratori per evitare l’incorrere di problemi che, una volta diventati cronici, causerebbero gravi ed irreversibili danni all’intestino, al cuore e al sistema nervoso.
Alla fine mi ha pure consigliato come integratore naturale “Long life”, da assumere 2000 mcg alla settimana sublinguale. Cosa ne pensi?

DIVERSI PROBLEMI FISICI

Negli ultimi dieci anni ho avuto numerosi problemi di salute.
Problemi di circolazione, con capillari vistosi e, ultimamente, prurito fortissimo alla gamba destra.
Cisti endometriosica, cisti ovariche, fibroma uterino e ragade anale.
Per tali ragioni faccio dei controlli su consiglio della mia ginecologa.

LE MIE PROVE DEL SANGUE

Gli ultimi esami del sangue di un paio di settimane fa hanno evidenziato i seguenti valori:

– Attività della gammaglutamiltranspeptidasi nel siero = 6 mcg/mL (donna 10-40)
– Emoglobina = 11,50 g/100 mL (12-17)
– Vitamina B12 = 192 pg/mL (200-1490)
– Omocisteina plasmatica = 14,30 micromoli/L (3,7-13,9)
In un precedente esame il valore dell’omocisteina era molto più alto e, dopo aver
preso dell’acido folico, si era normalizzato. La ginecologa mi ha prescritto un
esame specifico del sangue per capire se il problema è ereditario. Cosa ne pensi?
– Vitamina D = 10,70 ng/mL (carenza 30)
– LDL = 90 mg/100 mL (fino a 130)
– DDL = 57 mg/100 mL (>50)
– Colesterolemia totale = 156 mg/100 mL (fino a 200)
– Rapporto colesterolo totale/colesterolo HDL = 2,70 (<4,5)
– Trigliceridi plasmatici = 68 mg/100 mL (35-170)

OMOCISTEINA EREDITARIA? PERICOLO MORTALE CON LA B12?

Secondo la mia ginecologa, il valore alto dell’omocisteina potrebbe indurre problemi circolatori, ictus e infarto, e si normalizzerebbe se la B12 crescesse.
Sebbene i miei valori B12 non siano particolarmente bassi, mi è stato spiegato che una sua prolungata carenza porterebbe a una irreversibile atrofizzazione dell’intestino e quindi alla morte.

DIFFICOLTA’ DI TIPO OSSEO ED ARTICOLARE

Penso inoltre di avere qualche carenza a livello osseo ed articolare.
Nel 2000 mi fu diagnosticata la lesione del menisco al ginocchio sinistro. Poi venni operata di ernia al disco – L5/S1. Poi mi hanno diagnosticato 2 protrusioni cervicali con osteofitosi. Infine, e questo è della settimana scorsa, la rottura del menisco mediale a tutto spessore sul corno posteriore, pur non avendo sperimentato traumi o cadute, pur non facendo sport agonistico.

HO BISOGNO DI FARE LE SCELTE GIUSTE

Arrivo al punto dolente. Non so più cosa sia giusto fare, che tipo di alimentazione seguire, quali consigli accettare. So solo che non mi sento a posto e che vorrei fare qualcosa di corretto per aiutarmi, senza crearmi ulteriori problemi con scelte sbagliate. Se sei arrivato a leggere fino qui, ti ringrazio!

NON VOGLIO ALBERGARE IN ME DEI DUBBI SUL CRUDISMO

Lo scopo di questa mail è quello di essere rassicurata sul fatto che l’igienismo naturale come scelta di vita, e quindi un’alimentazione quasi completamente cruda, sia la cosa corretta senza ombra di dubbio, e che tale scelta non causi nessun tipo di carenza all’organismo.

IL MIO ATTUALE MENU’ GIORNALIERO

Trascrivo qui di seguito il mio tipico menù giornaliero, per una tua valutazione:

Prima colazione mattino: frutta fresca, spremuta d’arancia, banana, poca frutta secca, un fico secco e qualche semino (zucca e sesamo). Seconda colazione: mela o altra frutta, noci. Terza colazione: frutta e noci.
Pranzo: pasta al pomodoro o al pesto, riso, insalata mista.
Cena: insalata mista, legumi cotti, oppure tofu alla piastra, oppure formaggio di capra, frutta secca
So che non devo, ma non riesco a smettere di bere il caffè.
Grazie di cuore Valdo. Spero tanto in una tua risposta.
Tina Pichina

*****
RISPOSTA

CON QUEI MEDICI SEI DAVVERO CAPITATA MALE

Ciao Tina, una cosa salta all’occhio immediatamente, ed è l’arretratezza culturale, , il procedere per schemi e per pregiudizi, il dogmatismo, la presunzione, la sostanziale inettitudine salutistica di certi medici, bravissimi a spaventare, diseducare, confondere, indurre nell’errore la gente.
Mi fanno pensare a quegli ingegneri che non sanno nemmeno come piantare un chiodo o avvitare un bullone.
Ti chiedo dunque come minimo di cambiare medico e di cambiare ginecologa. Istruzioni sbagliate, commenti lacunosi, smodati, fuorvianti, e nessuno di essi che abbia speso una parola sulla tua più importante malattia che è la caffeinomania, poco importa se consistente in due o sei tazzine al giorno.

I DANNI ENORMI PROVOCATI DALLA CAFFEINA

Il caffè è notoriamente carico di acido urico, ed è pertanto distruttore di calcio e quindi di vitamina D, soprattutto nelle persone a rischio di osteoporosi come nel tuo caso.
Il fatto che tu non riesca a liberartene la dice lunga. Per una come te, attenta ai cibi e, ultimamente anche al crudo, il caffè svolge funzioni davvero micidiali, in quanto viene convogliato più velocemente che nei mangiatori di carne, già impregnati di cristalli urici, di cadaverine e di altri veleni. Una che migliora il suo sangue rendendolo più fluido, deve evitare i farmaci, le droghe, l’alcol, il the, il caffè, e le bevande gassate e dolcificate, cariche di acido fosforico (il fosforo aggiunto sballa il delicatissimo equilibrio calcio-fosforico e manda in crisi il pH del sangue, rubando calcio organico sottoforma di osseina).

RELATIVITA’ DEI PARAMETRI CONSIDERATI

Una che subisce l’irresponsabile trafila di quel tipo di medici, viene fuori non solo piena di dubbi, ma addirittura sconvolta.
I valori non hanno gran significato. Sono molto parziali, per cui servirebbero tanti altri parametri conosciuti e sconosciuti per avere davvero un quadro completo. Sono soggetti a interpretazione e a valore predittivo variabile. Sono mutevoli, per cui bisognerebbe rifarli di mattina e di sera, prima e dopo il ciclo, d’estate e d’inverno. Sono fisiologici, legati cioè alle tue attitudini, al tuo modo di vivere, al tuo modo di pensare, di respirare, di digerire, di muoverti, di comportarti.

SCANDALOSE LE VALUTAZIONI SULLA B 12

In particolare, trovo scandalose le valutazioni fatte sulla B12, per diversi motivi.
1) Il range ufficiale non è affatto 200-1490 pg/mL, e i tuoi medici hanno scelto tra le varie versioni circolanti, quelle più in linea con i loro schemi. Il range ufficiale FDA va, a seconda degli autori, dal 140-820 dei manuali medici, al 157-1059dei maggiori ospedali.

IL RANGE AUTENTICO ED AFFIDABILE RIMANE QUELLO ORIGINALE DELLA WHO

2) Il range vero WHO, stabilito in anni meno ipocriti, filistei e sadici di quelli attuali, è 80-500, ma è stato manipolato più volte dai farabutti della FDA, gli stessi che hanno rovinato l’umanità intera per 30 anni di seguito con le loro piramidi alimentari basate su carne di manzo, di pollo e di maiale, su 300 grammi/giorno di proteine, oggi portate a 75 g/giorno, mentre le stesse OMS e FAO, riconoscono che non si può superare il tetto massimo di 30 g/giorno, oltre il quale si va in acidificazione del sangue, o meglio in osteoporosi (grazie al sistema immunitario che ricorre a quel noto strumento di emergenza chiamato tampone antiacido di richiamo-osseina dalle ossa).

LA B 12 DEVE STARE SUI VALORI MINIMI E NON SEMPLICEMENTE ENTRO LA MEDIA

3) Il valore ottimale della B12 non è affatto il punto medio del range come si tende a fare con le medie in generale, per cui se il range è 157-1059, l’ideale starebbe sul valore medio approssimativo 500.
L’ideale, nel caso della B12, è stare verso i valori minimi. Un po’ come un buon motore che si registra sul minimo e non in accelerazione.
I valori vengono presi prendendo campioni di gente normale, e quindi dalle abitudini aberranti.
Sta pure certa che di vegani-crudisti ne beccano assai pochi. Che valore hanno dunque quelle statistiche? Valgono come il due di spade al gioco di briscola. Sono medie di gente malata da gravi eccessi di B12. Eccesso di B12 significa leucemia, leucocitosi marcata, policitemia, sangue denso e lipotossico.
Più bassa è la B12 e più salute ha una persona, salvo i casi clinici di intestini in condizioni disastrate, dove salta il fattore intrinseco e manca l’auto-rinnovamento della cobalamina.

L’UMANITA’ INTERA E’ AFFLITTA DA SANGUE DENSO

Tutti pronti a ribadire come starnazzanti oche l’esigenza B12, e nessuno che parli mai del fattore basilare di salute che è e rimane il sangue fluido e scorrevole.
L’umanità intera è pesantemente malata di sangue denso, proprio grazie a questi mangia-pane a tradimento con tanto di camice e di laurea in medicina, per cui si credono degli dei in terra, dei distributori di verità rivelate dal’Olimpo (Olimpo che, nella realtà, sono soltanto i macellai della FDA).
Ti danno le integrazioni B12 addensandoti il sangue e poi, per fluidificarlo, ti prescrivono l’eparina, ricavata dalle budella pressate di tanti bei maialini, facendo doppio piacere alla Pfizer che vanta l’esclusiva mondiale sull’eparina suina.

SINERGIA TRA COBALAMINA E FOLATI

4) Il valore della B12 non si giudica mai da solo, ma sempre in coppia col suo alter-ego che è l’acido folico o la vitamina B9, operante in sinergia con la B12. Il suo range è 3-16 ng/mL, per cui se hai un buon livello di folati, ottieni notevoli garanzie sulla tua integrità vitaminica.
I folati, ed è un esempio che tu stessa hai potuto verificare, fanno abbassare l’omocisteina al pari della B12, avendo azione integrativa e vicariante della cobalamina, a conferma di quanto ben congegnata sia la natura.

CARENTE? SI’, MI MANCA UN HAREM!

5) Nel caso mio, del resto simile a quello di milioni di vegani del mondo intero, tendenzialmente crudisti e non rari all’innocente compromesso o all’innocente ma casuale trasgressione, viaggio da sempre sui 100 pg/mL che non è affatto un difetto ma un privilegio divino,
Come vedi sono in me e ti sto rispondendo. Ho fatto sempre molto sport, ho due ragazzi ben strutturati.
Potrò anche morire domattina, se domineddio me lo comanda, ma per ora sono vivo, vegeto, attivo, scherzoso, libero da droghe, da farmaci, da vaccini e da integratori, anche se ho superato da un pezzo i 60. Carente? Sì, mi manca un bell’harem con ragazze libere, scherzose, gaudenti ed emancipate.
Carenti e bisognosi di cure sono quei medici che giocano in continuazione coi valori sanguigni della gente, tappando in via precaria e temporanea una falla per aprirne invariabilmente altre tre.

LA B 12 USATA COME NEGOZIO POLITICO E COME APRIPISTA A TUTTE LE INTEGRAZIONI

6) Aggiungo una cosa importante. Con la B12 non c’è soltanto il guadagno relativamente modesto delle pasticche. La B12 è molto di più. La B12 è la capostipite e la bandiera di tutta l’integrazione mondiale.
La B12 è il ricatto più odioso che viene esercitato quotidianamente da Big Pharma sulle sue vittime.
La B12 è quella che impedisce alla gente di sentirsi libera e perfetta, come se la natura avesse prodotto un essere umano perfetto in tutto e per tutto, ma col difetto e la spada di Damocle della B12.
Una idiozia alimentata con trucchi, sotterfugi e malandrinate. Un modo per addensare il sangue di vecchi e bambini.
Un business più vergognoso che imbarazzante. Un negozio politico prima ancora che sanitario.

LA DEBOLEZZA OSSEA HA SICURAMENTE UNA LUNGA STORIA

Quello di cui hai bisogno è sicuramente alimentarti meglio. I tuoi problemi di salute, le tue cisti, i tuoi menischi deboli significano sicuramente che qualcosa non è andata nel modo giusto.
Bisognerebbe riandare alla tua gestazione, alla tua nascita, al tuo svezzamento e alle tue vaccinazioni, tanto per cominciare.
Bisognerebbe vagliare pure qual è stato il tuo modo di bere e di mangiare negli anni precedenti.
I valori che hai non sono a mio avviso drammaticamente sballati. L’omocisteina va sempre collegata al colesterolo e viceversa. Il discorso dei comportamenti in età precoce sono accettabili, ma quelli sull’ereditarietà sono il solito rifugio delle menti deboli della medicina.

COSA FARE IN CONCRETO

L’unica probabile tua carenza odierna è di tipo calorico e di tipo elettromagnetico, oltre a quella importantissima, giù accennata all’inizio, causata dal caffè e dall’acidificazione.
Le insalate vanno consumate prima del secondo piatto, ed è preferibile che includano anche dei germogli e dell’avocado, i pasti devono essere più frequenti (troppo lungo lo stop tra pranzo e cena, e servono 2 pasti di frutta nel mezzo), più cereali integrali tipo miglio, quinoa, saraceno, kamut, cous-cous, riso scuro a pranzo o a cena, una crema di avena a metà mattina, arricchita di semini vari e di germe di grano, più mandorle e pinoli a conclusione di pranzo e cena o anche nei dopo-colazione e nei dopo-merenda, migliore respirazione, più frutti a colore scuro e più esposizione solare, inserisci pure del buon pane integrale col girasole, col quinoa e i semi di lino.

IL CRUDISMO TENDENZIALE NON HA ALCUN PUNTO DEBOLE

La perfezione del crudismo vegano è fuori discussione. Importante però non cadere nell’inappetenza, nell’anoressia, nella sotto-alimentazione.
Le cellule del corpo hanno costantemente fame e devono essere rifocillate. Se le affamiamo, esse si vendicano e ricorrono, tramite il sistema immunitario, alla cannibalizzazione delle sostanze disponibili tra tessuti, muscoli ed ossa.
Vediamo dunque di mettere a loro disposizione tutto quello che la natura ci offre senza violenza e con la minima sofferenza possibile per le piante sacrificate.

LE REALI CARENZE STANNO TUTTE DALLA PARTE OPPOSTA

Una persona saziata da un sistema vegano-crudista, o vegano tendenziale crudista degno di tale nome (includente i componenti fondamentali sopra elencati), riceve a occhi chiusi tutto quanto serve, senza alcuna eccezione, purché si rispetti il bilancio calorico e si evitino i veleni, gli acidi urici, i metalli pesanti, i minerali inorganici del cotto e delle acque pesanti, il mercurio dei vaccini, il fosforo delle bibite varie, il sale, la nicotina, l’aspartame e lo zucchero.
Non solo non va in carenza, ma vive felicemente 15 anni in più rispetto alla media dei cosiddetti onnivori-carnivori, ovvero dei fruttariani portati alla trasgressione culinaria e all’autolesionismo.

Valdo Vaccaro

Fonte

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